AltitudineSaint-Jean 1.385 m · La-Trinité 1.630 m · Stafal 1.822 m
DoveAlta Valle del Lys, Valle d'Aosta: due comuni
Da Pont-Saint-Martin / Aostacasello A5 28 km · Aosta 80 km
PisteMonterosa Ski 3 Valli · oltre 100 km · fino a 3.275 m
Skipasslistino 2026/27 sul sito Monterosa Ski
Stagione sci28 nov 2026 – 11 apr 2027

Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Monterosa Ski, Regione Valle d'Aosta (lovevda.it, Valle d'Aosta Heritage), Consorzio Valle di Gressoney, VITA

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Gressoney non è un paese solo: è l’alta Valle del Lys, in Valle d’Aosta, con due comuni. Gressoney-Saint-Jean, più in basso, è a 1.385 metri di altitudine; Gressoney-La-Trinité, in fondo alla valle, è a circa 1.630 metri, e la sua frazione di Stafal, dove partono gli impianti, è a 1.822 metri. Sopra c’è il Monte Rosa, con il confine svizzero sulla cresta.

Dal casello di Pont-Saint-Martin, sull’autostrada A5, sono circa 28 km fino a Saint-Jean e 38 km fino a Stafal, tutti sulla strada regionale 44. Aosta è a circa 80 km, Torino a circa 95 km, Milano a circa 165 km. Saint-Jean conta circa 800 abitanti, La-Trinité circa 310.

La valle ha due anime. Saint-Jean è il paese del Castel Savoia, della regina Margherita, del lago Gover e dello sci di fondo: va bene per famiglie e passeggiate. La-Trinité e Stafal sono la parte alpina: piste del Monterosa Ski collegate con Champoluc e Alagna, funivia fino a 3.275 metri e partenza per i 4.000 del Rosa. In tutte e due trovi la cultura walser, con la lingua titsch e le case di legno chiamate stadel.

Cosa vedere a Gressoney

Cosa vedere a Gressoney

Castello, villa della regina e lago sono a Saint-Jean; l’Ecomuseo walser è a La-Trinité, circa 7 km più su.

Castel Savoia

Il Castel Savoia è il monumento più famoso della valle. Lo volle la regina Margherita di Savoia come residenza estiva; il progetto è di Emilio Stramucci, architetto della Real Casa, e i lavori finirono nel 1904. Ha cinque torrette a punta, tutte diverse. Dentro ci sono lo scalone in rovere, soffitti in legno e decorazioni con le margherite, il fiore della regina. Dal 1981 è della Regione Valle d’Aosta.

Accanto al castello c’è un giardino botanico alpino, creato nel 1990 tra abeti e larici. Il castello è appena prima del centro di Saint-Jean, in località Belvedere, con un parcheggio vicino all’ingresso. È chiuso il lunedì, tranne a luglio, agosto e nei festivi: orari e biglietti aggiornati su Valle d’Aosta Heritage. Spesso ospita mostre temporanee.

Villa Margherita

Villa Margherita – Gressoney

Prima del castello la regina Margherita passava le estati a Villa Margherita, la casa dei baroni Beck-Peccoz, costruita nel 1888 e poi chiamata con il suo nome. Oggi è il municipio di Gressoney-Saint-Jean. Alcune sale si visitano su richiesta, negli orari degli uffici comunali.

Il centro storico di Saint-Jean

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, in piazza, è del 1725: dentro c’è un museo del tesoro con un crocifisso medievale restaurato, e sulla facciata un busto in bronzo della regina Margherita. Nel 2017 il paese ha avuto la Bandiera arancione del Touring Club.

Appena fuori dal centro c’è l’Alpenfaunamuseum Beck-Peccoz (1903): circa 2.000 pezzi tra trofei di caccia, armi e oggetti di famiglia, con biglietto cumulativo insieme al castello.

Lago Gover

Il lago Gover è a 1.379 metri, dentro il paese di Saint-Jean: dal centro ci arrivi a piedi in cinque minuti. È un laghetto tra pini e abeti. D’estate ci sono il parco giochi, la pesca sportiva e un piccolo maneggio; d’inverno il lago gela e diventa una pista di pattinaggio naturale.

Dal lago Gover la Passeggiata della Regina porta al Castel Savoia in circa 30 minuti nel bosco. È facile e adatta ai passeggini.

Gressoney-La-Trinité e l’Ecomuseo walser

Gressoney-La-Trinité e l'Ecomuseo walser

Gressoney-La-Trinité è l’ultimo paese della valle. Il cuore è Piazza Tache, con la chiesa della Santissima Trinità, costruita nel 1671 su un edificio del Quattrocento, con un altare barocco in legno e un piccolo cimitero con lapidi in pietra.

Sopra l’ufficio del turismo c’è l’Ecomuseo walser, che comprende tre strutture: una casa rurale del Settecento arredata come una casa walser di allora, una casa museo e una baita d’alpeggio.

La cultura walser e il titsch

I walser sono una popolazione di lingua tedesca arrivata dal Vallese, in Svizzera, più di otto secoli fa, attraverso il Colle del Teodulo. Hanno colonizzato l’alta valle, che nel Medioevo apparteneva ai vescovi di Sion. A Gressoney si parla ancora il titsch, un dialetto alemanno; più in basso, a Issime, c’è un’altra varietà, il töitschu. Lo parlano sempre meno persone: il Centro Culturale Walser di Saint-Jean organizza corsi aperti a tutti.

La cultura walser si vede nei nomi delle frazioni (Tschemenoal, Selbsteg, Stafal), negli stadel, i granai di legno su pilastri, e nel costume femminile rosso e nero, che esce alla festa di San Giovanni, il patrono di Saint-Jean.

Alpenzu, il villaggio walser

Alpenzu è il villaggio walser più conservato della valle, su un balcone sopra Saint-Jean, raggiungibile solo a piedi. Gli stadel poggiano su pilastri con le tipiche pietre “a fungo”. Ci sono due nuclei, Alpenzu Grande e Alpenzu Piccolo (1.940 m); il sentiero è descritto più sotto.

Cascata di Niel

Cascata di Niel – Gressoney

La cascata di Niel non è a Gressoney ma nel comune di Gaby, circa 10 km più giù nella valle. Dal parcheggio davanti al municipio di Gaby (1.046 m) sali per la strada fino alla località Pianatz, poi prendi il sentiero 7b nel bosco fino alla cascata, a 1.211 metri: 165 metri di dislivello, circa 35 minuti. Il torrente scende in quattro salti. Il sentiero è stretto e a tratti scivoloso.

Capanna Regina Margherita

Dalla valle di Gressoney si sale alla Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d’Europa, sulla Punta Gnifetti a 4.554 metri. Fu inaugurata nel 1893 alla presenza della regina, da cui prende il nome; quella di oggi, ricostruita nel 1980, è anche un laboratorio scientifico. È sul confine svizzero, nel comune di Alagna, aperta solo d’estate: ci si arriva su ghiacciaio, con una guida.

Sciare a Gressoney

Sciare a Champoluc

A Gressoney ci sono due zone di sci diverse. Da Stafal, a Gressoney-La-Trinité, sei nel Monterosa Ski 3 Valli: oltre 100 km di piste collegate con la Val d’Ayas (Champoluc) e con Alagna in Valsesia, fino ai 3.275 metri di Punta Indren. A Gressoney-Saint-Jean c’è invece la Weissmatten, una piccola area separata, non collegata alle altre.

Stafal e il Monterosa Ski

La stagione 2026/27 del Monterosa Ski 3 Valli va dal 28 novembre 2026 all’11 aprile 2027, neve permettendo. Da Stafal partono due impianti principali. La telecabina per il Gabiet (2.319 m) porta alla cabinovia per il Passo dei Salati (circa 2.970 m), la porta verso Alagna. La funivia per Sant’Anna (2.150 m) porta alla seggiovia del Colle della Bettaforca, il passaggio verso Frachey e Champoluc. Dal centro di La-Trinité sale anche la seggiovia di Punta Jolanda (2.238 m).

Il settore di Gressoney ha soprattutto piste rosse (19 su 24), con tre nere e due blu. Al Gabiet c’è lo snowpark Castore. Per il giro delle tre valli parti presto: con il vento i collegamenti in quota si fermano. Stato degli impianti in tempo reale sul sito di Monterosa Ski.

Freeride e Punta Indren

Dal Passo dei Salati una funivia sale a Punta Indren, a 3.275 metri: è il Monterosa Freeride Paradise, un’area senza piste battute, con un biglietto a parte rispetto allo skipass 3 Valli. Da Stafal partono i fuoripista e gli itinerari di scialpinismo fino alla Punta Gnifetti. Solo con una guida o con esperienza e attrezzatura da valanga.

Weissmatten e la pista Leonardo David

La Weissmatten, sopra Saint-Jean, ha una seggiovia, piste per oltre 11 km e un baby snow park per i più piccoli. La pista più nota è la nera “Leonardo David”, omologata per gare internazionali di slalom e illuminata in alcune serate. È dedicata allo slalomista nato a Gressoney-Saint-Jean nel 1960, vincitore in Coppa del Mondo nel 1979. Nel 2026/27 la Weissmatten apre nei weekend di dicembre e tutti i giorni dal 19 dicembre 2026 al 14 marzo 2027.

Skipass 2026/27

A inizio ottobre 2026 Monterosa Ski non aveva ancora pubblicato i prezzi 2026/27. Gli skipass sono tre: 3 Valli, Monterosa Freeride e Ski Area Satellite, che comprende la Weissmatten di Gressoney-Saint-Jean. Prezzi e acquisto online sul sito ufficiale. In Italia l’assicurazione di responsabilità civile per chi scia è obbligatoria, e il casco lo è fino a 18 anni.

Sci di fondo e ciaspole

Gressoney-Saint-Jean è un buon posto per il fondo: circa 22 km di anelli collegati, con partenza dal lago Gover, dove c’è la scuola di fondo, e passaggio dal paese, dalla piana di Dresal e fin vicino al Castel Savoia. A Gressoney-La-Trinité c’è una pista di 6 km ai piedi della Punta Jolanda, a circa 1.635 metri, che spesso tiene fino alla primavera. Per le ciaspole ci sono percorsi segnalati: la mappa si scarica dal sito della Regione.

Cosa fare a Gressoney in estate

Cosa fare a Gressoney in estate

D’estate gli impianti di Stafal portano gli escursionisti in quota. Nel 2026 la telecabina del Gabiet e la cabinovia del Passo dei Salati sono rimaste aperte dal 30 maggio al 23 agosto, la funivia per Punta Indren fino al 13 settembre, e la funivia per Sant’Anna con la seggiovia della Bettaforca tutti i giorni dal 19 giugno al 13 settembre. La seggiovia di Punta Jolanda è rimasta chiusa. Tempi e dislivelli qui sotto: opuscolo dei sentieri della Regione, solo andata.

Passeggiate facili

  • Anello Regina Margherita (Saint-Jean): lago Gover, Castel Savoia, Villa Margherita. 95 metri, circa un’ora e mezza.
  • I villaggi del Lys: da Saint-Jean a La-Trinité per Rong, Noversch ed Ecko. 248 metri, circa 1 ora e 50; si torna in bus.
  • Piazza Tache – Biel (La-Trinité): lungo il Lys fino a Bätt e Biel (1.797 m). 199 metri, circa un’ora.

Alpenzu

Da Tschemenoal, sopra Saint-Jean (1.420 m), il sentiero 6 sale ad Alpenzu Grande: è il tratto più ripido. Poi continui per Alpenzu Piccolo (1.940 m) e arrivi a Gressoney-La-Trinité. In tutto circa tre ore e 520 metri di dislivello. Si torna con il sentiero 15 lungo il torrente o con il bus.

Lago Gabiet e Rifugio Orestes Hütte

Il lago Gabiet è un bacino artificiale a 2.370 metri, sotto i ghiacciai del Rosa. Da Stafal ci arrivi con la telecabina del Gabiet o a piedi. Dal Gabiet (2.314 m) i sentieri 6, 6a e 6b salgono al Rifugio Orestes Hütte, a 2.625 metri, passando dai laghetti Verde e Blu, con la vista sulla Piramide Vincent (4.215 m): 350 metri di dislivello, circa un’ora e mezza.

Sant’Anna e le sorgenti del Lys

Dalla località Selbsteg, lungo la strada per Stafal (1.767 m), il sentiero 9 sale per pascoli e larici alla cappella di Sant’Anna, a 2.171 metri: 404 metri, circa un’ora e venti. Più impegnative le sorgenti del Lys: da Stafal (1.822 m) il sentiero 7 passa dall’alpeggio Courtlys e risale la morena fino al laghetto glaciale a 2.416 metri, dove nasce il torrente. Circa 600 metri e due ore e mezza.

Col Ranzola e Valle dei Principi

Sul versante di Saint-Jean, l’anello del Col Ranzola parte da Tschalvrinò (1.761 m): circa tre ore e 422 metri, con vista sulla Val d’Ayas fino al Monte Bianco. La Valle dei Principi sale da Valdobbia (1.380 m) all’alpeggio Bronne (2.245 m): 865 metri, circa 2 ore e 45.

Rifugio Quintino Sella e i 4.000 del Rosa

Il Rifugio Quintino Sella al Felik, a 3.585 metri, si raggiunge dal Colle della Bettaforca, dove arriva la seggiovia da Sant’Anna: circa tre ore e quasi 1.000 metri di dislivello sul sentiero 9, con l’ultimo tratto su una cresta esposta attrezzata con corde fisse. È la base per il Castore (4.226 m) e il Lyskamm. Da Punta Indren si parte invece per la Capanna Margherita e gli altri 4.000: sono salite da alpinisti, con una guida se non hai esperienza di ghiacciaio.

Altre attività

A La-Trinité ci sono la via ferrata delle Guide e una via ferrata per bambini; a Saint-Jean un golf da 12 buche. D’estate: concerti dell’Estate musicale, Festa della Toma e, il 15 agosto, la fiaccolata delle guide alpine a La-Trinité.

Gite da Gressoney

  • Champoluc e la Val d’Ayas: d’inverno con gli sci attraverso il Colle della Bettaforca. In auto sono circa 70 km, perché bisogna scendere a valle e risalire.
  • Alagna Valsesia: con gli sci o con gli impianti attraverso il Passo dei Salati. È il paese walser del versante piemontese del Rosa. In auto sono circa 150 km.
  • Gaby e Issime (meno di 20 km): la cascata di Niel, il santuario di Voury e il paese walser di Issime, dove si parla il töitschu.
  • Forte di Bard (circa 35 km, 40 minuti): la fortezza dell’Ottocento all’ingresso della Valle d’Aosta, con il Museo delle Alpi.
  • Breuil-Cervinia (circa 80 km): il Cervino e lo sci in alta quota fino al confine svizzero.
  • Chamois: il paese senza auto della Valtournenche, raggiungibile in funivia. Sulla strada di Cervinia.
  • Aosta (circa 80 km, poco più di un’ora): il teatro romano, la Porta Pretoria e l’arco di Augusto.

Dove dormire a Gressoney

Dove dormire a Gressoney

Prima scegli il comune: dipende da come scii e da cosa vuoi fare.

  • Stafal: per chi scia tutto il giorno o va in alta montagna. Sei sotto gli impianti; pochi servizi.
  • Gressoney-La-Trinité centro: compromesso tra sci e paese. Hai la seggiovia di Punta Jolanda, la pista di fondo e Stafal a circa 5 km.
  • Gressoney-Saint-Jean: per famiglie, fondisti e chi viene d’estate. Più negozi, lago e castello a piedi, la Weissmatten per i bambini; Stafal è a circa 10 km.
  • Senza auto: Saint-Jean o La-Trinité centro, sulla linea del bus da Pont-Saint-Martin.
  • Budget: appartamenti e B&B nelle frazioni o più in basso, a Gaby e Issime, con l’auto.

Nella valle trovi hotel, residence, appartamenti, B&B e rifugi in quota. Tra Natale e l’Epifania, a febbraio e ad agosto prenota con largo anticipo.

 


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Come arrivare a Gressoney

In auto

Prendi l’autostrada A5 Torino–Aosta ed esci al casello di Pont-Saint-Martin. Da lì la strada regionale 44 risale la Valle del Lys passando da Lillianes, Fontainemore, Issime e Gaby: circa 28 km e 35 minuti fino a Gressoney-Saint-Jean, circa 38 km e 45 minuti fino a Stafal. Dalla Francia c’è il traforo del Monte Bianco, dalla Svizzera il Gran San Bernardo. D’inverno servono gomme da neve o catene.

In treno

La stazione è Pont-Saint-Martin, sulla linea Torino – Chivasso – Ivrea – Aosta. Attenzione: fino al 13 dicembre 2026 la tratta Ivrea–Aosta, che comprende Pont-Saint-Martin, è servita da bus sostitutivi per i lavori di elettrificazione. Controlla gli orari su Trenitalia. Da Pont-Saint-Martin prosegui in bus.

In autobus

La linea Pont-Saint-Martin – Gressoney della società VITA parte dalla stazione e da piazza IV Novembre. Ci vogliono circa 50 minuti fino a Saint-Jean e circa un’ora fino a La-Trinité. Se arrivi da Aosta cambi a Verrès. Controlla l’orario della stagione sul sito di VITA.

In aereo

L’aeroporto più vicino è Torino Caselle, a circa 100 km (un’ora e mezza). Poi ci sono Milano Malpensa (circa 160 km), Linate (circa 180 km) e Ginevra (circa 220 km, con il traforo del Monte Bianco). Senza auto prendi il treno o il bus fino a Pont-Saint-Martin, oppure prenoti un transfer.

Parcheggi

A Saint-Jean c’è un parcheggio davanti all’ufficio del turismo, comodo per il centro e il lago Gover; il Castel Savoia ha il suo parcheggio vicino all’ingresso. A Stafal c’è un ampio parcheggio accanto agli impianti.

Domande frequenti su Gressoney

Gressoney-Saint-Jean è a 1.385 metri, Gressoney-La-Trinité a circa 1.630 metri e Stafal, la base degli impianti, a 1.822 metri. Gli impianti arrivano a 3.275 metri a Punta Indren.

In Valle d’Aosta, nell’alta Valle del Lys, ai piedi del Monte Rosa. È a circa 28 km dal casello A5 di Pont-Saint-Martin, 80 km da Aosta, 95 km da Torino e 165 km da Milano.

Sono due comuni distinti. Saint-Jean è più in basso e più grande, con il castello, il lago Gover e il fondo. La-Trinité è più in alto e, con Stafal, è la base per lo sci nel Monterosa Ski e per l’alta montagna.

Il Castel Savoia, Villa Margherita, il centro di Saint-Jean, il lago Gover, l’Ecomuseo walser di La-Trinité, il villaggio di Alpenzu e, poco più giù, la cascata di Niel a Gaby.

È dentro Gressoney-Saint-Jean, a cinque minuti a piedi dal centro: parcheggia davanti all’ufficio del turismo.

Sì. Da Stafal vai a Champoluc attraverso il Colle della Bettaforca e ad Alagna attraverso il Passo dei Salati: è il Monterosa Ski 3 Valli, oltre 100 km di piste.

A inizio ottobre 2026 i prezzi 2026/27 non erano ancora pubblicati. Controlla e compra online sul sito di Monterosa Ski. La Weissmatten di Saint-Jean ha uno skipass a parte.

L’italiano, e tra gli anziani il titsch, il dialetto tedesco dei walser arrivati dal Vallese. Anche il francese è lingua ufficiale in Valle d’Aosta.

In treno fino a Pont-Saint-Martin (fino al 13 dicembre 2026 la tratta Ivrea–Aosta è servita da bus), poi il bus VITA per Gressoney: circa 50 minuti fino a Saint-Jean.



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