Quotada 383 m (Avigliana) a 3.538 m (Rocciamelone)
DovePiemonte, a ovest di Torino · circa 80 km fino alla Francia
Da TorinoAvigliana 20 km · Susa 53 km · Bardonecchia 90 km
PisteVia Lattea circa 400 km · Bardonecchia 100 km
Skipass giornalieroBardonecchia da 40 € (2026/27)
Stagione scidicembre – aprile

Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Regione Piemonte (Aree protette Alpi Cozie), Turismo Torino, Sacra di San Michele, Trenitalia, Bardonecchia Ski, italia.it

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La Val di Susa è la valle della Dora Riparia, in Piemonte: parte dalle porte di Torino e sale verso ovest per circa 80 km, fino al confine con la Francia. A sinistra ha le Alpi Graie, a destra le Alpi Cozie. Si va dai 383 metri di Avigliana, a 20 km da Torino, ai 3.538 metri del Rocciamelone, la montagna che domina Susa. In mezzo ci sono 37 comuni e oltre 90.000 abitanti.

Di solito si divide in due. La bassa valle, da Avigliana a Susa, è la parte della storia: la Sacra di San Michele, l’arco romano di Susa, l’abbazia della Novalesa, i laghi di Avigliana. L’alta valle, da Susa in su, è la parte della montagna: Oulx, Bardonecchia, Sauze d’Oulx, Cesana, Claviere e Sestriere, con circa 500 km di piste divisi in due comprensori.

Ci arrivi facilmente: l’autostrada A32 e la ferrovia Torino–Modane risalgono tutta la valle, e a Oulx fermano i TGV e i Frecciarossa Parigi–Milano. Susa è a 53 km da Torino, Bardonecchia a circa 90. D’inverno vieni per sciare, d’estate per camminare, pedalare sulle strade militari e visitare forti e abbazie che in altre valli alpine non trovi.

Cosa vedere in Val di Susa

I luoghi più visitati sono nella bassa valle, a meno di un’ora da Torino. Se hai un giorno solo, abbina la Sacra di San Michele e Susa: sono vicine e si collegano bene in auto. Forti, parchi e vette dell’alta valle li trovi nelle sezioni più sotto.

Sacra di San Michele

È l’abbazia arroccata in cima al Monte Pirchiriano, a 962 metri, proprio all’imbocco della valle, sopra Sant’Ambrogio e Chiusa di San Michele. Fu costruita tra il 983 e il 987 e dal 1994 è il monumento simbolo del Piemonte. Umberto Eco si ispirò alla sua storia per Il nome della rosa. Dall’alto vedi tutta la bassa valle e i laghi di Avigliana.

Ci sali in auto fino al parcheggio sotto l’abbazia, oppure a piedi da Sant’Ambrogio: il sentiero della Via Crucis richiede circa un’ora e mezza. È aperta tutto l’anno, con orari diversi tra feriali e festivi: controlla sul sito della Sacra di San Michele prima di partire.

Susa, la città romana

Susa (503 m) è la città che dà il nome alla valle. In epoca romana si chiamava Segusium ed era la capitale del regno di Cozio, che si alleò con Augusto. Il patto è raccontato dai rilievi dell’Arco di Augusto, del 9–8 a.C., ancora in piedi nel parco sopra il centro. Vicino ci sono i resti dell’acquedotto romano e, poco fuori, l’arena, riscoperta negli anni Sessanta.

Nel centro storico trovi la Porta Savoia, una porta romana tra le meglio conservate del Piemonte, la cattedrale di San Giusto, nata come abbazia benedettina all’inizio dell’XI secolo, e il Castello della Contessa Adelaide, che ospita il museo civico. Il centro è piccolo e si gira a piedi in mezza giornata.

Abbazia della Novalesa

Sopra Susa, nella laterale Val Cenischia, c’è l’abbazia della Novalesa, fondata nel 726 sulla strada che saliva al Moncenisio. È una delle abbazie più antiche delle Alpi occidentali. Nel parco ci sono quattro cappelle medievali; la più nota è quella di Sant’Eldrado, con affreschi medievali. Le visite sono guidate e a orari fissi, che cambiano tra estate e inverno: verifica prima di salire.

Avigliana

Avigliana è il primo paese della valle che incontri venendo da Torino. Il borgo medievale si raccoglie intorno a piazza Conte Rosso, con la Torre dell’Orologio e la Porta Ferronia. Da qui un breve sentiero sale ai ruderi del castello, distrutto nel Seicento. A sud del paese ci sono i due laghi, descritti nella sezione Natura. La stazione è sulla linea Torino–Modane: è la gita più facile senza auto.

Sant’Antonio di Ranverso

Tra Avigliana e Torino, a Buttigliera Alta, c’è la precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, uno dei complessi gotici più belli del Piemonte. Dentro ci sono affreschi del Quattrocento. È una sosta di mezz’ora, comoda all’andata o al ritorno.

Colle del Moncenisio

Il Moncenisio è il passo che sovrasta Susa: la strada statale 25 sale da Susa fino al colle, a circa 2.080 metri, e scende in Savoia verso Lanslebourg. Dal 1947 il colle e la conca del lago artificiale sono in territorio francese. D’estate è una bella strada panoramica e il modo più diretto per passare in Francia senza il traforo. D’inverno può essere chiusa per neve.

Colle delle Finestre

Colle delle Finestre – Val di Susa

Il Colle delle Finestre (2.176 m) collega la Val di Susa con la Val Chisone. Da Meana di Susa la strada sale per circa 18,5 km e 1.700 metri di dislivello; gli ultimi 8 km circa sono sterrati. È diventato famoso con il Giro d’Italia, che ci è passato più volte, l’ultima nel 2025. È aperto solo d’estate, dopo lo sgombero della neve. Ci salgono ciclisti, motociclisti e auto: vai piano e conta i tornanti.

Sciare in Val di Susa

Le piste e gli impianti della Via Lattea

In alta valle ci sono due comprensori separati, con skipass diversi. Prima di scegliere dove dormire, decidi dove vuoi sciare.

Via Lattea

La Via Lattea è il comprensorio più grande: circa 400 km di piste tra 1.350 e 2.800 metri. Collega Sestriere (2.035 m), Sauze d’Oulx (1.509 m), Sansicario, Cesana e Claviere, e prosegue oltre confine fino a Monginevro, in Francia. A Sauze c’è la Gran Pista, lunga 9 km. Prevalgono le piste di media difficoltà. Il listino 2026/27 va controllato sul sito della Via Lattea.

Bardonecchia

Bardonecchia ha un comprensorio a sé, che non fa parte della Via Lattea: 100 km di piste e 23 impianti su due versanti, Colomion–Melezet e Jafferau. Per la stagione 2026/27 il giornaliero adulto costa da 40 € (promo di inizio e fine stagione) a 52 € (periodo di Natale). Le piste sono soprattutto facili e medie: è una buona scelta per famiglie e principianti. Qui nel 2006 si sono svolte tutte le gare olimpiche di snowboard.

Fondo e ciaspole

Per lo sci di fondo i punti di riferimento sono Claviere, con anelli da 15 km, e Pian del Colle a Bardonecchia. Con le ciaspole ci sono itinerari segnati a Bardonecchia; altrove informati in paese e segui sempre i bollettini valanghe.

Paesi della Val di Susa

Ecco i paesi che interessano a chi viaggia, dall’alto verso il basso.

Bardonecchia

Bardonecchia – Val di Susa

A 1.312 metri, in una conca dove si incontrano quattro valli, è l’ultimo paese italiano prima del traforo del Fréjus. Ha un vero centro storico, il Borgo Vecchio, e una stazione con treni diretti da Torino. Comprensorio sci proprio e molte escursioni d’estate.

Oulx

Oulx (1.100 m) è il nodo dell’alta valle: qui si divide la strada tra Bardonecchia e il Monginevro, qui fermano i treni internazionali. È meno turistica, ma comoda e con prezzi più bassi.

Sauze d’Oulx

Gite da Sauze d'Oulx

A 1.509 metri sopra Oulx, è il paese della Via Lattea più vivace la sera, con piste che partono dal paese. Piace ai gruppi di amici.

Sestriere

Sestriere (2.035 m) sta sul colle tra Val di Susa e Val Chisone. È una stazione costruita per lo sci, con le piste più alte e più sportive della Via Lattea e un campo da golf d’estate.

Cesana, Claviere e Sansicario

Cesana (circa 1.350 m) è un paese tranquillo con accesso alla Via Lattea. Sopra ci sono Sansicario e Claviere (1.760 m), a 2 km da Monginevro: si scia tra Italia e Francia.

Exilles, Chiomonte e Salbertrand

Sono i paesi di mezza valle, tra Susa e Oulx: il forte di Exilles e il parco del Gran Bosco a Salbertrand. Pochi turisti, buoni per una sosta.

Susa, Novalesa e Avigliana

Le mete culturali della bassa valle, descritte sopra. Susa e Avigliana sono servite dal treno SFM3 da Torino.

Forti e storia

La valle è una strada verso la Francia da duemila anni: i Romani, i pellegrini della Via Francigena, gli eserciti dei Savoia e dei re di Francia. Per questo è piena di fortificazioni.

Forte di Exilles

Gite da Bardonecchia

Il forte domina la valle a 870 metri, tra Susa e Oulx. Le origini sono incerte, ma nel 1339 era già descritto come un “castello di strada” sulla via del Monginevro. I francesi lo rasero al suolo nel 1796 e i Savoia lo ricostruirono tra il 1818 e il 1829: è quello che vedi oggi. Fu anche carcere: la tradizione dice che qui fu rinchiusa la Maschera di Ferro, tra il 1681 e il 1687.

Si visita d’estate, con ingresso a pochi euro e visite guidate a sotterranei, prigioni e scuderie. Le date di apertura cambiano ogni anno: controllale su Turismo Torino.

Fenestrelle non è in Val di Susa

Il Forte di Fenestrelle, la “grande muraglia” del Piemonte, viene spesso messo tra i forti della Val di Susa, ma è in Val Chisone. Dalla Val di Susa ci arrivi in estate dal Colle delle Finestre, oppure tutto l’anno passando da Sestriere.

Chaberton e Brunetta

Sopra Claviere c’è il Monte Chaberton (3.131 m), con in cima la batteria costruita dall’Italia prima della Grande Guerra, allora la fortezza più alta d’Europa. Dal 1947 è in Francia, e per rischio crolli non si può entrare nella struttura. A Susa, invece, c’era il Forte della Brunetta, una fortezza del Settecento scavata nella roccia.

Traforo del Fréjus

Nel 1871 a Bardonecchia si aprì il traforo ferroviario del Fréjus, il primo grande tunnel delle Alpi. È la linea su cui viaggi ancora oggi da Torino a Modane.

Natura

In valle ci sono tre parchi regionali, gestiti dall’ente delle Aree protette delle Alpi Cozie, e una delle vette più alte del Piemonte.

Parco Orsiera-Rocciavrè

Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè val susa

Circa 11.000 ettari tra Val di Susa, Val Chisone e Val Sangone. La cima più alta è il Monte Orsiera (2.890 m). Ci vivono camosci, stambecchi, marmotte, cervi e lupi. Dalla Val di Susa entri dai paesi della bassa valle; da Villar Focchiardo sali alla Certosa di Montebenedetto, un monastero del XII secolo nel bosco, a circa 1.160 metri.

Gran Bosco di Salbertrand

Sul versante destro dell’alta valle, tra 1.000 e 2.600 metri, protegge un bosco di abete bianco e abete rosso raro nelle Alpi occidentali. La sede del parco è a Salbertrand: da lì partono sentieri ad anello adatti a tutti.

Laghi di Avigliana

Laghi di Avigliana – Val di Susa

Il Lago Grande e il Lago Piccolo sono laghi di origine glaciale ai piedi della Sacra. Il Lago Grande supera i 90 ettari ed è balneabile, con circoli velici e una spiaggia libera. Il Lago Piccolo, più in alto, è circondato da canneti e paludi: giro a piedi e birdwatching.

Rocciamelone

Rocciamelone – Val di Susa

Il Rocciamelone (3.538 m) è la montagna sopra Susa. In cima c’è un santuario con una statua in bronzo della Madonna del 1899. La via normale parte dalla Riposa, sopra Mompantero, e passa dal rifugio Ca’ d’Asti (2.854 m): circa 1.500 metri di dislivello, per escursionisti esperti. Molti dividono la salita in due giorni, con una notte al rifugio, aperto solo d’estate.

Rifugi in Val di Susa

Oltre al Ca’ d’Asti, nel parco Orsiera-Rocciavrè ci sono i rifugi Selleries, Toesca e Amprimo, mentre sopra Bardonecchia c’è lo Scarfiotti. Quasi tutti aprono solo in estate: controlla sempre date e gestione prima di partire.

Dove dormire in Val di Susa

La valle è lunga: scegli il paese in base a cosa vuoi fare.

  • Per sciare nella Via Lattea: Sestriere se vuoi le piste più alte e la neve più sicura; Sauze d’Oulx se cerchi piste sotto casa e vita serale; Claviere o Cesana se preferisci paesi piccoli e prezzi più bassi.
  • Per famiglie: Bardonecchia. Piste facili, paese vero con negozi, bus urbano gratuito e treno diretto da Torino.
  • Senza auto: Bardonecchia o Oulx, entrambe con stazione. Da Oulx partono anche i treni per Parigi.
  • Per cultura ed escursioni in bassa valle: Susa, comoda per Novalesa, Moncenisio, Rocciamelone ed Exilles.
  • Per un weekend vicino a Torino: Avigliana, con i laghi e la Sacra a pochi minuti.
  • Budget: Oulx e i paesi di mezza valle costano meno delle stazioni sciistiche.

Nelle stazioni sciistiche prevalgono appartamenti e residence, in bassa valle agriturismi, B&B e piccoli alberghi. Per Natale, Capodanno e febbraio prenota con molto anticipo.

 


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Come arrivare in Val di Susa

In auto

Da Torino prendi l’autostrada A32 Torino–Bardonecchia, che risale tutta la valle. In alternativa ci sono le statali: la SS24 del Monginevro (Susa, Oulx, Cesana, Claviere), la SS25 del Moncenisio (Susa e il colle) e la SS335 per Bardonecchia. Dalla Francia entri dal traforo del Fréjus (Modane–Bardonecchia, circa 13 km, a pagamento: tariffe sul sito di SITAF), dal Colle del Monginevro (da Briançon) o, d’estate, dal Moncenisio.

In treno

La linea Torino–Modane risale tutta la valle. I regionali SFM3 partono da Torino Porta Nuova e a Bussoleno si dividono: un ramo va a Susa (circa 1 ora e 10), l’altro a Oulx e Bardonecchia (circa 1 ora e 30). Orari sul sito Trenitalia. A Oulx fermano anche i TGV e i Frecciarossa Parigi–Lione–Torino–Milano.

In autobus

Da Oulx partono i bus per Bardonecchia e Modane e, verso la Francia, la linea 76 per Monginevro e Briançon (poche corse al giorno, biglietto online). Per Sauze d’Oulx, Sestriere e Cesana informati sui bus della stagione prima di partire: gli orari cambiano tra estate e inverno.

In aereo

L’aeroporto più vicino è Torino Caselle: Bardonecchia è a 95 km. Altre opzioni sono Milano, Lione e Ginevra, con auto o transfer.

Parcheggi

Nelle stazioni sciistiche i parcheggi più comodi sono vicino alle partenze degli impianti e si riempiono nei weekend di alta stagione. Per la Sacra e il Forte di Exilles ci sono parcheggi vicino all’ingresso; a Susa lascia l’auto fuori dal centro storico e cammina.

Domande frequenti sulla Val di Susa

In Piemonte, a ovest di Torino. È la valle della Dora Riparia, lunga circa 80 km, da Avigliana al confine francese.

Il Moncenisio (in francese Mont-Cenis), a circa 2.080 metri, raggiungibile da Susa con la SS25. Dal 1947 è in territorio francese.

In bassa valle Avigliana, Sant’Ambrogio, Bussoleno e Susa; in alta valle Oulx, Bardonecchia, Sauze d’Oulx, Cesana, Claviere e Sestriere. In tutto i comuni sono 37.

No. Bardonecchia ha un comprensorio e uno skipass suoi (100 km). La Via Lattea comprende Sestriere, Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana, Claviere e Monginevro.

La Sacra di San Michele la mattina, Susa con l’Arco di Augusto il pomeriggio. Se avanza tempo, i laghi di Avigliana.

No, è in Val Chisone. In Val di Susa c’è il Forte di Exilles.

I più noti sono i due laghi di Avigliana, il Lago Grande, balneabile, e il Lago Piccolo. In quota ci sono laghi alpini e bacini artificiali, come quello di Rochemolles sopra Bardonecchia.

Il Ca’ d’Asti sulla via del Rocciamelone, i rifugi del parco Orsiera-Rocciavrè e lo Scarfiotti sopra Bardonecchia. Quasi tutti sono aperti solo d’estate.

Sì. I TGV e i Frecciarossa Parigi–Milano fermano a Oulx, nel cuore dell’alta valle.

Avigliana è a 20 km, Susa a 53 km, Bardonecchia a circa 90 km: da 30 minuti a un’ora e mezza in auto o treno.



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