Altitudine1.184 m (circa 1.200)
DoveVal di Fassa, Trentino (TN)
Da Bolzanocirca 45 km
PisteAlpe Lusia 26 km · San Pellegrino–Falcade 59 km
Skipass Dolomiti Superski80–89 € al giorno (2026/27)
Stagione sci4 dic 2026 – 4 apr 2027

Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: ApT Val di Fassa, Visit Trentino, Dolomiti Superski, Trentino Trasporti

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Moena è il primo paese che incontri entrando in Val di Fassa da sud, in Trentino, nella provincia autonoma di Trento. Il centro è a 1.184 metri di altitudine: l’ApT arrotonda a 1.200. Con circa 2.500 abitanti è il paese più grande della valle. Il comune comprende le frazioni di Forno, Medil, Peniola, Sorte e Someda e confina con la Val di Fiemme, l’Alto Adige e il Veneto.

Le distanze che servono: Canazei è a circa 18 km, Predazzo a circa 9 km, Bolzano a circa 45 km passando dal Passo di Costalunga, Trento a circa 80 km. L’aeroporto più vicino è Bolzano; i più usati sono Verona, Venezia e Treviso, a meno di tre ore d’auto.

La chiamano “Fata delle Dolomiti” per il colore rosa che prendono le cime all’alba e al tramonto. D’inverno scii all’Alpe Lusia, che parte quasi dal paese, e al Passo San Pellegrino, a circa 11 km. A fine gennaio da qui parte la Marcialonga. D’estate hai passeggiate facili per famiglie, il rifugio Fuciade, i laghi di Lusia e la ciclabile che scende verso la Val di Fiemme. In paese trovi il Puzzone di Moena, il formaggio DOP della valle.

Cosa vedere a Moena

Il centro si gira a piedi in un’ora. Per il resto prendi la strada del Passo San Pellegrino o la cabinovia dell’Alpe Lusia.

Il centro storico: Piaz de Ramon e Piaz de Sotegrava

Il centro storico: Piaz de Ramon e Piaz de Sotegrava – Moena

Il cuore del paese sono due piazze: Piaz de Ramon, con le case storiche e gli affreschi sulle facciate, e Piaz de Sotegrava, con negozi e bar. La via principale è Strada Riccardo Löwy, che la sera si riempie per l’aperitivo. Guarda i tabià, i vecchi fienili in legno: molti hanno più di tre secoli.

Moena è divisa in rioni con nomi propri. Navalge, dove oggi c’è il parcheggio più grande, deve il nome a un’antica tradizione: la conca di Moena era occupata da un lago, prosciugato dai primi abitanti. Il barcaiolo nello stemma del paese ricorda quella storia.

Chiesa di San Vigilio e chiesetta di San Volfango

Chiesa di San Vigilio e chiesetta di San Volfango – Moena

La chiesa parrocchiale di San Vigilio si riconosce dal campanile alto, che vedi da gran parte del paese. È citata per la prima volta nel 1164, fu ricostruita in stile gotico nel 1533 e ha preso l’aspetto attuale nel 1929. San Vigilio è il patrono: la festa è il 26 giugno.

Accanto c’è la chiesetta di San Volfango, che la tradizione considera la più antica di Moena. Dentro ci sono affreschi del Quattrocento e un soffitto in legno.

Rione Turchia

Rione Turchia – Moena

Turchia è il rione più conosciuto di Moena: vicoli stretti, fienili decorati e case in legno. Il nome ha due spiegazioni. La leggenda racconta di un soldato turco ferito dopo l’assedio di Vienna del 1683, curato e accolto dagli abitanti. Gli storici pensano piuttosto ai torchi usati per lavorare la canapa.

In agosto il rione organizza la sua festa, con stand gastronomici, musica e balli nella piazzetta; anche la banda comunale di solito viene a suonare qui. Controlla le date sul calendario eventi dell’ApT.

Someda e il forte austro-ungarico

Someda e il forte austro-ungarico – Moena

Someda è la frazione sul versante sopra Moena, verso Soraga. Ci arrivi a piedi su una strada panoramica quasi piana, con la vista sulla valle. In un vecchio fienile del paese l’associazione “Sul fronte dei ricordi” espone d’estate armi, divise e oggetti trovati sulle linee del fronte della Prima guerra mondiale, tra Costabella, Monzoni e Cima Bocche.

Poco oltre c’è il Forte Someda, costruito dall’Austria-Ungheria nel 1898 e usato come magazzino durante la guerra. Si vede solo da fuori.

La Gran Vera, il museo della Grande Guerra

Nel Teatro Navalge, in centro, c’è la mostra permanente “1914–1918 La Gran Vera”, aperta nel 2014. Sono circa 500 metri quadrati su tre piani: la Galizia del 1914, la trincea, il fronte delle Dolomiti dal 1915 e una sezione finale contro la guerra. Consigliata dagli 8 anni in su, è la visita giusta se piove.

Il lago di Soraga: il “lago di Moena”

Molti cercano il lago di Moena, ma in paese un lago non c’è. Il più vicino è il lago di Soraga, chiamato anche lago di Pezzè, un bacino artificiale sull’Avisio tra Moena e Soraga. Una passeggiata lo segue dall’alto fino a Soraga, con il Latemar, il Catinaccio e i Monzoni sullo sfondo. In quota ci sono due laghi naturali, i laghi di Lusia, e il laghetto del Passo San Pellegrino.

Passo San Pellegrino

Passo San Pellegrino – Moena

Il Passo San Pellegrino (1.918 m) è a circa 11 km da Moena, sul confine tra Trentino e Veneto: dall’altra parte la strada scende verso Falcade e la valle del Biois. È un altopiano largo, con i prati e la Costabella sopra. Dal passo una funivia sale al Col Margherita, a 2.514 metri, dove la vista si apre sulle Dolomiti intorno. D’inverno è una delle due aree sciistiche di Moena.

Alpe Lusia e Le Cune

L’Alpe Lusia è la montagna sopra Moena, verso la Val di Fiemme. Da Ronchi, a pochi minuti dal centro sulla strada del San Pellegrino, una cabinovia sale a Valbona (1.810 m) e poi a Le Cune, a circa 2.200 metri. Da lassù vedi il Catinaccio, le Pale di San Martino e il Lagorai.

Sciare a Moena

Sciare a Moena

Moena ha due aree sciistiche, collegate da uno skibus continuo: l’Alpe Lusia, con partenza da Ronchi, e il Passo San Pellegrino. Insieme fanno circa 85 km di piste. Fanno parte del Dolomiti Superski, 1.200 km di piste con un solo skipass. Nella stagione 2026/27 aprono il 4 dicembre 2026 e chiudono il 4 aprile 2027, neve permettendo.

Alpe Lusia

Sono 26 km di piste e 8 impianti, collegati con Bellamonte, sul lato della Val di Fiemme. Da Ronchi due tratte di cabinovia portano a Valbona e a Le Cune; in alto ci sono seggiovie fino al Lastè, il punto più alto, a circa 2.330 metri. Le piste sono soprattutto rosse e blu, con alcune nere come la Piavac e il Canalone Tomba. A fine giornata uno skiweg ti riporta verso Moena.

È un’area adatta alle famiglie: c’è un campo scuola a Valbona, un kinderland, una pista da slittino, uno snowpark e un baby boardercross. Per le lezioni trovi scuole di sci a Moena e al passo.

Passo San Pellegrino – Falcade

È l’area più grande: 59 km di piste e 15 impianti, tra il passo e Falcade, in Veneto. La funivia del Col Margherita porta a 2.514 metri, da dove partono le discese più lunghe. La nera LaVolatA è la pista della Coppa del Mondo femminile: per la stagione 2026/27 hanno ampliato l’area d’arrivo, e durante le gare è chiusa. Da Falcade torni al passo con la cabinovia di Molino.

Skipass 2026/27

Se scii solo a Moena ti basta lo skipass Alpe Lusia/San Pellegrino, che copre tutte e due le aree. Il listino 2026/27 di questo skipass non è ancora pubblicato in modo chiaro: controllalo sul sito dell’ApT. Sulle piste di Moena valgono anche lo skipass Valle Silver e il Dolomiti Superski. Il giornaliero adulto Dolomiti Superski costa 80 euro in bassa stagione e 89 euro in alta (le settimane di Natale ed Epifania e il periodo da fine gennaio a marzo); junior (nati dal 2009 al 2018) 56/62 euro, senior (nati nel 1961 e prima) 72/80 euro. Comprando online almeno due giorni prima risparmi il 5%. Listino sul sito del Dolomiti Superski.

Fondo, Marcialonga e ciaspole

Per il fondo vai al centro Alochet, vicino al Passo San Pellegrino: circa 18 km di piste tra 1.700 e 1.900 metri, per classico e skating, con un campo scuola.

Moena è la partenza della Marcialonga, la granfondo di 70 km in tecnica classica. L’edizione 2027 è domenica 31 gennaio, partenza alle 8 dalla piana di Moena: la gara sale fino a Canazei, torna a Moena e prosegue per Predazzo fino all’arrivo a Cavalese. Quella mattina la statale tra Predazzo e San Giovanni di Fassa è chiusa per un’ora: se devi spostarti, parti dopo.

Con le ciaspole o a piedi c’è un sentiero battuto dall’area della Morea fino a Malga Bocche, sull’Alpe Lusia.

Cosa fare a Moena in estate

D’estate le cabinovie dell’Alpe Lusia aprono di solito da metà giugno a settembre. Quasi tutto parte dal paese o dal Passo San Pellegrino.

Dal Passo San Pellegrino a Fuciade

Dal Passo San Pellegrino a Fuciade – Moena

È la passeggiata più conosciuta della zona. Dal passo segui il sentiero facile, con pochi saliscendi, fino alla conca di Fuciade: prati, fienili in legno e un rifugio a quasi 2.000 metri, sotto la Costabella. Conta circa 45 minuti a piedi; va bene anche con il passeggino. D’inverno ci arrivi a piedi su neve battuta o con il servizio del rifugio.

Se vuoi allungare, da Fuciade un anello prosegue nella Val Fredda, verso Falcade, passa da Malga Boer e torna al passo.

Passeggiate facili: Someda e il lago di Soraga

passeggiate a moena

La passeggiata di Someda parte dalla strada de Pecé, sopra il lago di Soraga, sale per pochi minuti e poi corre in piano sul versante fino alla frazione e alla partenza della cabinovia dell’Alpe Lusia. Andata e ritorno conta circa un’ora e mezza. Adatta a bambini e passeggini.

L’altra passeggiata facile va da Moena a Soraga seguendo dall’alto il lago. Torni per la stessa strada o scendi da Soraga Alta e rientri lungo la stradina di Palua. Lungo il percorso non ci sono bar: porta l’acqua.

Malga Peniola

Malga Peniola è una malga con ristoro su un pianoro sopra Moena, verso il Sas da Ciamp. La via più comoda: in auto fino a Malga Panna, dove c’è il parcheggio, poi circa un’ora a piedi su una stradina in leggera salita. Da Moena a piedi passi per Sorte e segui il sentiero 521 nel bosco.

I laghi di Lusia

Sali con la cabinovia a Le Cune (2.200 m), scendi con il sentiero 614 al Passo Lusia e prosegui con il 633 verso il Lastè. Il percorso passa da La Trincea, a 2.428 metri, dove restano le postazioni della Prima guerra mondiale, e arriva al primo lago, accanto al bivacco Redolf. È una giornata intera per escursionisti allenati: parti presto e controlla l’orario dell’ultima corsa della cabinovia.

In bici sulla ciclabile Fassa–Fiemme

La ciclabile delle Dolomiti di Fassa e Fiemme passa da Moena: in tutto sono 48 km lungo l’Avisio, da Canazei a Molina di Fiemme. Da Moena sali verso Canazei o scendi verso Predazzo. D’estate il bus Bike Express porta anche le bici per il ritorno.

Cosa mangiare a Moena

Il prodotto simbolo è il Puzzone di Moena, formaggio DOP dal 2014, in ladino Spretz Tzaorì. Si fa con latte di vacca in Val di Fassa, Val di Fiemme e Primiero, e il nome viene dal suo odore forte. È anche presidio Slow Food. La versione “di malga” si produce solo d’estate, con il latte degli alpeggi tra 1.700 e 2.000 metri. Puoi assaggiarlo nelle malghe intorno al paese e nei negozi del centro.

Nei ristoranti trovi i piatti ladini e trentini: canederli, polenta con formaggi e funghi, carne salada, strudel. In inverno c’è “A tavola con la fata delle Dolomiti”, dedicata alla cucina ladina; a settembre “Sapori d’autunno”, dedicata ai prodotti locali.

Gite da Moena

  • Lago di Carezza (circa 20 km): il lago sotto il Latemar, oltre Vigo di Fassa e il Passo di Costalunga.
  • Torri del Vajolet: dal Catinaccio, con la funivia da Vigo di Fassa, accanto a Pozza di Fassa, e un sentiero di rifugio in rifugio.
  • Canazei e i passi Pordoi e Sella (circa 18 km fino a Canazei): il Sass Pordoi, la Marmolada e il Sellaronda.
  • Predazzo (circa 9 km): il trampolino olimpico, il museo geologico e il Latemar.
  • Falcade (circa 20 km): oltre il Passo San Pellegrino, in Veneto.
  • San Martino di Castrozza (circa 40 km): le Pale di San Martino, via Predazzo e il Passo Rolle.

Dove dormire a Moena

Alberghi, appartamenti, residence e agriturismi: scegli la zona in base a cosa fai di giorno.

  • Centro: per chi arriva senza auto (le fermate del bus sono in paese), per chi vuole negozi e ristoranti a piedi e per chi esce la sera. Attenzione alla zona a traffico limitato: chiedi all’alloggio come arrivare e dove parcheggiare.
  • Verso Ronchi e la strada del San Pellegrino: per gli sciatori, vicino alla cabinovia dell’Alpe Lusia e allo skibus per il passo.
  • Passo San Pellegrino: per chi vuole gli sci ai piedi e il fondo all’Alochet. Pochi servizi la sera, serve l’auto per scendere in paese.
  • Frazioni (Someda, Sorte, Medil, Forno): per famiglie e per chi cerca silenzio e un appartamento a prezzi più bassi. Serve l’auto.
  • Soraga e Predazzo: alternative a pochi chilometri se Moena è piena.

Per Natale, febbraio e il weekend della Marcialonga prenota presto.

 


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Come arrivare a Moena

In auto

Dall’autostrada del Brennero (A22) hai due uscite. Da sud esci a Egna-Ora e segui la statale 48 per il Passo San Lugano e la Val di Fiemme: circa 45 km fino a Moena. Da nord esci a Bolzano Nord, sali per la Val d’Ega e il Passo di Costalunga fino a Vigo di Fassa, poi giri a sud verso Soraga e Moena. Dal Veneto arrivi da Belluno e Agordo per il Passo San Pellegrino. Dal 15 novembre al 15 aprile servono gomme invernali o catene a bordo.

In treno

Moena non ha la ferrovia. Le stazioni di riferimento sono Ora/Auer, Bolzano e Trento, sulla linea del Brennero. Da lì prosegui in autobus. Orari dei treni su Trenitalia.

In autobus

Da Trento la linea B104 di Trentino Trasporti arriva a Cavalese; da lì la linea B101 risale la valle per Predazzo, Moena e Canazei (controlla sull’orario se serve il cambio a Cavalese). Da Bolzano ci sono autobus per la Val di Fassa attraverso il Passo di Costalunga; verifica se per Moena serve un cambio. In inverno lo skibus collega Ronchi e il Passo San Pellegrino. Orari su Trentino Trasporti; i biglietti costano meno in app che a bordo.

In aereo

L’aeroporto più vicino è Bolzano, a circa 40 km dalla valle. Gli scali con più voli sono Treviso (circa 160 km), Venezia (circa 175 km) e Verona (circa 180 km); poi Innsbruck, Bergamo (circa 280 km) e Milano (circa 350 km). D’inverno, il sabato, di solito ci sono navette collettive dagli aeroporti alla Val di Fassa.

Parcheggi

Il centro di Moena è in parte a traffico limitato, con varchi elettronici che leggono la targa. Nei periodi di alta stagione diventa area pedonale in alcune fasce orarie. Prima di entrare chiedi all’ufficio turistico o al tuo alloggio, per evitare la multa. Il parcheggio più grande è quello di Navalge, a due passi dal centro. Per sciare all’Alpe Lusia parcheggia a Ronchi; al Passo San Pellegrino c’è un parcheggio gratuito alla seggiovia Costabella. Informazioni sul sito dell’ApT Val di Fassa.

Domande frequenti su Moena

In Trentino, in provincia di Trento. È il primo paese della Val di Fassa arrivando da sud, al confine con la Val di Fiemme. Non è in Alto Adige, anche se Bolzano è a circa 45 km.

Il centro è a 1.184 metri, circa 1.200. Le piste dell’Alpe Lusia arrivano a circa 2.330 metri, il Col Margherita a 2.514.

Circa 18 km lungo la statale della Val di Fassa: un quarto d’ora o venti minuti d’auto, di più con il traffico dell’alta stagione. La linea di autobus B101 collega i due paesi.

Circa 45 km da Bolzano, meno di un’ora per il Passo di Costalunga. Circa 80 km da Trento, un’ora e mezza abbondante passando dalla Val di Fiemme.

In paese no: la tradizione dice che la conca era un lago, prosciugato secoli fa. Il più vicino è il lago di Soraga, appena a nord. In quota ci sono i laghi di Lusia; il Lago di Carezza è a circa 20 km.

All’Alpe Lusia (26 km, partenza da Ronchi) e al Passo San Pellegrino – Falcade (59 km). Uno skibus collega le due aree; lo skipass Alpe Lusia/San Pellegrino le copre tutte e due.

Domenica 31 gennaio 2027, partenza alle 8 da Moena. Sono 70 km in tecnica classica con arrivo a Cavalese.

Al parcheggio di Navalge, vicino al centro. Il centro storico è a traffico limitato: non entrare in auto senza permesso.

La mostra La Gran Vera sulla Grande Guerra al Teatro Navalge, d’estate la mostra di Someda, le chiese di San Vigilio e San Volfango e una merenda con il Puzzone.



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