ALLOGGI A Chamonix-Mont-Blanc
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Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Compagnie du Mont-Blanc, Office de tourisme de Chamonix, Tramway du Mont-Blanc, ATMB, Wikipedia
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Chamonix-Mont-Blanc si trova in Francia, in Alta Savoia, in fondo alla valle dell’Arve, ai piedi del versante francese del Monte Bianco. Il centro è a 1.035 metri di altitudine, mentre il territorio comunale arriva fino ai 4.806 metri della vetta. Dista 88 km dall’aeroporto di Ginevra, 171 km dall’aeroporto di Torino e 220 km da quello di Lione. Courmayeur, in Italia, è a una ventina di chilometri: in mezzo c’è il traforo del Monte Bianco, 11,6 km di galleria.
Chamonix è una cittadina di circa 8.700 abitanti, con le frazioni di Les Bossons, Les Praz, Argentière e Le Tour sparse lungo la valle. Qui è nato l’alpinismo: la prima salita al Monte Bianco è del 1786, e nel 1924 Chamonix ha ospitato le prime Olimpiadi invernali della storia. Per questo la valle è piena di impianti che portano in quota anche chi non scala.
D’estate vieni per salire all’Aiguille du Midi, vedere la Mer de Glace e camminare sui sentieri dei laghi in quota. D’inverno per sciare su più domini separati e per la Vallée Blanche. In entrambi i casi conviene sapere in anticipo cosa è aperto: nel 2026/27 ci sono diversi cantieri, dai Grands Montets al traforo.
Cosa vedere a Chamonix
Le attrazioni principali sono gli impianti che partono dal centro o dalle frazioni. Tieni almeno un giorno per l’Aiguille du Midi e mezza giornata per il Montenvers. Con il tempo brutto in quota non si vede nulla: guarda le webcam prima di comprare il biglietto.
Il centro di Chamonix
Chamonix non ha un centro storico medievale come i paesi italiani. Il centro è una cittadina di fine Ottocento e inizio Novecento, nata con il turismo dell’alpinismo: grandi alberghi d’epoca, chalet, negozi di attrezzatura e la piazza Balmat, con la statua dei pionieri del Monte Bianco rivolta verso la vetta. L’Arve attraversa il paese e lo divide in due.
Si gira tutto a piedi in un’ora. Passa dalla chiesa di Saint-Michel, poi verso la zona pedonale con bar e ristoranti. La sera, con il Monte Bianco illuminato dal tramonto, è il momento migliore per passeggiare.
Musée du Mont-Blanc
L’ex Museo Alpino, in un vecchio grand hotel del centro, è riaperto a luglio 2026 come Musée du Mont-Blanc. Racconta la storia della valle, delle prime salite e delle guide. La prima mostra temporanea resta aperta da dicembre 2026 al 30 aprile 2027. È una buona visita per le giornate di pioggia. Controlla orari e biglietti sul sito dell’ufficio turistico.
Aiguille du Midi
È la funivia più famosa di Chamonix. Parte dal paese a 1.035 metri e arriva a 3.842 metri, con un cambio a metà al Plan de l’Aiguille. In vetta ci sono le terrazze panoramiche, il tunnel scavato nella roccia e il Pas dans le Vide, la cabina di vetro sospesa sul vuoto. Da lassù vedi il Monte Bianco da vicino, il Dente del Gigante e le Grandes Jorasses.
La prenotazione è obbligatoria: ti viene assegnato un numero d’imbarco con l’orario di salita. Se online è tutto pieno, guarda di nuovo il giorno prima, quando liberano posti, oppure presentati in cassa all’apertura. In alto fa freddo anche ad agosto e l’aria è sottile: sali con giacca, occhiali da sole e senza fretta. Prezzi e aperture sul sito dell’Aiguille du Midi.
Panoramic Mont-Blanc
Solo d’estate, dalla vetta dell’Aiguille du Midi parte una piccola telecabina che attraversa il ghiacciaio del Gigante fino a Punta Helbronner, sul confine italiano. Da lì la Skyway scende a Courmayeur. Sono due impianti diversi, con biglietti diversi: il Panoramic non è compreso nel MultiPass. Se vuoi fare la traversata Francia–Italia in giornata, prenota con anticipo e controlla gli orari dell’estate.
Montenvers e Mer de Glace
Dalla stazione del Montenvers, accanto a quella SNCF, un trenino a cremagliera sale in circa 20 minuti fino a 1.913 metri, davanti alla Mer de Glace, il grande ghiacciaio che scende dalle Grandes Jorasses. In cima c’è il Glaciorium, uno spazio dedicato ai ghiacciai e ai cambiamenti climatici, un ristorante e il rifugio del Montenvers.
Dal 2024 una telecabina da 10 posti scende verso il ghiacciaio: non servono più le centinaia di gradini di prima. Dalla stazione a valle, con circa 170 gradini, arrivi alla grotta di ghiaccio, a 1.760 metri, scavata ogni anno nel ghiacciaio. Non è accessibile a chi ha difficoltà motorie. Il trenino si ferma in autunno: nel 2026 è chiuso dal 2 novembre al 4 dicembre.
Brévent e Flégère
Sul versante opposto al Monte Bianco ci sono le Aiguilles Rouges. Da qui il Bianco si vede di fronte, ed è la vista migliore della valle. Dal centro una telecabina sale a Planpraz, a circa 2.000 metri, e una funivia prosegue fino al Brévent, a oltre 2.500 metri. Dalle Praz parte la telecabina della Flégère; da lì la seggiovia dell’Index porta a quasi 2.400 metri.
Sono le partenze delle escursioni più belle dell’estate, come il Lac Blanc, e d’inverno formano il dominio sciistico Brévent-Flégère. Sono una buona alternativa all’Aiguille du Midi quando in vetta c’è troppa gente.
Ghiacciaio des Bossons
Il ghiacciaio des Bossons scende dal Monte Bianco fin quasi al fondovalle, sopra la frazione di Les Bossons, a pochi minuti dal centro in direzione di Les Houches. Lo vedi già dalla strada, con la lingua di ghiaccio che scende tra i boschi. Un sentiero sale nel bosco fino a un punto panoramico davanti alla lingua di ghiaccio.
Argentière e Le Tour
Argentière, a 1.252 metri, è il paese in fondo alla valle, sotto il ghiacciaio d’Argentière e l’Aiguille Verte. È più tranquillo di Chamonix e conserva un’atmosfera di villaggio. Più avanti, a 1.462 metri, Le Tour è l’ultima frazione prima del confine svizzero: da qui partono gli impianti del dominio di Balme e, d’estate, i sentieri verso il Col de Balme.
Tramway du Mont-Blanc
Il Tramway du Mont-Blanc parte da Le Fayet, a Saint-Gervais, a circa 20 km da Chamonix. È un treno a cremagliera che sale in circa un’ora verso il Col de Voza e Bellevue, e d’estate fino al Nid d’Aigle, a circa 2.400 metri, ai piedi del ghiacciaio di Bionnassay. È la partenza della via normale francese al Monte Bianco, ma anche una bella gita per famiglie.
Ci sono lavori di prolungamento della linea: il capolinea può essere provvisorio. In autunno il tram è fermo (nel 2026 dal 28 settembre all’11 dicembre) e d’inverno arriva solo fino a Bellevue. Orari sul sito del Tramway du Mont-Blanc.
Sciare a Chamonix
Chamonix non è un comprensorio unico collegato sci ai piedi. La valle ha diversi domini separati, che raggiungi con lo skibus o con il treno. È una stazione per chi scia già bene e per chi cerca il fuoripista; i principianti hanno comunque piccoli domini dedicati in fondovalle.
I domini sciistici
- Brévent-Flégère: sopra il centro, sul versante esposto al sole e di fronte al Monte Bianco. È il dominio più comodo se dormi a Chamonix: la telecabina del Brévent parte dal paese.
- Grands Montets: sopra Argentière, il dominio più alto e più tecnico, famoso per il fuoripista. La funivia della vetta è ferma dall’incendio del 2018. Per l’inverno 2026/27 è annunciata l’apertura della nuova telecabina da Argentière al plateau di Lognan (1.972 m), con stazioni firmate da Renzo Piano; il collegamento verso la vetta è previsto per l’inverno successivo. Controlla le aperture prima di partire.
- Balme-Vallorcine: da Le Tour e da Vallorcine, con piste larghe e più facili. Adatto alle famiglie e ai giorni di neve fresca.
- Les Houches: all’ingresso della valle, piste nel bosco, utili quando in quota c’è vento o nebbia.
- Domini per principianti: Savoy e Planards a Chamonix, Chosalets e Vormaine ad Argentière, Tourchet a Les Houches, Poya a Vallorcine.
Vallée Blanche
Dalla vetta dell’Aiguille du Midi parte la Vallée Blanche, la discesa fuoripista più famosa delle Alpi: scende sul ghiacciaio del Gigante e sulla Mer de Glace fino al Montenvers. Non è una pista: ci sono crepacci e il primo tratto è una cresta da fare a piedi. Va fatta solo con una guida alpina, con imbrago e attrezzatura da valanga.
Skipass
Lo skipass della valle si chiama Chamonix Le Pass e copre i domini principali. Chi vuole sciare anche in Italia può prendere il Mont Blanc Unlimited, valido anche su Courmayeur e sulla Skyway. Il listino 2026/27 non è ancora pubblicato in forma ufficiale: prezzi e date di apertura sul sito della Compagnie du Mont-Blanc.
Fondo, ciaspole e scuole
Lo sci di fondo si fa in fondovalle, sui percorsi tra Chamonix, Les Praz e Argentière. Con le ciaspole puoi camminare nei boschi della valle o salire con gli impianti e seguire i percorsi segnati in quota. In valle ci sono numerose scuole di sci e le guide alpine per freeride, scialpinismo e Vallée Blanche.
Cosa fare a Chamonix in estate
D’estate Chamonix è una delle capitali dell’escursionismo. Gli impianti ti portano in quota e da lì i sentieri sono a mezza costa, con il Monte Bianco sempre davanti. La stagione vera va da fine giugno a metà settembre: prima, sui sentieri alti, c’è ancora neve.
Lac Blanc
È l’escursione più famosa della valle. Dalla stazione della Flégère al Lac Blanc, a 2.352 metri, sono circa 7 km andata e ritorno e 500 metri di dislivello: conta circa tre ore in tutto, più le soste. Con la seggiovia dell’Index accorci la salita, ma c’è un tratto attrezzato con catene. Il lago è nella riserva naturale delle Aiguilles Rouges: i cani sono vietati e non si fa il bagno. Fino a fine giugno ci può essere neve.
Sentieri in quota e Tour du Mont Blanc
Dal Brévent e da Planpraz partono sentieri a mezza costa verso la Flégère, con vista continua sul Monte Bianco. Dal Montenvers puoi scendere a piedi a Chamonix nel bosco. Chamonix è anche una delle tappe del Tour du Mont Blanc, il giro del massiccio a piedi tra Francia, Italia e Svizzera. Per chi vuole salire più in alto, le guide di Chamonix organizzano uscite su ghiacciaio e corsi di alpinismo.
Bici, arrampicata e parapendio
Il fondovalle si percorre in bici, e una pista ciclabile più continua tra Chamonix e Argentière è in costruzione. In valle ci sono palestre di roccia per tutti i livelli. D’estate si vola anche in parapendio biposto con istruttori della valle.
Con i bambini
Per le famiglie funzionano il trenino del Montenvers, la telecabina del Brévent fino a Planpraz e il Tramway du Mont-Blanc fino a Bellevue. Il Parc de Merlet, il parco animali sopra Les Houches a circa 1.500 metri, apre di solito da maggio a settembre, ma resterà chiuso per lavori tutta l’estate 2027 e riapre il 1° maggio 2028.
Gite da Chamonix
- Courmayeur (una ventina di km con il traforo): il versante italiano del Monte Bianco, via Roma e la Skyway fino a Punta Helbronner.
- Skyway Monte Bianco: d’estate puoi arrivarci dall’alto, con l’Aiguille du Midi e il Panoramic Mont-Blanc, e scendere a Courmayeur con la Skyway.
- Pré-Saint-Didier: poco dopo Courmayeur, le terme con le vasche all’aperto davanti al Monte Bianco.
- Saint-Gervais e Les Houches (circa 20 km): il Tramway du Mont-Blanc e il dominio sciistico Les Houches–Saint-Gervais.
- Martigny e il Vallese: con il Mont-Blanc Express arrivi in Svizzera passando da Vallorcine. Da Martigny si prosegue in treno verso Zermatt e il Cervino.
- Courchevel: per chi vuole provare i grandi comprensori collegati della Tarentaise, nelle Alpi francesi.
Dove dormire a Chamonix
La valle è lunga e i domini sono separati: scegli la zona in base a cosa fai di giorno e a come ti sposti.
- Chamonix centro: per chi arriva senza auto e per chi vuole ristoranti e vita la sera. Sei a piedi dalla stazione, dall’Aiguille du Midi, dal Montenvers e dal Brévent. Hotel di tutte le categorie e molti appartamenti.
- Les Praz: per famiglie e sciatori del Brévent-Flégère. Tranquillo, a pochi minuti dal centro, vicino alla telecabina della Flégère.
- Argentière: per sciatori esperti e freerider, vicino ai Grands Montets, e per chi cammina d’estate nella parte alta della valle. Atmosfera di villaggio, prezzi spesso più bassi del centro.
- Le Tour e Vallorcine: per famiglie che sciano sul dominio di Balme e cercano silenzio.
- Les Bossons e Les Houches: per chi ha l’auto e un budget più basso, o arriva dal traforo. Chalet e residence, piste di Les Houches vicine.
Se dormi in valle ricevi la Carte d’hôte, che ti fa viaggiare gratis sul treno tra Servoz e Vallorcine: per questo anche le frazioni vanno bene senza auto. Per Natale, febbraio e agosto prenota con largo anticipo.
Come arrivare a Chamonix
In auto
Dall’Italia prendi l’autostrada A5 fino a Courmayeur e poi il traforo del Monte Bianco: 11,6 km a pagamento, e sei a Chamonix. Dalla Francia arrivi da Ginevra o da Annecy con l’autostrada A40, la “Autoroute Blanche”, fino all’ingresso della valle. Dalla Svizzera c’è il passo della Forclaz da Martigny. D’inverno servono gomme da neve o catene.
Attenzione al traforo: nell’autunno 2026 ha solo chiusure notturne, ma per il 2027 e il 2028 sono annunciate di nuovo chiusure lunghe per lavori, di alcuni mesi ciascuna. Prima di partire controlla date e pedaggi sul sito del traforo del Monte Bianco.
In treno
La stazione principale è Saint-Gervais-Le Fayet, a circa 20 km, dove arrivano i TGV da Parigi (in alcuni periodi diretti) e i treni regionali, compreso il Léman Express da Ginevra. Da lì il Mont-Blanc Express sale a Chamonix e prosegue per Argentière, Vallorcine e Martigny, in Svizzera. Con la Carte d’hôte il tratto Servoz–Vallorcine è gratis. In autunno ci possono essere orari ridotti per lavori: controlla su SNCF Connect.
In autobus
Ci sono bus da Courmayeur attraverso il traforo e bus diretti e transfer dall’aeroporto di Ginevra: orari e frequenze cambiano con la stagione, verificali prima. In valle i bus Chamonix Mobilité collegano frazioni e impianti, con skibus d’inverno e bus notturni. Il centro informazioni è alla fermata Chamonix-Sud.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Ginevra, a 88 km, sull’autostrada A40. Poi ci sono Torino-Caselle (171 km, attraverso il traforo) e Lione-Saint-Exupéry (220 km), collegato al TGV. Da Milano conviene l’auto fino al traforo, oppure il bus fino a Courmayeur e poi la coincidenza per Chamonix.
Parcheggi
Il centro di Chamonix è in parte pedonale e i parcheggi vicini alle partenze degli impianti si riempiono presto, d’estate e d’inverno. Lascia l’auto nell’alloggio e muoviti con bus e treno, gratuiti o scontati con la Carte d’hôte. Tariffe e posizioni dei parcheggi sul sito dell’ufficio turistico.
Domande frequenti su Chamonix
In Francia, in Alta Savoia, nella valle dell’Arve ai piedi del Monte Bianco. Dista 88 km dall’aeroporto di Ginevra e una ventina di km da Courmayeur attraverso il traforo.
Il centro è a 1.035 metri. Argentière è a 1.252 metri, Le Tour a 1.462. L’Aiguille du Midi arriva a 3.842 metri.
Chamonix non ha un borgo medievale: il centro è ottocentesco. Vedi piazza Balmat con la statua dei pionieri del Monte Bianco, la chiesa di Saint-Michel, il Musée du Mont-Blanc riaperto nel 2026 e la passeggiata lungo l’Arve.
È la funivia dell’Aiguille du Midi, che sale a 3.842 metri. La Skyway parte invece da Courmayeur, in Italia. D’estate le collega il Panoramic Mont-Blanc.
Sì, la prenotazione è obbligatoria e ricevi un numero d’imbarco. Se è tutto pieno, riprova il giorno prima o vai in cassa all’apertura.
Con il trenino a cremagliera del Montenvers, circa 20 minuti fino a 1.913 metri. Poi una telecabina e circa 170 gradini portano alla grotta di ghiaccio.
Dalla Flégère circa 7 km andata e ritorno, 500 metri di dislivello, circa tre ore in tutto. Da giugno a settembre, cani vietati.
Nell’autunno 2026 chiude solo di notte in alcune date. Nel 2027 e 2028 sono annunciate chiusure lunghe per lavori: controlla sul sito del traforo.
In treno fino a Saint-Gervais-Le Fayet e poi con il Mont-Blanc Express, oppure in bus o transfer dall’aeroporto di Ginevra. Dall’Italia ci sono bus da Courmayeur.
La funivia della vetta è ferma dal 2018. Per l’inverno 2026/27 è annunciata la nuova telecabina da Argentière a Lognan; la vetta dovrebbe riaprire l’inverno dopo.
