ALLOGGI IN VAL SENALES
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Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Alpin Arena Schnals (schnalstal.com), ArcheoParc, suedtirolerland.it, UNESCO
La Val Senales (in tedesco Schnalstal) è una valle laterale della Val Venosta, in Alto Adige. Si stacca dalla valle principale vicino a Naturno, a pochi chilometri da Merano, e sale verso nord-ovest per più di 20 chilometri, fino al confine con l’Austria. In fondo, a Maso Corto (2.011 metri), parte la funivia dei Ghiacciai della Val Senales: in meno di 6 minuti ti porta a 3.212 metri, sul comprensorio sciistico glaciale che apre già a metà settembre.
Da Maso Corto a Merano ci vogliono circa 40 minuti d’auto. La strada è asfaltata fino in fondo e aperta tutto l’anno. Il comune di Senales (Schnals) si estende su quasi 210 km² e ha circa 1.240 abitanti, quasi tutti di madrelingua tedesca. Le frazioni sono Certosa (sede del comune), Madonna di Senales, Maso Corto, Vernago e Monte Santa Caterina.
La valle è nota per tre cose: lo sci sul ghiacciaio, il luogo dove nel 1991 è stato trovato Ötzi e la transumanza delle pecore che attraversano ghiacciaio e confine. D’estate la funivia ti porta sopra i 3.000 metri per camminare; il resto del tempo la valle è tranquilla, senza grandi alberghi o vita notturna. Se cerchi il comprensorio più grande e la vita di paese, vai altrove; se vuoi neve presto e quota, qui è il posto.
Cosa vedere in Val Senales
I punti principali stanno lungo la strada che sale da Naturno. In auto, da Naturno a Maso Corto è circa mezz’ora, senza fermate.
Madonna di Senales e l’ArcheoParc
Madonna di Senales (Unser Frau) sta a circa 1.500 metri ed è il paese più grande della valle. Ha una chiesa di pellegrinaggio e, accanto, l’ArcheoParc Val Senales, un museo archeologico all’aperto dedicato a Ötzi e alla sua epoca, la tarda età della pietra. Su circa 5.000 m² trovi case ricostruite, un percorso tra gli alberi, dimostrazioni di accensione del fuoco e laboratori dove provare a usare l’arco o a macinare la farina.
Nel 2026 l’ArcheoParc è aperto tutti i giorni dal 28 marzo all’8 novembre, con una pausa dal 15 al 30 giugno. Il museo apre dalle 10 alle 17, l’area esterna dalle 10.30 alle 16.30. Il biglietto base costa 10 euro (8 ridotto) e include mostre, percorso degli alberi e case alpine; con tutti i percorsi sale a 19 euro. Le date per il 2027 non sono ancora pubblicate: controlla sul sito dell’ArcheoParc.
Ötzi: dove è stato trovato
La mummia del Similaun fu scoperta il 19 settembre 1991 da due escursionisti al Giogo di Tisa (Tisenjoch), a circa 3.188 metri, in alta valle. Aveva circa 5.300 anni. Il punto è a una novantina di metri dal confine con l’Austria: ci arrivi solo a piedi o con una guida, dal rifugio Similaun. Ötzi in carne e ossa però non è qui: la mummia è al Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano. In valle trovi l’ArcheoParc e, d’estate, l’Ötzi Glacier Tour, una gita di una giornata con guida alpina fino al luogo del ritrovamento (160 euro nel 2026).
Certosa e il monastero di Allerengelberg
Certosa (Karthaus), a circa 1.330 metri, è la sede del comune. Prende il nome dal monastero certosino di Allerengelberg, fondato nel 1326 e chiuso nel 1782. Restano parte delle mura, il chiostro gotico e la vecchia cucina, visitabili. Un incendio nel 1924 distrusse gran parte del paese, che oggi è piccolo e silenzioso. Da Madonna di Senales a Certosa e Monte Santa Caterina c’è il “Sentiero del silenzio” (Via Monachorum), circa 10 km e 3 ore secondo le guide turistiche, con pannelli e statue di monaci lungo il cammino.
Vernago e il lago artificiale
Vernago (Vernagt) è un piccolo paese a circa 1.700 metri, sul lago artificiale di Vernago, creato negli anni Cinquanta con una diga alta 65 metri. Sotto l’acqua sono finiti otto masi. Il sentiero che gira attorno al lago è facile e si fa in circa 2 ore a passo tranquillo (le guide indicano tra 2 e 3,5 ore, secondo come si conta); funziona meglio dalla metà di luglio, quando il lago è pieno. Da Vernago sale anche il sentiero per il rifugio Similaun, circa 3 ore e mezza.
La funivia e il Grawand
La funivia dei Ghiacciai della Val Senales parte da Maso Corto, lunga circa 2.150 metri, e sale di circa 1.180 metri in meno di 6 minuti, fino alla stazione a monte al Grawand (3.212 metri). La nuova funivia a va e vieni ha aperto a Natale 2023. In estate il biglietto di andata e ritorno nel 2026 costava 33 euro per gli adulti e 16 euro per i bambini. Gli orari estivi 2027 non sono pubblicati.
Iceman Ötzi Peak
Dalla stazione a monte parte una breve salita di circa 10 minuti, su rocce e scale d’acciaio, fino alla piattaforma Iceman Ötzi Peak a 3.251 metri. Secondo gli impianti, da lì vedi 126 tremila in tre Paesi, l’Ortles, il ghiacciaio Hochjochferner e il campo di neve del Similaun. Se il tempo è brutto la piattaforma resta chiusa. Porta una giacca: a quella quota fa freddo anche in agosto.
La transumanza delle pecore
Ogni anno tra 3.000 e 4.000 pecore partono da Vernago e Maso Corto e attraversano il Giogo Basso (3.019 metri) e il Giogo Alto (2.856 metri) per raggiungere i pascoli estivi nella zona di Vent, in Austria, e tornano a settembre. In due giorni uomini e animali percorrono fino a 44 chilometri, in parte su neve e rocce. La transumanza è iscritta nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale dall’11 dicembre 2019. Gli operatori la presentano come l’unica al mondo che attraversa insieme un ghiacciaio e una frontiera.
Nel 2026 la salita è stata il 13 giugno e il ritorno il 12 settembre a Vernago e il 13 settembre a Maso Corto, con festa di paese dopo l’arrivo. Le date cambiano ogni anno, verifica quelle 2027 sul sito di Alpin Arena Schnals. Il giorno del ritorno gli impianti aprono alle 9 per permettere di raggiungere il percorso. Per vedere gli animali basta aspettarli a Maso Corto: arrivano nel pomeriggio, ma gli orari variano.
Castel Juval, all’ingresso della valle
Castel Juval sorge all’imbocco della valle, vicino a Naturno. Ospita uno dei musei di Reinhold Messner, che lo usa come residenza estiva. Non ha parcheggio: lascia l’auto più in basso e usa la navetta o sali a piedi. È la prima tappa quando sali da Merano.
Sciare in Val Senales
Il comprensorio dei Ghiacciai della Val Senales (Alpin Arena Schnals) è l’unico ghiacciaio sciabile dell’Alto Adige. Le piste vanno dalla stazione a monte del Grawand (3.212 metri) fino a Maso Corto, a circa 2.000 metri. Il sito ufficiale elenca più di 20 piste: facili, medie e nere, tra cui le discese a valle. Gli impianti sono la funivia, la cabinovia Lazaun, cinque seggiovie e quattro skilift, che salgono fino a oltre 3.200 metri.
Stagione 2026/27
La stagione 2026/27 va dal 19 settembre 2026 al 9 maggio 2027. A inizio stagione le piste aperte sono poche e la neve è quasi tutta artificiale o programmata sul ghiacciaio: guarda lo stato su schnalstal.com prima di partire. Orari indicativi: prima corsa della funivia alle 7.45 per i gruppi di allenamento, seggiovia Grawand dalle 8 alle 16. Sono orari che cambiano con il meteo.
Skipass
Il listino 2026/27 distingue quattro periodi. Il giornaliero adulti costa 68 euro dal 19 settembre al 6 novembre, 50 euro dal 7 novembre al 25 dicembre e dal 3 aprile al 9 maggio, 57 euro dal 9 al 29 gennaio e dal 27 febbraio al 19 marzo, 63 euro dal 26 dicembre all’8 gennaio, dal 30 gennaio al 26 febbraio e dal 20 marzo al 2 aprile. Il pomeriggio (dalle 12.30) costa tra 40 e 58 euro. I bambini nati nel 2017 o dopo pagano 5 euro al giorno se un genitore ha uno skipass equivalente. Acquistando online c’è uno sconto del 7%. Le tariffe sono solo per ospiti privati e possono cambiare: controlla il listino prima di acquistare.
Per chi è
Per sciatori che vogliono neve presto o tardi, per chi fa allenamento (qui si allenano squadre nazionali) e per principianti: ci sono piste facili, lo Snowkid a 5 euro, la scuola di sci e il noleggio a Maso Corto. Chi cerca decine di chilometri collegati e tante piste nere trova di più altrove, in Alto Adige o a Solda.
Fondo, slittino e sci alpinismo
Ci sono due anelli per il fondo: l’anello Hochjoch, di 5 km a circa 3.000 metri, di media difficoltà, e l’anello Lazaun, di 3 km a circa 2.400 metri, più facile. Si raggiungono con gli impianti da Maso Corto. Sul sito degli impianti trovi anche slittino e sci alpinismo, ma i percorsi di scialpinismo dipendono dal rischio valanghe: controlla il bollettino ufficiale prima di uscire.
Cosa fare in Val Senales in estate
Il sito degli impianti parla di oltre 240 sentieri. Le zone principali sono tre: fondovalle (Vernago, Madonna di Senales, Certosa), la zona sopra Maso Corto e il ghiacciaio.
Camminate facili
- Giro del lago di Vernago: circa 2 ore, sentiero facile, parcheggio alla diga.
- Sentiero della meditazione a Madonna di Senales: circa 30 minuti, 1,8 km e 139 metri di salita, nel bosco fino al santuario.
- Sentiero del silenzio (Via Monachorum): da Madonna di Senales a Monte Santa Caterina, circa 10 km e 3 ore, con ritorno in bus.
- Waalweg di Senales: sentiero lungo un canale d’irrigazione all’ingresso della valle, circa 7 km e 1 ora e 45. Nel 2026 l’accesso è consentito solo da un punto indicato: controlla prima.
In quota
Dalla stazione a monte del Grawand puoi salire all’Iceman Ötzi Peak (10 minuti) oppure camminare verso il rifugio Schöne Aussicht (Bella Vista), a circa 2.850 metri, vicino a un lago glaciale. Il rifugio ha anche pernottamento. Sono percorsi d’alta quota: serve attrezzatura da montagna, e con neve residua o nebbia il sentiero diventa difficile. Per la zona del ghiacciaio vero e proprio, senza guida, non entrare.
Il percorso fino al luogo del ritrovamento
Il sentiero da Maso Corto al luogo del ritrovamento è lungo: circa 8 ore, con 1.607 metri di salita e difficoltà media, secondo il portale turistico dell’Alto Adige. Passa per il rifugio Similaun e arriva al Giogo di Tisa. Molti scelgono di dormire in rifugio. Per il tratto glaciale è meglio una guida.
Altre attività
Il comprensorio propone anche vie ferrate, arrampicata, trail running e i mountaincart, kart elettrici da montagna. Gli impianti segnalano anche escursioni adatte ai bambini. Le attività variano di anno in anno: verifica quelle del 2027.
Gite dalla Val Senales
- Merano: la città termale, a circa 40 minuti da Maso Corto, ideale se piove.
- Lago di Resia: il campanile nel lago e il passo omonimo, risalendo la Val Venosta.
- Passo dello Stelvio e Solda: verso l’Ortles, in giornata dalla bassa Val Venosta.
- Castel Juval: all’imbocco della valle, sul tragitto per Merano.
- Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano: per vedere Ötzi.
Dove dormire in Val Senales
Gli alloggi sono piccoli: alberghi di famiglia, appartamenti e masi con camere. Scegli la zona in base a quello che fai.
- Maso Corto (2.011 m): per chi scia e vuole la funivia a piedi. È l’ultimo paese, d’inverno è freddo e tranquillo. Alla stazione a monte c’è anche un albergo che gli impianti presentano come il più alto d’Europa.
- Madonna di Senales: la scelta più versatile per famiglie: ArcheoParc, negozi, bus per gli impianti.
- Vernago: per chi cammina e vuole il lago e il sentiero per il Similaun.
- Certosa e Monte Santa Caterina: i paesi più quieti e più bassi, per chi vuole silenzio.
- Naturno o Merano: se viaggi senza auto o vuoi fare anche città e Val Venosta. Da qui sali in valle in bus o in auto.
In autunno e a Natale conviene prenotare con anticipo: la stagione sciistica inizia prima del resto dell’Alto Adige e l’offerta è limitata.
Come arrivare in Val Senales
In auto
Esci dall’autostrada del Brennero a Bolzano e prosegui per Merano, poi per Naturno e la Val Senales. Dalla Svizzera e dall’Austria puoi arrivare dal Passo Resia (Landeck, Nauders, Resia, Malles) e scendere la Val Venosta fino a Naturno. L’auto è comoda se vuoi muoverti tra i paesi della valle: la strada è asfaltata fino a Maso Corto e aperta tutto l’anno.
In treno
Il treno della Val Venosta collega Merano a Malles e ferma a Naturno. Da Bolzano arrivi a Merano con il treno regionale, poi prosegui. Da Naturno prendi il bus per la valle.
In autobus
La linea 261 collega Naturno con Monte Santa Caterina, Certosa, Madonna di Senales, Vernago e Maso Corto, con corse circa orarie. Il collegamento diretto da Merano cambia con gli orari: in alcune stagioni devi cambiare a Naturno (linea 251 o treno). Controlla orari e cambi su Südtirol Mobil.
In aereo
Gli aeroporti più usati sono Innsbruck, Verona, Milano Bergamo/Malpensa e Monaco di Baviera, poi auto o treno. Non contare su voli di linea verso Bolzano: verifica la situazione al momento di prenotare.
Parcheggi
A Maso Corto c’è un parcheggio esterno a circa 100 metri dalla funivia: 6 euro al giorno, la prima ora è gratuita (dalle 17 non si paga). Il garage coperto (circa 40 posti) costa 1,50 euro all’ora fino a un massimo di 18 euro al giorno. Alla diga di Vernago c’è un parcheggio per il giro del lago.
Domande frequenti sulla Val Senales
In Alto Adige, provincia di Bolzano. È una valle laterale della Val Venosta che si apre a Naturno e sale verso nord-ovest per più di 20 km fino al confine con l’Austria.
Dalla stazione a monte del Grawand, a 3.212 metri, fino a Maso Corto, a circa 2.000 metri.
Il listino ufficiale va dal 19 settembre 2026 al 9 maggio 2027. All’inizio le piste aperte sono poche.
Nel 2026/27 il giornaliero adulti costa da 50 a 68 euro a seconda del periodo. I bambini nati dal 2017 pagano 5 euro con un genitore.
Da Merano a Maso Corto sono circa 40 minuti d’auto.
Al Giogo di Tisa, in alta Val Senales, il 19 settembre 1991. Oggi la mummia è al Museo Archeologico di Bolzano.
Ogni anno migliaia di pecore passano a piedi il confine con l’Austria sul ghiacciaio, a giugno e a settembre. Fa parte del patrimonio UNESCO dal 2019.
A giugno (salita) e a settembre (ritorno). Nel 2026 il ritorno è stato il 12 e 13 settembre; le date 2027 vanno verificate.
Sì, con la linea 261 da Naturno a Maso Corto. Da Merano il collegamento diretto cambia con gli orari.
No: il comprensorio è aperto da metà settembre a inizio maggio, con quattro fasce di prezzo.
Foto: Val Senales
Foto da Wikimedia Commons: Bogu1970 (CC BY-SA 4.0), adirricor (CC BY 3.0), Uwelino (CC BY-SA 4.0), Europas Wanderdörfer (European Hiking Villages) (CC BY-SA 4.0), qwesy qwesy (CC BY 3.0), Europas Wanderdörfer (European Hiking Villages) (CC BY-SA 4.0).
