ALLOGGI A COURMAYEUR
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Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Courmayeur Mont Blanc Funivie, Skyway Monte Bianco, ufficio turistico Courmayeur Mont Blanc, Regione Valle d'Aosta, Arriva
Courmayeur si trova in Valle d’Aosta, in fondo alla Valdigne, ai piedi del versante italiano del Monte Bianco, a 1.224 metri di altitudine. Dista circa 35 km da Aosta, 150 km da Torino, 220 km da Milano e 115 km dall’aeroporto di Ginevra. Chamonix, in Francia, è a una ventina di chilometri: in mezzo c’è il traforo del Monte Bianco, 11,6 km di galleria.
È l’ultimo paese italiano prima della Francia ed è l’unico comune d’Italia che confina sia con la Francia sia con la Svizzera. Il territorio misura quasi 210 km² e comprende il paese, le frazioni di Dolonne, Entrèves, La Palud, Villair e La Saxe, e due valli laterali che corrono sotto il Bianco: la Val Veny verso la Francia e la Val Ferret verso la Svizzera. Ci vivono circa 2.500 persone.
D’inverno vieni per sciare: 33 piste, 20 impianti e quota massima a 2.755 metri, più il freeride dalla Skyway. D’estate è la base per camminare sotto i ghiacciai, salire ai rifugi e partire per il Tour du Mont Blanc. In paese c’è un centro pedonale, la Casa delle Guide con il museo dell’alpinismo e, a pochi minuti, le terme di Pré-Saint-Didier.
Cosa vedere a Courmayeur
Il paese è raccolto intorno a via Roma. Dolonne è di là dalla Dora, Entrèves e La Palud verso il traforo; da lì partono la Val Veny e la Val Ferret.
Centro storico, via Roma e chiesa di San Pantaleone
Il centro storico di Courmayeur è via Roma, la strada pedonale con negozi, bar e pasticcerie, e piazza Abbé Henry. Sulla piazza c’è la chiesa parrocchiale dei Santi Pantaleone e Valentino. L’edificio attuale è della prima metà del Settecento, ma il campanile è più antico, probabilmente del Trecento, con la guglia ottagonale tipica delle chiese valdostane.
Dentro guarda l’altare maggiore in marmo nero e la tela votiva del 1704, legata all’invasione delle truppe francesi da cui il paese si salvò. Sulla piazza c’è la statua dell’abbé Joseph-Marie Henry, prete, alpinista e storico della Valle d’Aosta.
Museo Alpino Duca degli Abruzzi e Società delle Guide
Accanto alla chiesa c’è la Casa delle Guide. Qui ha sede la Società delle Guide Alpine di Courmayeur, fondata nel 1850: è la più antica d’Italia. Al suo interno c’è il Museo Alpino Duca degli Abruzzi, voluto da Luigi Amedeo di Savoia, l’esploratore che guidò spedizioni al K2, in Alaska e verso il Polo Nord.
Il museo racconta l’alpinismo attraverso le guide: le prime “guides à mulets” che accompagnavano i viaggiatori, le foto delle spedizioni del Novecento, attrezzatura d’epoca, la storia dei bivacchi e i libretti personali delle guide. È una visita breve, adatta anche ai ragazzi. Controlla orari e biglietti all’ufficio turistico.
Skyway Monte Bianco
La Skyway è la funivia che sale da Pontal d’Entrèves (1.300 m) al Pavillon du Mont Fréty (2.173 m) e poi a Punta Helbronner (3.466 m), sul confine con la Francia. È aperta dal 2015 e le cabine ruotano di 360 gradi durante la salita. Dalla terrazza di Punta Helbronner vedi da vicino il Monte Bianco, il Dente del Gigante e le Grandes Jorasses.
Con il listino in vigore fino al 1° novembre 2026, l’andata e ritorno fino a Punta Helbronner costa 59 euro in bassa stagione e 63 in alta; fino al Pavillon 25 o 27 euro. Il biglietto famiglia (2 adulti e 2 ragazzi da 8 a 23 anni) costa 177 euro. In quota fa freddo anche ad agosto: porta una giacca. Prezzi e aperture aggiornati sul sito della Skyway.
Giardino Botanico Alpino Saussurea
Al Pavillon, a 2.173 metri, il Giardino Saussurea raccoglie oltre 900 specie di piante di montagna su circa 7.000 m². È nato nel 1987 e prende il nome dalla saussurea, un genere di piante d’alta quota. Apre solo d’estate, di solito da fine giugno a fine settembre. Ci arrivi con la Skyway: abbina la visita alla salita a Punta Helbronner.
Entrèves e La Palud
Entrèves è il villaggio più vicino al traforo e alla Skyway: case di pietra e legno, vicoli stretti e il Monte Bianco proprio sopra. La Palud, poco più in là, è il punto di partenza della strada della Val Ferret. Sono una buona alternativa al centro per chi cerca silenzio.
Dolonne
Dolonne è sulla riva opposta della Dora, collegata al centro da un ponte. Il borgo ha conservato le case antiche e le viuzze. Da qui parte la telecabina per Plan Checrouit, e qui arriva la pista più lunga del comprensorio, dalla Cresta d’Arp a 1.210 metri: oltre 1.500 metri di dislivello in una discesa.
Val Veny, Lago del Miage e Notre-Dame de Guérison
La Val Veny sale da Entrèves verso il Col de la Seigne e il confine francese. All’imbocco, a circa 1.440 metri, c’è il santuario di Notre-Dame de Guérison, davanti al ghiacciaio della Brenva. La prima cappella è del 1792; quella attuale è stata ricostruita nel 1867, dopo che il ghiacciaio in avanzata aveva danneggiato la vecchia.
Più avanti la strada finisce a La Visaille. Da lì in circa un’ora e un quarto, con 300 metri di dislivello, arrivi al Lago del Miage, a circa 2.020 metri, chiuso dalla morena del ghiacciaio del Miage. È una delle camminate più adatte alle famiglie, consigliata da luglio a settembre.
Val Ferret
La Val Ferret corre dall’altra parte, verso il Col Ferret e la Svizzera, sotto le Grandes Jorasses. D’estate la percorri a piedi o in bici tra prati e boschi di larici, con i rifugi Bertone, Bonatti ed Elena. D’inverno a Planpincieux partono le piste di sci di fondo. Nei periodi di punta la strada è regolata: controlla le ordinanze e usa la navetta.
Terme di Pré-Saint-Didier
A circa 5 km, a Pré-Saint-Didier, ci sono le terme, con vasche di acqua calda all’aperto davanti al Monte Bianco. È la classica uscita dopo una giornata di sci o nei giorni di brutto tempo. Prenota nei fine settimana d’inverno.
Sciare a Courmayeur
Il comprensorio Courmayeur Mont Blanc apre il 28 novembre 2026 e chiude l’11 aprile 2027. Ha 20 impianti (4 funivie, 3 telecabine, 7 seggiovie, 3 sciovie e 3 tappeti) e 33 piste: 11 blu, 17 rosse e 5 nere, per 42,4 km di piste battute. Contando il fuoripista si arriva a un centinaio di chilometri. Le quote vanno dai 1.210 metri di Dolonne ai 2.755 della Cresta d’Arp. 28 piste su 33 hanno l’innevamento programmato.
Le piste
Il cuore del comprensorio è Plan Checrouit, a 1.704 metri. Ci sali in funivia dal centro del paese o in telecabina da Dolonne. Da lì gli impianti si allargano verso la Val Veny, sul versante di fronte al Monte Bianco, e verso l’alto fino alla Cresta d’Arp. Prevalgono le piste rosse: è un comprensorio per chi scia già bene. Chi inizia ha comunque 11 piste blu e tre tappeti. Lo snowpark è nella zona Aretu, a 2.000 metri.
Gli impianti aprono alle 8.45 nei giorni feriali e alle 8.25 nel weekend e nei festivi, e chiudono alle 17. La funivia del paese resta aperta fino a mezzanotte, per salire a cena in quota. Situazione delle piste sul sito di Courmayeur Mont Blanc Funivie.
Fuoripista e Vallée Blanche
Courmayeur è famosa per il freeride. Dalla Cresta d’Arp scendono itinerari fuoripista verso Dolonne e la Val Veny. Dalla Skyway partono i fuoripista d’alta montagna (Toula, Marbrées) e la Vallée Blanche, la discesa sul ghiacciaio verso Chamonix. Non sono piste: sono terreno glaciale, da fare solo con una guida alpina e con l’attrezzatura da valanga.
Skipass 2026/27
Il giornaliero adulto valido solo su Courmayeur costa 75 euro; con la Skyway inclusa 90 euro. Ridotti del giornaliero: giovani sotto i 24 anni 60 euro, ragazzi sotto i 16 anni 53 euro, senior 66 euro. I bambini sotto gli 8 anni pagano 19 euro, ma sono gratis se acquisti insieme uno skipass uguale da adulto, giovane o senior. Il 6 giorni adulto costa 396 euro. Si aggiungono la keycard (2 euro) e l’assicurazione (3,50 euro): l’assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria, e il casco lo è fino a 18 anni.
Con gli skipass da 4 giorni consecutivi in su la funivia serale è gratuita. Chi vuole sciare anche in Francia può prendere il Mont Blanc Unlimited, valido su Courmayeur, Skyway, Chamonix ed Evasion Mont-Blanc: il 2 giorni adulto costa 198 euro.
Fondo, ciaspole e scuole
Lo sci di fondo è in Val Ferret: le piste partono da Planpincieux e risalgono la valle con anelli di diversa lunghezza, facili e impegnativi. Con le ciaspole il classico è la salita al Rifugio Bonatti o al Bertone, meglio con una guida se non conosci il pericolo valanghe. In paese ci sono diverse scuole di sci e snowboard e la Società delle Guide per freeride e scialpinismo.
Cosa fare a Courmayeur in estate
Da fine giugno a settembre Courmayeur è una delle basi migliori delle Alpi per camminare. I sentieri partono dal paese o dalle due valli, e i tempi indicati qui sotto sono solo di salita.
Rifugio Bonatti
Il Rifugio Bonatti è a circa 2.000 metri sul fianco della Val Ferret, davanti alle Grandes Jorasses. La via più breve parte dal parcheggio poco dopo Lavachey: circa un’ora di salita, 320 metri di dislivello, 3 km. Chi ha più gambe prosegue fino al Col Entre-Deux-Sauts (2.520 m): da Lavachey sono circa due ore e mezza e 800 metri di dislivello.
Rifugio Bertone e balconata della Val Ferret
Il Rifugio Bertone, a circa 1.990 metri, è sopra il paese. Da Villair Superiore sono circa un’ora e mezza e 664 metri di dislivello. Da lì puoi continuare sulla balconata fino al Bonatti: tutto il percorso da Villair è di circa 10,7 km, 874 metri di dislivello e 4 ore e un quarto di cammino. È un sentiero escursionistico (E), percorribile da giugno a ottobre.
Tour du Mont Blanc
Il Tour du Mont Blanc è il giro a piedi intorno al massiccio: circa 170 km tra Italia, Francia e Svizzera, con circa 10.000 metri di dislivello tra salita e discesa. Di solito si fa in 7–12 giorni. Molti italiani partono da Courmayeur: la prima tappa porta al Rifugio Bonatti. I rifugi d’estate vanno prenotati con largo anticipo.
Bici e giornate in quota
D’estate alcuni impianti sono aperti per pedoni e biker e c’è un’area dedicata alla mountain bike: date e percorsi sul sito degli impianti. Per le famiglie la camminata più facile è quella al Lago del Miage, in Val Veny. Con il maltempo, terme e Museo Alpino sono le alternative.
Gite da Courmayeur
- Pré-Saint-Didier (circa 5 km): le terme con vasche all’aperto e l’orrido della Dora di Verney.
- La Thuile (circa 15 km): la stazione sciistica collegata con La Rosière, in Francia; d’estate laghi e cascate del Rutor.
- Aosta (circa 35 km): il capoluogo, con il teatro romano, la Porta Pretoria e l’arco di Augusto.
- Chamonix (circa 20 km con il traforo): l’Aiguille du Midi, il trenino del Montenvers e la Mer de Glace. C’è anche il bus diretto.
- Breuil-Cervinia (circa 90 km, poco più di un’ora d’auto): il Cervino e lo sci in alta quota fino al confine svizzero.
- Morgex e La Salle (10–15 km): i vigneti di montagna della Valdigne, quelli del Blanc de Morgex et de La Salle.
Dove dormire a Courmayeur
Courmayeur è piccola ma divisa in zone diverse. Scegli in base a come ti muovi e a cosa fai di giorno.
- Centro e via Roma: la scelta per chi arriva senza auto. Sei a piedi dalla fermata dei bus, dai ristoranti e dalla funivia che sale a Plan Checrouit. Hotel di diverse categorie e appartamenti.
- Dolonne: per sciatori e famiglie. La telecabina parte dal borgo e la sera la pista ti riporta quasi alla porta. Più tranquillo del centro.
- Entrèves e La Palud: per chi va in Skyway, fa alpinismo o vuole passare spesso in Francia: sei a pochi minuti dalla funivia e dal traforo. Atmosfera di villaggio.
- Val Ferret e Val Veny: d’estate, per chi cammina. Chalet, campeggi e rifugi; d’inverno l’accesso è limitato e serve l’auto.
- Pré-Saint-Didier, Morgex e La Salle: per chi ha un budget più basso e l’auto. Sono a 5–15 minuti, con prezzi in genere più bassi del centro.
Per una settimana bianca con bambini conviene un appartamento o un residence a Dolonne o in centro; per un weekend senza auto, un hotel vicino a via Roma. Tra Natale e l’Epifania, a febbraio e ad agosto prenota con largo anticipo.
Come arrivare a Courmayeur
In auto
Dall’Italia prendi l’autostrada A5 Torino–Aosta–Courmayeur, oppure la statale 26 della Valle d’Aosta. Da Torino sono circa 150 km (2 ore), da Milano circa 220 km. Dalla Francia arrivi dal traforo del Monte Bianco, aperto nel 1965, che sbuca a Entrèves; dalla Svizzera dal traforo del Gran San Bernardo e poi da Aosta. Il traforo è a pagamento e in alcuni autunni chiude per lavori: tariffe e chiusure sul sito del traforo del Monte Bianco. D’inverno servono gomme da neve o catene.
In treno
A Courmayeur non arriva il treno: la linea Aosta – Pré-Saint-Didier è sospesa da anni. La stazione attiva più vicina è Aosta, sulla linea da Torino via Chivasso e Ivrea. Fino al 13 dicembre 2026 la tratta Ivrea–Aosta è sostituita da bus per i lavori di elettrificazione: controlla gli orari su Trenitalia. Da Aosta prosegui in bus.
In autobus
Gli autobus Arriva collegano Aosta a Courmayeur in circa un’ora, con capolinea in piazzale Monte Bianco. Ci sono corse da e per Milano Lampugnano (una al giorno diretta, circa 3 ore e mezza, le altre con cambio ad Aosta), da Torino Porta Nuova e Porta Susa, dall’aeroporto di Malpensa e da Chamonix, attraverso il traforo. Sulle linee per Milano la prenotazione è obbligatoria. In paese le navette locali portano in Val Veny, in Val Ferret, a Dolonne e alle frazioni. Orari su Arriva Valle d’Aosta.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Ginevra, a 115 km attraverso il traforo. Poi ci sono Torino Caselle (circa 150 km), Milano Malpensa (212 km) e Linate (235 km). Da Ginevra ci sono bus di linea e transfer privati (verifica orari e stagioni); da Malpensa c’è il bus Arriva. Se atterri a Torino, raggiungi la città e prendi il bus per Courmayeur.
Parcheggi
In paese i parcheggi principali sono il P1 di piazzale Monte Bianco e il P2 di viale Monte Bianco. Al P1 la prima ora è gratuita e la giornata costa 22 euro in alta stagione e 15 in bassa; al P2 sono gratis i primi 30 minuti, poi la giornata costa 26 o 20 euro. In Val Ferret e in Val Veny si paga, con tariffe più basse. A maggio e nella seconda metà di novembre si parcheggia gratis. La Skyway ha un suo parcheggio a Pontal d’Entrèves.
Domande frequenti su Courmayeur
In Valle d’Aosta, in fondo alla Valdigne, ai piedi del Monte Bianco, a 1.224 metri. Dista circa 35 km da Aosta, 150 da Torino, 220 da Milano, 115 dall’aeroporto di Ginevra e una ventina da Chamonix attraverso il traforo del Monte Bianco.
Il paese è a 1.224 metri. Gli impianti vanno da 1.210 metri (Dolonne) a 2.755 (Cresta d’Arp); la Skyway arriva a 3.466 metri a Punta Helbronner.
In Valle d’Aosta, regione autonoma che non ha province (la sigla AO è quella di Aosta). Courmayeur confina con la Francia e con la Svizzera.
Circa 20 km, attraverso il traforo del Monte Bianco (11,6 km di galleria, a pagamento). C’è anche un bus diretto.
Via Roma, pedonale, la chiesa di San Pantaleone con il campanile medievale, piazza Abbé Henry e la Casa delle Guide con il Museo Alpino Duca degli Abruzzi.
42,4 km di piste battute (33 piste, 20 impianti), che arrivano a circa 100 km contando i fuoripista. La stagione 2026/27 va dal 28 novembre all’11 aprile.
Nella stagione 2026/27 il giornaliero adulto costa 75 euro, 90 con la Skyway inclusa. Ragazzi sotto i 16 anni 53 euro, bambini sotto gli 8 anni 19 euro o gratis con un adulto.
Fino al 1° novembre 2026 l’andata e ritorno a Punta Helbronner costa 59–63 euro, fino al Pavillon 25–27 euro. Controlla il listino invernale sul sito della Skyway.
Salire in Skyway, passeggiare in via Roma e visitare il Museo Alpino, fare sci di fondo o ciaspole in Val Ferret, andare alle terme di Pré-Saint-Didier o in giornata a Chamonix.
In bus: da Aosta in circa un’ora, da Milano, Torino, Malpensa e Chamonix con le linee Arriva. Il treno arriva solo fino ad Aosta.
