Altitudine1.245 m (Cima Sappada 1.290 m)
DoveAlta valle del Piave, provincia di Udine, Friuli Venezia Giulia (dal 2017)
DistanzeAuronzo 23 km · Cortina 58 km · Udine 94 km · Venezia aeroporto 154 km
Scicirca 15 km di piste, 1.245–2.024 m · fondo circa 15 km
Skipass 2026/27giornaliero adulto 55 € (alta) · 38,50 € (bassa)
Stagioniestate giugno–settembre · sci da dicembre a marzo

Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Normattiva (L. 182/2017), Consorzio Sappada Dolomiti, PromoTurismoFVG, Dolomiti Bus, Cortina Express, Wikipedia

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Sappada è un paese di montagna a 1.245 metri di altitudine, in provincia di Udine, in Friuli Venezia Giulia. Fino al 2017 era in Veneto, in provincia di Belluno: è passata al Friuli con la legge n. 182 del 5 dicembre 2017, in vigore dal 16 dicembre 2017, dopo un referendum del 2008 in cui il 95% dei votanti aveva detto sì. Sta nell’alta valle del Piave, tra le Alpi Carniche e il Cadore, e ha circa 1.300 abitanti.

Le distanze, in auto: circa 20 km da Santo Stefano di Cadore, 23 km da Auronzo di Cadore, 34 km dalla stazione di Calalzo, 58 km da Cortina, 94 km da Udine. Gli aeroporti più comodi sono Trieste (circa 133 km), Treviso (139 km) e Venezia (154 km): da tutti servono circa due ore.

Perché andarci? Per tre motivi. Il primo è il paese: 15 borgate di case in legno lungo circa 5 km di valle, dove si parla ancora il sappadino e il paese si chiama Plodn. Il secondo è l’estate: le Sorgenti del Piave, i Laghi d’Olbe, sentieri facili e vette vere come il Peralba. Il terzo è l’inverno tranquillo: circa 15 km di piste, molte facili, il fondo e un grande parco giochi sulla neve in centro. Non è una località mondana: è un posto da famiglie, camminatori e fondisti.

Cosa vedere a Sappada

Le borgate e Sappada Vecchia

Antica casa in legno di Sappada

Sappada non ha un centro unico. È una fila di 15 borgate, una dopo l’altra lungo la strada, da Lerpa (1.225 m) a Cima Sappada (1.290 m). Il Comune sta in Borgata Bach. In sappadino le borgate si chiamano “heivilan”, e molte hanno conservato nomi tedeschi: Kratten, Hoffe, Cottern, Mühlbach, Pill.

La parte alta del paese, Sappada Vecchia, è entrata tra I Borghi più belli d’Italia, e Sappada è Bandiera Arancione del Touring Club. Qui vedi le case tradizionali a “Blockbau”: travi orizzontali incastrate agli angoli, appoggiate su uno zoccolo di pietra, con la casa da una parte e la stalla con il fienile dall’altra. Le case più belle sono spesso nei vicoli, non sulla strada principale.

Cima Sappada

Cima Sappada con il monte Siera

Cima Sappada è la borgata più alta e più staccata dalle altre, a qualche chilometro dal Comune, verso la Val Sesis. È anche quella dove l’architettura in legno si è conservata meglio. Alle spalle hai il Monte Siera e le cime della valle: è una delle vedute più classiche di Sappada.

La chiesa di Sant’Osvaldo

Chiesa di Sant'Osvaldo a Sappada

Nel centro di Cima Sappada c’è la chiesa di Sant’Osvaldo, costruita nel 1732 al posto di una chiesa più antica e restaurata più volte. Di fronte c’è il Museo Etnografico Giuseppe Fontana (vedi sotto). Da Cima Sappada parte la strada per le Sorgenti del Piave.

Le Sorgenti del Piave e la Val Sesis

Il Piave nasce sopra Sappada, a circa 1.800 m, ai piedi del Monte Peralba (2.694 m), la cima più alta del comune. Ci arrivi da Cima Sappada lungo la Val Sesis: 8 km di strada asfaltata, aperta alle auto solo d’estate. D’inverno la strada è chiusa e la valle diventa terreno per ciaspole e passeggiate sulla neve.

Se vuoi camminare, il sentiero naturalistico del Piave parte da Cima Sappada e arriva alle sorgenti in circa 2 ore e mezza, con 520 m di dislivello. Lungo la strada ci sono quattro rifugi: Piani del Cristo (1.410 m), Baita Rododendro, Sorgenti del Piave e Pier Fortunato Calvi (2.164 m). A pochi minuti dalla strada c’è la malga Casera Vecchia, dove fanno formaggio, ricotta e burro.

I Laghi d’Olbe

Laghi d'Olbe sopra Sappada

Sono tre laghetti a circa 2.150 m, sotto il Monte Lastroni, sul versante nord della valle. È la gita più cercata di Sappada: acqua limpida, prati e vista sul Peralba. Il sentiero 315 parte da Borgata Mühlbach e risale la Val d’Olbe: circa 3 ore di salita, difficoltà facile. Dalla Val Sesis, alla Baita Rododendro, c’è il sentiero 138: circa 2 ore.

Ai laghi non ci sono rifugi: porta acqua e pranzo. Se hai ancora gambe, il Passo del Mulo è a un’ora (sentiero 135) e la vetta del Monte Lastroni (2.449 m) a un’ora (sentiero 138), con resti della Grande Guerra: media difficoltà.

Le cascatelle del Mühlbach

Cascatelle del Mühlbach a Sappada

In Borgata Mühlbach il torrente omonimo scende tra le rocce con una serie di piccoli salti e pozze. È una passeggiata breve, adatta ai bambini, che parte vicino al ponte di legno sul rio. Accanto, in una vecchia fucina e in un ex macello comunale, c’è il Piccolo Museo della Grande Guerra, con reperti dei due eserciti che si fronteggiarono su queste montagne: aiuta a capire le trincee che trovi poi sui sentieri in quota.

La Casa Museo della civiltà contadina

Casa Museo della civiltà contadina a Sappada

In Borgata Cretta c’è una casa contadina dell’Ottocento con la sua stalla-fienile, arredata come allora, e un orto con le colture di montagna. È il modo più semplice per vedere come viveva una famiglia sappadina: la cucina con il focolare aperto, dove si affumicava la carne, la stube rivestita di legno con la grande stufa di pietra, le camere al piano di sopra. Apre d’estate, di solito nel tardo pomeriggio.

Il Museo Etnografico Giuseppe Fontana

A Cima Sappada, davanti a Sant’Osvaldo: natura della valle, storia della comunità e, soprattutto, le maschere di legno del carnevale con il Rollate. Apre in estate, nel tardo pomeriggio.

Plodn: la lingua e le origini

Sappada è un’isola linguistica di lingua tedesca. I primi abitanti arrivarono intorno all’anno Mille dal Tirolo e dalla Carinzia. La leggenda dice che erano famiglie fuggite da Villgraten, nel Tirolo orientale; altri pensano a coloni attirati dalle miniere di ferro della valle. Il dialetto, il sappadino o “plodarisch”, è vicino ai dialetti bavaresi e tirolesi. Lo senti ancora nei negozi e nelle feste.

Il carnevale e il Rollate

Il carnevale sappadino, Plodar Vosenòcht, è uno dei più particolari delle Alpi. Si svolge nelle domeniche prima della Quaresima: la Domenica dei Poveri, dei Contadini e dei Signori, poi il Giovedì, il Lunedì e il Martedì grasso. Le maschere sono di legno, intagliate in paese, e nessuno si scopre mai il volto. La figura simbolo è il Rollate: alto, coperto di pelliccia, con le “rolln”, sfere di ferro rumorose legate in vita, e una scopa in mano. Apre le sfilate e protegge le altre maschere.

Sciare a Sappada

Piste da sci al Rifugio 2000 di Sappada

Il comprensorio di Sappada è gestito da PromoTurismoFVG, l’ente regionale che gestisce anche gli altri poli sciistici del Friuli. I numeri ufficiali: circa 15 km di piste, tra 1.245 e 2.024 m di quota, 779 m di dislivello, innevamento programmato su tutte le piste. È un’area per principianti, famiglie e sciatori medi, non per chi cerca centinaia di chilometri.

Le zone sciistiche

  • Campetti: campi scuola larghi in centro al paese, con la sciovia Campetto 1 e la scuola sci, accanto a Nevelandia. Il posto giusto per il primo giorno sugli sci.
  • Monte Siera e Pian dei Nidi: il settore principale, sul versante sud. La seggiovia Pian dei Nidi è il secondo passo per chi impara; da qui si sale al Monte Siera. Le piste sono blu e rosse, con la lunga Monte Siera Turistica (circa 2,5 km).
  • Eiben Col dei Mughi: la “Pista Nera”, in centro, servita da una seggiovia. È la discesa più ripida del paese.
  • Sappada 2000: il settore alto e soleggiato sul versante nord, con le piste Miravalle e Hochbolt e le piste di rientro verso il paese. Da Pian dei Nidi ci arrivi con un bus navetta.

Novità da tenere d’occhio: la Regione ha finanziato una nuova cabinovia dal paese (località Kratten) al Rifugio Sappada 2000, al posto delle due seggiovie attuali. L’apertura è prevista per dicembre 2027. Durante i lavori l’apertura del settore può cambiare: prima di partire controlla la mappa degli impianti in tempo reale sul sito ufficiale.

Skipass 2026/27

Lo skipass giornaliero vale in tutti i poli sciistici gestiti da PromoTurismoFVG. Per chi non risiede in Friuli Venezia Giulia, nella stagione 2026/27:

  • Alta stagione (dal 19 dicembre 2026 al 14 marzo 2027): adulti 55 €, senior (nati 1952–1962) 48,50 €, junior (nati 2008–2019) e over 75 18 €.
  • Bassa stagione (da inizio stagione al 18 dicembre e dal 15 marzo): adulti 38,50 €, senior 34 €, junior 18 €.
  • Bambini nati dal 2020 al 2024: gratis, con un documento.

Le tariffe complete e i plurigiornalieri sono sul sito skipass di PromoTurismoFVG. La data di apertura della stagione non è ancora ufficiale: di solito gli impianti aprono nei primi giorni di dicembre e chiudono a marzo.

Sci di fondo

Sappada è un paese di fondisti. L’anello di Cima Sappada, lo Stadio del Fondo e il collegamento tra i due fanno circa 15 km di piste, con uno skipass separato e molto più economico di quello dello sci alpino. Sono piste legate ai grandi nomi del fondo italiano, come Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer. A 11 km, a Piani di Luzza (Forni Avoltri), c’è la Carnia Arena, il centro federale con circa 10 km di piste.

Ciaspole, slitte e Nevelandia

D’inverno molte stradine tra le borgate e nel bosco si fanno a piedi, con le ciaspole o con la slitta. La Val Sesis, chiusa alle auto, è la passeggiata più bella sulla neve. Con i bambini c’è Nevelandia, il parco giochi sulla neve in centro, accanto ai Campetti: piste per gommoni, slitte e bob, pattinaggio, gonfiabili, igloo e trenino. L’ingresso è libero: paghi solo i giochi che usi.

Cosa fare a Sappada in estate

I tempi qui sotto sono quelli del consorzio turistico, solo andata.

  • Rifugio Monte Siera (1.606 m): 1 ora dalla partenza della seggiovia Monte Siera, sentiero 321, facile. Passa da Pian dei Nidi lungo la pista da sci. Nell’estate 2026 la seggiovia Monte Siera era aperta dal 4 luglio al 6 settembre, dalle 9 alle 17.
  • Passo Siera (1.592 m): 1 ora e mezza da Borgata Bach, sentiero 316. Gita breve e classica, con un tratto esposto.
  • Malga Tuglia (1.597 m): 2 ore dalla seggiovia, sentiero 320, nel bosco, quasi tutto in falsopiano.
  • Laghi d’Olbe: 3 ore da Borgata Mühlbach, sentiero 315, facile; poi Passo del Mulo o Monte Lastroni.
  • Sorgenti del Piave e Rifugio Calvi: in auto fino al bivio, poi 1 ora e 350 m di dislivello per il Rifugio Calvi (2.164 m). Dal Calvi parte il sentiero per la vetta del Peralba, per escursionisti esperti.
  • Passo dell’Arco (1.907 m) e anello del Col dei Mughi: 2 ore e mezza e 4 ore e mezza, media difficoltà con tratti esposti.

I rifugi della Val Sesis aprono più o meno da giugno a settembre. In bici puoi salire alle Sorgenti del Piave lungo la strada della Val Sesis o usare le strade forestali della valle. Porta una carta aggiornata: sopra i 2.000 m i temporali estivi arrivano in fretta.

Una tradizione: dal 1804, il terzo fine settimana di settembre, i sappadini vanno a piedi al santuario di Maria Luggau, in Austria, passando dalle Sorgenti del Piave: circa 9 ore di cammino.

Cosa mangiare a Sappada

La cucina di Sappada è di montagna, con influenze tirolesi: canederli, carni affumicate, formaggi di malga, burro e ricotta. In molte case tradizionali la carne si affumicava sul focolare aperto. D’estate puoi comprare formaggio e ricotta direttamente nelle malghe, come la Casera Vecchia in Val Sesis.

Gite da Sappada

  • Forni Avoltri e Piani di Luzza (circa 11 km): il paese vicino in Carnia e il centro di fondo e biathlon.
  • Auronzo di Cadore (circa 23 km): il lago di Santa Caterina e la ciclabile verso Misurina.
  • Lago di Misurina (circa 48 km): il lago sotto le Tre Cime, da fare in giornata.
  • Tre Cime di Lavaredo: via Auronzo e Misurina, con la strada a pedaggio fino al Rifugio Auronzo.
  • Sesto (circa 41 km) e San Candido (circa 48 km): l’Alta Pusteria oltre il Passo di Monte Croce Comelico.
  • Cortina d’Ampezzo (circa 58 km): circa un’ora di auto.
  • Tarvisio (circa 106 km): l’altra grande località di montagna del Friuli, verso l’Austria e la Slovenia.
  • Lienz (circa 90 km): la cittadina del Tirolo orientale, passando da San Candido.

Dove dormire a Sappada

Il paese è lungo: scegli la borgata in base a cosa vuoi fare.

  • Borgate centrali (Bach, Palù, Granvilla, Pill): comode per chi sta senza auto, per le famiglie con bambini piccoli e per chi scia ai Campetti, a Nevelandia e sulla Pista Nera. Hai negozi, noleggi e fermate dei bus vicino.
  • Kratten, Mühlbach e Sappada Vecchia: per chi vuole le case in legno e la tranquillità, vicino alla partenza per i Laghi d’Olbe e a Sappada 2000.
  • Cima Sappada: per chi fa fondo e per chi cammina in Val Sesis. È la zona più silenziosa e più alta, con l’anello di fondo sotto casa.
  • Lerpa e la parte bassa: spesso un po’ più economiche, a pochi minuti d’auto dagli impianti.

Trovi soprattutto appartamenti e case vacanza, piccoli hotel a gestione familiare, B&B, alcuni chalet e i rifugi della Val Sesis per una notte in quota. Per Natale, carnevale e agosto prenota presto.

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Come arrivare a Sappada

In auto

Dal Veneto: autostrada A27 fino all’ultima uscita, Pian di Vedoia, poi verso Pieve di Cadore; prima di Auronzo giri verso Santo Stefano di Cadore e da lì sali a Sappada. Da Venezia servono circa due ore e un quarto. Dal Friuli: autostrada A23 Udine–Tarvisio, uscita Carnia, poi Tolmezzo e la Val Degano passando per Ovaro, Rigolato e Forni Avoltri; da Udine circa un’ora e quaranta. Dall’Austria e dall’Alto Adige: da Lienz o da San Candido scendi al Passo di Monte Croce Comelico e a Santo Stefano.

In treno

Sappada non ha una stazione. La più vicina è Calalzo–Pieve di Cadore–Cortina, a circa 34 km, con treni da Venezia e Padova: da lì c’è il bus diretto per Sappada, meno di un’ora di viaggio. Dal Friuli scendi alla stazione Carnia, sulla linea Udine–Tarvisio, e prosegui in bus.

In autobus

Dolomiti Bus collega la stazione di Calalzo con Santo Stefano, Sappada e Cima Sappada (linea 33). Dal Friuli ci sono i bus regionali TPL FVG da Udine e Tolmezzo. Cortina Express ha fermate a Sappada e a Cima Sappada, con collegamenti da Venezia, Mestre e Treviso in alcuni periodi dell’anno. Gli orari cambiano tra estate e inverno: controlla sempre sui siti delle aziende.

In aereo

Gli aeroporti più vicini sono Trieste (circa 133 km), Treviso (circa 139 km) e Venezia Marco Polo (circa 154 km): da ognuno circa due ore di auto. Dall’estero: Klagenfurt circa 174 km, Innsbruck 182 km, Monaco 306 km.

Parcheggi

D’inverno, per Nevelandia, i Campetti e la Pista Nera c’è un parcheggio in località Eiben. D’estate, in Val Sesis, ci sono piazzole lungo la strada e un parcheggio grande alla Baita Rododendro, punto di partenza per i Laghi d’Olbe.

Domande frequenti su Sappada

Nell’alta valle del Piave, in provincia di Udine, in Friuli Venezia Giulia, al confine con il Cadore (Veneto) e a pochi chilometri dall’Austria. È a circa 20 km da Santo Stefano di Cadore e 94 km da Udine.

In Friuli Venezia Giulia. Era in provincia di Belluno fino al 2017; la legge n. 182 del 5 dicembre 2017, in vigore dal 16 dicembre 2017, l’ha spostata in provincia di Udine, dopo il referendum del 2008.

Il paese è a 1.245 m. Cima Sappada, la borgata più alta, è a 1.290 m. Le piste salgono fino a 2.024 m.

È la borgata più alta e più orientale del paese, a 1.290 m, con la chiesa di Sant’Osvaldo, il museo etnografico, l’anello di fondo e la strada per le Sorgenti del Piave.

A piedi: da Borgata Mühlbach con il sentiero 315 in circa 3 ore, oppure dalla Baita Rododendro in Val Sesis con il sentiero 138 in circa 2 ore. Entrambi sono facili.

Sì, d’estate: da Cima Sappada sono 8 km di strada asfaltata stretta in Val Sesis. D’inverno la strada è chiusa alle auto.

Circa 15 km di discesa secondo PromoTurismoFVG, tra 1.245 e 2.024 m, più circa 15 km di piste da fondo.

Per i non residenti in Friuli Venezia Giulia il giornaliero adulto costa 55 € in alta stagione (19 dicembre–14 marzo) e 38,50 € in bassa stagione. Junior 18 €, bambini nati dal 2020 gratis.

Sì: treno fino a Calalzo e poi bus Dolomiti Bus, oppure treno fino a Carnia e bus TPL FVG. In alcuni periodi c’è anche Cortina Express da Venezia e Treviso.

Si parla il sappadino, o plodarisch, un dialetto di origine bavarese e tirolese: Sappada è un’isola linguistica germanofona nata intorno all’anno Mille. Tutti parlano anche italiano.



Foto da Wikimedia Commons: Rollroboter (CC BY-SA 4.0), Tiesse at Italian Wikipedia (Public domain), Vid Pogacnik (CC BY-SA 4.0), Luitold (CC BY-SA 3.0), Sebi1 (Public domain), The original uploader was Sebi1 at Italian Wikipedia..

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