ALLOGGI A Monginevro
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Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Montgenèvre (stazione e ufficio turistico), Vialattea, ZOU! Regione Sud, SNCF, Wikipedia
Monginevro (in francese Montgenèvre) si trova nelle Alpi Cozie, in Francia, sul colle che separa la Val di Susa dalla valle della Durance. Il paese è a 1.860 metri di altitudine, nel dipartimento delle Hautes-Alpes, a 2 km dal confine e dall’italiana Claviere. Da Torino sono circa 100 km, da Briançon circa 12 km. Il colle è aperto tutto l’anno: è uno dei passaggi più comodi tra Piemonte e Francia.
È un villaggio piccolo, poco più di 450 abitanti, cresciuto attorno alla strada del valico e agli impianti. D’inverno si scia sul versante francese della Via Lattea: 95 km di piste solo nel settore di Monginevro, con la stagione 2026/27 dal 28 novembre 2026 al 17 aprile 2027. D’estate gli impianti portano verso i laghi e i forti, c’è un bike park e un golf a 18 buche che attraversa il confine.
Perché andarci: neve sicura grazie alla quota, piste che partono dal paese, accesso facile dall’Italia in auto e in treno fino a Oulx. Ma attenzione: qui sei in Francia. Skipass, regole stradali e numeri utili sono francesi, anche se senti parlare italiano a ogni angolo.
Cosa vedere a Monginevro
Monginevro non ha grandi monumenti: la sua storia è quella di un valico. Le cose da vedere sono il colle stesso, le chiese del villaggio, i laghi in quota e i forti costruiti sulle creste tra Ottocento e Novecento. Quasi tutto si raggiunge a piedi o con gli impianti estivi.
Il colle e l’obelisco
Il colle del Monginevro è a 1.860 metri ed è un passaggio usato da secoli: lo attraversavano i Galli, poi i Romani. Qui finiva la Via Domizia, la strada romana che portava verso la Spagna, e di qui passava una variante della Via Francigena. Giulio Cesare lo attraversò nel 58 a.C.
Al colle trovi l’obelisco dedicato a Napoleone, inaugurato nel 1804. È il punto di riferimento del paese e un buon posto per una foto con le montagne di sfondo.
Il villaggio e le chiese
Il centro è lungo la strada principale, la route d’Italie: negozi, noleggi, bar e l’ufficio turistico. Si gira a piedi in mezz’ora. Cerca la chiesa di Saint-Maurice, del Settecento, e la chiesa di Saint-Antoine, del 1688.
Monginevro ha anche un posto nella storia dello sci: l’11 febbraio 1907 si tenne qui la prima gara internazionale di sci, con oltre 3.000 spettatori. Nel 2030 tornerà sotto i riflettori: è tra i siti dei Giochi olimpici invernali Alpes 2030, con gare previste di freestyle, snowboard e scialpinismo.
Le sorgenti della Durance
La Durance, il fiume che attraversa tutta la Provenza fino al Rodano, nasce qui, sui pendii del Sommet des Anges, sopra il paese. Nei primi chilometri è poco più di un torrente che scende nella piana dei Gondrans. Molti sentieri del paese, compreso quello del Lac des Anges, tornano verso il centro seguendo il suo corso.
Lac des Anges
È il lago più vicino al paese e quello che la gente cerca come “lago di Monginevro”. Il giro proposto dall’ufficio turistico parte dalla cima del Télémix des Chalmettes: è un anello di 4 km, circa 1 ora e 20 minuti più 10 minuti di impianto. Scendi verso la piana dei Gondrans, sali poco fino al lago e torni in paese lungo la Durance.
Lungo il sentiero ci sono pannelli che spiegano le rocce della zona, e dal lago vedi bene lo Chaberton. È adatto alle famiglie: quasi tutto in discesa. Ricorda che il telemix funziona solo nei periodi di apertura estiva degli impianti.
Lac Gignoux
Sul confine, a 2.334 metri, c’è il Lac Gignoux, che sul versante italiano chiamano “lago dei sette colori” per le sfumature dell’acqua. Dal paese sali con il Télémix des Chalmettes e la seggiovia dei Gondrans, poi cammini su un sentiero a balcone sugli alpeggi, quasi in piano.
Andata e ritorno sono 12 km, circa 3 ore e 45 minuti di cammino più un quarto d’ora di impianti. È una giornata facile ma lunga: porta acqua e qualcosa da mangiare.
Forte del Janus
Il Forte del Janus sta su una cima intorno ai 2.500 metri, sopra il paese. È un forte francese, costruito tra il 1886 e il 1903 per controllare il colle e la valle italiana; negli anni Trenta venne ampliato con 900 metri di gallerie, come parte della linea Maginot alpina. Oggi appartiene al Comune di Monginevro.
Per arrivarci c’è il “Tour des Forts”: con il telemix e la seggiovia dei Gondrans è un anello di 13 km, circa 4 ore e 45 minuti, con 365 metri di salita e oltre 1.000 di discesa. Senza impianti, partendo dal paese, sono 17 km e 890 metri di dislivello, circa 6 ore. Il forte si può visitare: chiedi prima all’ufficio turistico come e quando.
Lo Chaberton
Lo Chaberton, 3.131 metri, è la montagna che domina il colle. In cima c’è una batteria costruita dall’Italia tra il 1900 e il 1914, con otto torri di cannoni: per costruirla abbassarono la vetta di 6 metri. Il 21 giugno 1940 i mortai francesi la colpirono e la misero fuori uso. Nel 1947 il trattato di pace la assegnò alla Francia.
La salita è una giornata intera da escursionista allenato. Non è un’escursione per tutti: a 3.000 metri il tempo cambia in fretta. Informati sullo stato del sentiero prima di partire.
Monty Express
Il Monty Express è uno slittino su rotaia: 1.400 metri di discesa e quasi 300 metri di dislivello nel bosco, tra le più lunghe di Francia. Funziona sia in estate sia in inverno. Controlli tu la velocità con il freno, quindi va bene anche per i bambini insieme a un adulto. Orari e prezzi sul sito ufficiale di Montgenèvre.
Sciare a Monginevro
Monginevro è la località francese della Via Lattea. Puoi sciare solo sul settore francese oppure usare il paese come base per girare tutto il comprensorio. Qui parliamo del versante di Monginevro: per il resto del comprensorio trovi la guida alla Via Lattea.
Il settore di Monginevro
Secondo la stazione, il domaine di Monginevro ha 95 km di piste: 78 piste (9 verdi, 22 blu, 38 rosse e 9 nere) e 24 impianti. Le piste vanno dai 1.860 metri del paese ai 2.648 metri del Rocher de l’Aigle. Oltre il 60% del domaine ha l’innevamento programmato. La stagione 2026/27 va dal 28 novembre 2026 al 17 aprile 2027.
Il paese sta in mezzo a due versanti: da una parte il settore del Chalvet, dall’altra quello dei Gondrans e del Rocher de l’Aigle. Si scia fino alle case. Prevalgono le rosse, ma i principianti hanno spazi vicini al fronte neve. Lo snowpark è ai Gondrans, il boardercross al Chalvet. La telecabina del Chalvet è stata chiusa tutta l’estate 2026 per essere sostituita: prima di partire controlla quali impianti sono aperti.
Il collegamento con la Via Lattea
Da Monginevro passi in Italia attraverso i Monti della Luna, il settore di Claviere e Cesana. Insieme, Monginevro e Monti della Luna fanno 110 km, 87 piste e 30 impianti. Da lì, attraverso Cesana e Sansicario, raggiungi gli altri settori della Via Lattea fino a Sestriere e Sauze d’Oulx: in tutto 400 km di piste.
Il giro completo in giornata è lungo: se parti da Monginevro per Sestriere, guarda l’orario di chiusura degli impianti di ritorno. Se perdi l’ultimo collegamento, il rientro su strada è lungo e costoso.
Skipass 2026/27
Ci sono tre livelli. Lo skipass del solo domaine di Monginevro, quello Monti della Luna/Monginevro (58,50 euro al giorno per un adulto nel listino Vialattea) e il Vialattea Internazionale, che vale su tutto il comprensorio italiano e francese: 69 euro al giorno, in tutti i periodi, 347 euro per 6 giorni.
Se dormi in Italia e compri uno skipass Vialattea da 6 a 15 giorni, hai incluso un giorno a Monginevro e uno a Bardonecchia. Il prezzo del forfait del solo domaine francese lo trovi sul sito della stazione: compralo online, di solito costa meno che in cassa. Listino italiano sul sito ufficiale della Vialattea.
Fondo, ciaspole e famiglie
Per il fondo ci sono due zone: una quindicina di km di piste a Monginevro, ai piedi del paese, con parcheggio dedicato, e un’area più ampia a Les Alberts, a circa 1.400 metri, scendendo verso Briançon. Le piste e gli itinerari per le ciaspole partono dal fronte neve.
Monginevro ha il marchio francese Famille Plus, assegnato alle stazioni attrezzate per i bambini. Ci sono zone di gioco sulla neve, piste per lo slittino e scuole di sci sul fronte neve. In inverno il Monty Express è un’alternativa allo sci per mezza giornata.
Cosa fare a Monginevro in estate
D’estate gli impianti funzionano di solito da fine giugno a fine agosto. Nel 2026 hanno aperto il 27 e 28 giugno e poi tutti i giorni dal 4 luglio al 30 agosto. Il Télémix des Chalmettes (9:30–16:30) porta pedoni e bici, la seggiovia dei Gondrans (9:45–16:15) sale al bike park e agli alpeggi. Le date del 2027 non sono ancora uscite.
Escursioni
I giri più facili sono quelli ai laghi: Lac des Anges (4 km, 1 ora e 20) e Lac Gignoux (12 km andata e ritorno, 3 ore e 45). Per una giornata più impegnativa c’è il sentiero geologico del Chenaillet: anello di 14 km, circa 5 ore e mezza, 905 metri di salita, fino ai 2.650 metri del Mont Chenaillet. Per gli appassionati di storia, il Tour des Forts arriva al Janus.
A quasi 2.000 metri il sole è forte e i temporali arrivano nel pomeriggio: parti presto, porta una giacca e scarica la cartina dei sentieri dall’ufficio turistico.
Golf a 18 buche tra Francia e Italia
Il golf internazionale di Monginevro, a 1.860 metri, è il più alto delle Hautes-Alpes. Il 18 buche, par 69, nasce dall’accordo con il golf di Claviere: passi il confine alla buca 7 all’andata e alla 16 al ritorno. Ci sono anche un 9 buche, un 9 buche compatto, un campo pratica e un minigolf. Nel 2026 è stato aperto dal 14 maggio al 13 settembre.
Mountain bike
Il bike park è servito dal Télémix des Chalmettes e dalla seggiovia dei Gondrans, con piste di discesa di vari livelli. Chi preferisce pedalare trova le strade militari verso i forti e le sterrate degli alpeggi. Per il noleggio di bici trovi negozi in paese e a Les Alberts.
Gite da Monginevro
- Briançon (circa 12 km): la città fortificata di Vauban, patrimonio UNESCO dal 2008. Visita la Cité Vauban, la Grande Gargouille e il Pont d’Asfeld, costruito tra il 1721 e il 1734 sopra la gola della Durance.
- Parco naturale regionale del Queyras: a sud di Briançon, 614 km² di valli e villaggi di montagna come Saint-Véran. Parco istituito nel 1977.
- Serre Chevalier: la grande stazione oltre Briançon, raggiungibile anche con il bus ZOU! 76.
- Claviere (2 km): il primo paese italiano, con il golf collegato a quello di Monginevro.
- Cesana Torinese e Sestriere: scendendo in Val di Susa e salendo al colle; Sestriere ha le torri degli anni Trenta e le piste olimpiche del 2006.
- Sauze d’Oulx: il centro storico in pietra e la vita serale della Via Lattea.
- Bardonecchia: comprensorio separato in fondo alla Val di Susa, comodo in treno.
Dove dormire a Monginevro
Monginevro è piccolo e quasi tutto è vicino alle piste. Gli alloggi sono soprattutto appartamenti e residence turistici, con alcuni hotel e chalet. In alta stagione (Natale, febbraio con le vacanze scolastiche francesi) prenota presto.
- Centro, lungo la route d’Italie: per chi vuole negozi, scuole sci e ufficio turistico a due passi. Buono per chi arriva senza auto: il bus da Oulx ferma alla stazione degli autobus del paese.
- Vicino al fronte neve: per gli sciatori e le famiglie con bambini piccoli, sci ai piedi o quasi.
- Les Alberts e la valle verso Briançon: più tranquilli e spesso più economici, comodi per il fondo. Serve l’auto.
- Claviere e Cesana, lato italiano: alternativa per chi vuole lo skipass italiano e i prezzi in Italia, collegati sci ai piedi ai Monti della Luna.
- Briançon: per chi arriva in treno dalla Francia o vuole una città con servizi tutto l’anno, a 30 minuti di bus.
Come arrivare a Monginevro
In auto
Da Torino prendi l’A32 Torino–Bardonecchia fino a Oulx, poi la statale SS24 per Cesana e Claviere fino al colle: sono circa 100 km. Dalla Francia arrivi da Briançon sulla RN94. Il colle è aperto tutto l’anno, ma d’inverno in Francia servono pneumatici invernali o catene a bordo: controlla le regole prima di partire.
In treno
Dall’Italia la stazione più comoda è Oulx-Cesana-Claviere-Sestriere, sulla linea Torino–Modane. Da Torino Porta Nuova ci sono i regionali, poco più di un’ora fino a Oulx. A Oulx fermano anche i TGV e i Frecciarossa Parigi–Lione–Milano. Dalla Francia il capolinea è Briançon, con i treni da Marsiglia e Valence e il treno notturno da Parigi.
In autobus
Da Oulx a Monginevro c’è la linea ZOU! 76 della regione francese, che prosegue per Briançon e Serre Chevalier. Da Oulx a Monginevro ci vogliono circa 25 minuti, da Monginevro alla stazione di Briançon circa 30. Le corse sono in coincidenza con alcuni TGV e treni regionali. Il biglietto va comprato prima, online su SNCF Connect o sul sito TER Sud: a bordo non si vende. Orari aggiornati sul sito ZOU!. Il biglietto Vialattea Link di Trenitalia arriva solo fino a Claviere.
In aereo
L’aeroporto più vicino dal lato italiano è Torino Caselle; da lì prosegui in auto o in treno fino a Oulx. Altre opzioni sono Milano Malpensa e, dal lato francese, Lione, Grenoble e Marsiglia, tutte più lontane.
Parcheggi
In paese ci sono parcheggi vicino al fronte neve e un parcheggio dedicato per il fondo. Nei sabati di alta stagione si riempiono presto: arriva prima delle 9 o lascia l’auto all’alloggio. Tariffe e regole sono sul sito della stazione.
Domande frequenti su Monginevro
Nelle Alpi Cozie. Il colle del Monginevro, a 1.860 metri, collega la Val di Susa con la valle della Durance.
In Francia, nel dipartimento delle Hautes-Alpes, a circa 2 km dal confine e da Claviere, il primo paese italiano.
Il paese e il colle sono a 1.860 metri. Le piste arrivano a 2.648 metri, al Rocher de l’Aigle.
Il più vicino è il Lac des Anges, con un anello di 4 km dal Télémix des Chalmettes. Più lontano c’è il Lac Gignoux, a 2.334 metri, sul confine.
Circa 100 km, passando per l’A32 fino a Oulx e poi per Cesana e Claviere.
Con il bus ZOU! 76: circa 25 minuti dalla stazione di Oulx. Il biglietto va comprato online prima del viaggio.
Sì, è l’unica località francese del comprensorio. Si collega all’Italia attraverso i Monti della Luna di Claviere e Cesana.
Il giornaliero Vialattea Internazionale costa 69 euro per un adulto in tutti i periodi. Il giornaliero Monti della Luna/Monginevro costa 58,50 euro.
Il domaine di Monginevro è aperto dal 28 novembre 2026 al 17 aprile 2027, neve permettendo.
Circa 12 km, un quarto d’ora in auto o mezz’ora con il bus ZOU! 76.
