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Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: ApT Val di Fassa, Dolomiti Superski, Volksbund, Trentino Trasporti, Alta Badia
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Il Passo Pordoi è un valico delle Dolomiti a 2.239 metri, tra il gruppo del Sella a nord e la Marmolada a sud. Segna il confine tra Trentino e Veneto: da una parte scendi a Canazei, in Val di Fassa, a circa 12 km; dall’altra ad Arabba, frazione di Livinallongo del Col di Lana, in provincia di Belluno, a poco più di 9 km. La strada è la SS48 delle Dolomiti.
In cima trovi un piccolo gruppo di alberghi e rifugi, i parcheggi, la stazione a valle della funivia del Sass Pordoi e il monumento a Fausto Coppi. La funivia ti porta in pochi minuti a 2.950 metri, sulla “Terrazza delle Dolomiti”: è il modo più semplice per vedere da vicino la Marmolada e il Sella, e il punto di partenza per il Piz Boè (3.152 m), la cima più alta del gruppo.
Il Pordoi si vive tutto l’anno. D’estate è una meta per escursionisti, ciclisti e motociclisti: è una delle salite simbolo del Giro d’Italia. D’inverno è uno dei quattro passi del Sellaronda, il giro sciistico intorno al Sella, e la strada resta aperta, salvo chiusure temporanee per neve e valanghe.
Cosa vedere al Passo Pordoi
Al passo arrivi in auto o in bus. Quasi tutto il resto si fa a piedi o in funivia.
Il valico e il panorama
Dal piazzale del passo hai davanti, verso sud, la Marmolada con il suo ghiacciaio. Alle spalle si alzano le pareti del Sass Pordoi e del Sella. Verso ovest vedi la Val di Fassa che scende verso Canazei; verso est la strada che va ad Arabba e al Livinallongo. Sul passo corre anche l’Alta Via delle Dolomiti n. 2, da Bressanone a Feltre.
Sass Pordoi e Rifugio Maria
Il Sass Pordoi è la punta più meridionale del gruppo del Sella. La sua cima piatta, a 2.950 metri, è chiamata “Terrazza delle Dolomiti”: da qui vedi la Marmolada, il Catinaccio, il Sassolungo e, verso est, il Piz Boè. All’arrivo della funivia c’è il Rifugio Maria, con bar, ristorante e terrazza. È aperto sia d’estate sia d’inverno, seguendo la stagione dell’impianto.
Forcella Pordoi
Dalla stazione a monte parte un solo sentiero, il 627A. In circa 20 minuti scende alla Forcella Pordoi (2.829 m), dove c’è un piccolo rifugio. È la porta d’ingresso all’altopiano del Sella e al Piz Boè. Il sentiero è breve ma su roccia e ghiaia: servono scarpe da montagna.
Il monumento a Fausto Coppi
Sul passo c’è una statua in bronzo di Fausto Coppi, il campione che vinse cinque Giri d’Italia. È stata inaugurata nel luglio 2000, alla presenza della figlia Marina e di tre suoi gregari: Ettore Milano, Franco Giacchero e Michele Gismondi. È la foto obbligata per chi sale in bici.
Poco più in là, dal 2011, c’è un secondo monumento al ciclismo: la bici con cui Gilberto Simoni entrò all’Arena di Verona alla fine del suo ultimo Giro, nel 2010, montata su un blocco di roccia e metallo.
Il Pordoi e il Giro d’Italia
Il Giro è salito al Pordoi per la prima volta nel 1940, con Coppi giovane maglia rosa. Dal 1965 esiste la Cima Coppi, il premio per il punto più alto della corsa: il Pordoi lo è stato 14 volte, l’ultima nel 2022. Nel 2021 era di nuovo in programma, ma il maltempo fece togliere la salita e la Cima Coppi passò al Passo Giau. Al passo ci sono stati anche quattro arrivi di tappa: 1990, 1991, 1996 e 2001.
Il Sacrario militare germanico
Sul versante veneto del passo c’è il Sacrario militare germanico, gestito dall’ente tedesco per le tombe di guerra (Volksbund). È una costruzione circolare in pietra a tre livelli, con un muro esterno di circa 54 metri di diametro e una cripta ottagonale al centro.
Contrariamente a quello che si legge spesso, la grande maggioranza dei caduti è della Prima guerra mondiale: nella cripta riposano 8.582 soldati austro-ungarici e tedeschi del fronte dolomitico. Altri 849 soldati della Seconda guerra mondiale sono sepolti nel terreno intorno. I lavori iniziarono nel 1937 e il sacrario fu inaugurato il 19 settembre 1959. È aperto nei mesi estivi; fuori stagione la sala interna non è visitabile.
La Marmolada dal Viel del Pan
Il modo migliore per guardare la Marmolada è il Viel del Pan, l’antico sentiero che dal passo corre quasi in piano lungo la cresta di fronte al ghiacciaio. Bastano un’ora o due di cammino per avere la parete nord della Marmolada e il Lago di Fedaia sotto di te. I dettagli sono nella sezione sulle escursioni.
Funivia del Sass Pordoi: orari e prezzi
La funivia parte dal Passo Pordoi, non da Canazei. La stazione a valle è sul piazzale del passo, a 2.239 metri. Una sola campata porta la cabina, da 65 posti, fino a 2.950 metri: sono circa 700 metri di dislivello in pochi minuti. L’impianto funziona dagli anni Sessanta ed è gestito da una società di Canazei.
Quando è aperta
Nel 2026 la funivia ha aperto il 14 maggio e chiude il 1° novembre. L’orario è 9:00–17:00 fino al 18 ottobre e 9:00–16:30 dal 19 ottobre. D’inverno funziona con la stagione dello sci, da dicembre ad aprile: nel 2025/26 dal 22 dicembre al 7 aprile. Le date dell’inverno 2026/27 non erano ancora pubblicate quando abbiamo scritto questa guida.
Quanto costa
Secondo il listino estivo dell’ApT Val di Fassa, un adulto paga 18 euro la sola andata e 32 euro andata e ritorno. Per i ragazzi (junior) sono 10,50 e 19 euro. Se parti da Canazei o da Alba esiste un giornaliero che comprende Belvedere, Col Rodella e Sass Pordoi: 47 euro, 28 per i junior. La funivia è inclusa anche nel Panorama Pass della valle. I cani viaggiano gratis e l’impianto è accessibile alle persone con disabilità. Prezzi e date cambiano ogni anno: controlla sul sito ApT Val di Fassa prima di partire.
Un consiglio: sali presto. Con il bel tempo, a metà giornata le nuvole si formano spesso sulle cime e la coda alla stazione a valle si allunga, soprattutto ad agosto.
Escursioni dal Passo Pordoi
I tempi sono indicativi e vengono da schede escursionistiche e dalle guide della valle. Sopra i 2.800 metri la neve può restare fino a inizio estate: la stagione buona va da metà giugno a fine settembre.
Viel del Pan (facile)
Dal passo prendi il sentiero 601 verso est. Il percorso è quasi pianeggiante, sopra i 2.400 metri, con la Marmolada sempre davanti. In circa 2 ore arrivi al Rifugio Viel del Pan; chi vuole può proseguire e scendere fino al Lago di Fedaia. È l’escursione adatta a tutti, anche alle famiglie, ma non c’è ombra: porta acqua e cappello.
Piz Boè dal Sass Pordoi (impegnativa)
È la classica del Pordoi. Sali in funivia al Sass Pordoi, scendi con il 627A alla Forcella Pordoi (2.829 m), poi segui il 627 verso il Rifugio Boè. Poco prima del rifugio un bivio a destra, sentiero 638, porta alla cima del Piz Boè (3.152 m), dove c’è la Capanna Fassa. Calcola circa un’ora e mezza dalla funivia alla cima.
La salita finale ha alcuni brevi passaggi su roccia con cavi metallici. Non è una ferrata, ma servono piede fermo e assenza di vertigini. L’anello completo, con ritorno dal Rifugio Boè alla Forcella Pordoi e risalita al Sass Pordoi, richiede circa 3 ore e un quarto, con circa 550 metri di salita. Controlla l’orario dell’ultima corsa della funivia prima di partire.
Dal Passo Pordoi al Sass Pordoi a piedi (difficile)
Se non vuoi usare la funivia puoi salire alla Forcella Pordoi con il sentiero 627, nel ripido canalone sopra il passo. È un ghiaione faticoso: calcola circa 2 ore di salita in più. In discesa è la via di fuga in caso di maltempo, ma con la neve di inizio stagione può essere pericoloso.
Il Passo Pordoi in bici e in moto
Il Pordoi è una salita regolare, senza strappi lunghi: per questo è amata anche da chi non è un corridore.
Da Canazei
Sono circa 12,8 km con circa 800 metri di dislivello e una pendenza media intorno al 6%. A metà salita passi il bivio per il Passo Sella. Alla stazione a valle della funivia c’è una colonnina di ricarica per e-bike e un piccolo kit per le riparazioni.
Da Arabba
Il versante veneto è più corto e un po’ più ripido: 9,4 km, 637 metri di dislivello, media del 6,8%. È il versante che i ciclisti della Maratona dles Dolomites affrontano come secondo passo del percorso.
Quando andarci e giornate senza auto
L’ApT Val di Fassa consiglia di pedalare da fine aprile a fine giugno o da settembre a fine ottobre: a luglio e agosto il traffico di auto, moto e pullman è intenso. Ci sono giornate in cui la strada è chiusa ai mezzi a motore. Nel 2027 il Sellaronda Bike Day è il 5 giugno e l’11 settembre: i quattro passi intorno al Sella, Pordoi compreso, sono riservati alle bici dalle 9 alle 16. La Maratona dles Dolomites, che passa dal Pordoi, si corre domenica 4 luglio 2027.
In moto il Pordoi fa parte del giro dei passi dolomitici insieme a Passo Gardena, Sella e Campolongo.
Sciare al Passo Pordoi
Il Pordoi non è una stazione sciistica a sé, ma è uno snodo del Sellaronda, il giro di circa 40 km intorno al gruppo del Sella, metà dei quali sulle piste. Dal passo scendi sugli sci da una parte verso Arabba, dall’altra verso il Belvedere di Canazei. In senso orario segui i cartelli arancioni, in senso antiorario quelli verdi.
Sul versante trentino sei nella skiarea Belvedere–Col Rodella: 31 km di piste e 23 impianti, aperta dal 4 dicembre 2026 al 4 aprile 2027. Sul versante veneto c’è il comprensorio di Arabba, con piste lunghe e tecniche e il collegamento verso la Marmolada.
Con il Dolomiti Superski scii su 1.200 km di piste in 12 comprensori. Per la stagione 2026/27 il giornaliero adulto in alta stagione costa 89 euro, il 6 giorni 453 euro; comprando online almeno due giorni prima risparmi il 5%.
D’inverno la funivia del Sass Pordoi porta anche gli sciatori esperti in quota, per discese fuoripista che non sono piste battute né controllate. Il pericolo valanghe è reale: vai solo con una guida alpina e con l’attrezzatura da autosoccorso.
Quando andare al Passo Pordoi
La strada è aperta tutto l’anno. Non c’è una chiusura invernale fissa, ma quando nevica forte o il pericolo valanghe è alto il passo viene chiuso, a volte solo sul lato di Belluno. D’inverno porta gomme da neve o catene e controlla i bollettini della viabilità del Trentino e del Veneto.
Per la funivia e le escursioni il periodo migliore va da metà giugno a fine settembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati; a settembre e inizio ottobre hai meno gente e aria limpida. Da dicembre ad aprile si scia.
Pedaggi e numero chiuso: nel 2026 sul Pordoi non c’è nessun pedaggio né zona a traffico limitato. Il progetto di limitare il traffico sui passi del Sella, discusso dal 2022, è stato rinviato. Per il 2027 la Provincia di Bolzano sta studiando una ZTL estiva al Passo Gardena, che potrebbe spostare traffico sul Sella e sul Pordoi. Le regole definitive non sono ancora uscite: verifica prima di partire.
Gite dal Passo Pordoi
- Canazei e la Val di Fassa: il paese più vicino, circa 12 km, con impianti, negozi e la ciclabile lungo l’Avisio. Tutta la valle è nella guida Val di Fassa.
- Arabba: a poco più di 9 km sul versante veneto, base per lo sci e la Marmolada.
- Passo Sella: dal bivio a metà salita verso Canazei, 5,5 km di strada, per il Sassolungo e la Val Gardena.
- Passo Gardena: oltre il Sella, verso la Val Badia e la Val Gardena.
- Lago di Fedaia e Marmolada: a piedi con il Viel del Pan o in auto passando da Canazei e Penia.
- Moena: più giù in Val di Fassa, porta della valle verso il Passo San Pellegrino.
- Passo Falzarego e Cortina d’Ampezzo: scendendo ad Arabba e salendo il Falzarego.
Dove dormire vicino al Passo Pordoi
Al passo ci sono alcuni alberghi e rifugi con camere, comodi per l’alba, la funivia appena apre o il Sellaronda. Per il resto scegli tra quattro zone.
- Canazei: la base più completa, con hotel di tutte le categorie, appartamenti, negozi e bus per il passo d’estate. Ideale per famiglie, sciatori del Belvedere e per chi viaggia senza auto.
- Campitello e Alba: appena sotto e appena sopra Canazei, un po’ più tranquilli, con funivie dirette per Col Rodella e Col dei Rossi.
- Arabba: piccolo paese ai piedi del versante veneto, per sciatori esperti e per chi vuole partire per il Sellaronda in senso orario o antiorario dalla porta di casa.
- Alta Badia: Corvara e San Cassiano, oltre il Passo Campolongo, per chi cerca più scelta e una base per i quattro passi. Prezzi più alti in alta stagione.
Come arrivare al Passo Pordoi
In auto
Dal Brennero e da Bolzano esci dall’A22 a Bolzano Nord e sali per la Val d’Ega e il Passo Costalunga fino alla Val di Fassa, oppure esci a Egna-Ora e passi dalla Val di Fiemme. Da Canazei prendi la SS48 verso il Pordoi: circa 12 km. Dal Veneto arrivi da Agordo e Caprile fino ad Arabba, poi 9 km di salita. Da Cortina scendi dal Passo Falzarego ad Arabba e risali il Pordoi.
In treno
Non ci sono treni sul passo. Le stazioni di riferimento sono Bolzano, Ora e Trento, sulla linea del Brennero. Da lì prosegui in bus fino a Canazei. Nei weekend estivi il servizio FrecciaLink collega la stazione di Ora con la Val di Fassa.
In autobus
D’estate ci sono due linee. Il bus B130 di Trentino Trasporti fa Canazei – Passo Pordoi: nel 2026 ha viaggiato dal 27 giugno al 9 settembre, con corse frequenti dal mattino e circa mezz’ora di viaggio. La linea 472 di altoadigemobilità collega il bivio Pordoi/Sella, il passo, Arabba e Corvara, nel 2026 dal 7 giugno all’11 ottobre. Gli orari 2027 non sono ancora usciti; d’inverno non ci sono linee dirette confermate.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Bolzano, a circa 40 km dalla Val di Fassa. Poi ci sono Treviso (160 km), Venezia (175 km) e Verona (180 km), oltre a Bergamo e Milano. Al passo aggiungi circa 12 km da Canazei. Dall’estero puoi atterrare anche a Innsbruck o a Monaco e scendere dal Brennero.
Parcheggi
Al passo ci sono parcheggi vicino alla funivia e lungo la strada, più quello del sacrario. In alta stagione la sosta è di solito a pagamento e le tariffe cambiano: controllale sul posto. D’estate, nei giorni di bel tempo, arriva prima delle 9 o usa il bus da Canazei.
Domande frequenti sul Passo Pordoi
Il Passo Pordoi è a 2.239 metri. La funivia sale fino ai 2.950 metri del Sass Pordoi.
Nelle Dolomiti, tra il gruppo del Sella e la Marmolada, sul confine tra Trentino (Canazei, Val di Fassa) e Veneto (Arabba, provincia di Belluno).
Circa 12 km sulla SS48. D’estate il bus da Canazei impiega circa mezz’ora.
Dal piazzale del Passo Pordoi, a 2.239 metri. Da Canazei non c’è una funivia per il passo: ci arrivi in auto o in bus.
Secondo il listino estivo dell’ApT Val di Fassa, 32 euro andata e ritorno per un adulto e 18 euro la sola andata. Controlla sempre i prezzi aggiornati prima di partire.
Nel 2026 dal 14 maggio al 1° novembre, dalle 9 alle 17 (alle 16:30 da metà ottobre). D’inverno segue la stagione dello sci, da dicembre ad aprile.
Sì, con il sentiero 627 nel canalone fino alla Forcella Pordoi: circa 2 ore su ghiaione ripido, per escursionisti allenati.
Sì, la strada è aperta tutto l’anno, ma può chiudere per qualche ora o qualche giorno quando nevica forte o c’è pericolo valanghe.
No. Nel 2026 non ci sono pedaggi né zone a traffico limitato sul Pordoi. La strada chiude solo in alcune giornate per eventi ciclistici, come il Sellaronda Bike Day.
Soprattutto soldati della Prima guerra mondiale: 8.582 austro-ungarici e tedeschi, più 849 soldati della Seconda guerra mondiale.
