ALLOGGI A COGNE
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Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Regione Valle d'Aosta (lovevda.it), Consorzio operatori turistici Valle di Cogne, Parco Nazionale Gran Paradiso, Fondation Grand Paradis
Cogne si trova in Valle d’Aosta, in una valle laterale a sud di Aosta, dentro il Parco Nazionale Gran Paradiso. Il capoluogo è a 1.534 metri di altitudine. Da Aosta sono 26,5 km di strada, circa 140 km da Torino e circa 160 km da Ginevra. È il comune più esteso della regione, oltre 213 km², ma ci vivono circa 1.300 persone.
Il paese è costruito intorno a un grande prato, i Prati di Sant’Orso, dove è vietato costruire. Intorno ci sono le frazioni: Valnontey e Lillaz in fondo alle valli, Gimillan in alto sul versante al sole, Épinel e Crétaz verso Aosta. Dalla Valnontey si arriva ai piedi del Gran Paradiso, 4.061 metri, l’unico “quattromila” interamente in territorio italiano.
D’estate Cogne è una base per camminare nel parco più antico d’Italia insieme a quello d’Abruzzo: sentieri facili nei fondovalle, mulattiere reali che salgono ai rifugi, stambecchi e camosci a poca distanza dai sentieri. D’inverno è soprattutto un posto per lo sci di fondo, con un’area di discesa piccola e oltre 150 cascate di ghiaccio per chi arrampica. Non è una località da vita notturna: è adatta a famiglie, escursionisti e a chi cerca silenzio.
Cosa vedere a Cogne
Le cose da vedere sono vicine: il centro e i Prati di Sant’Orso si girano a piedi, Valnontey e Lillaz sono in fondo alle due valli che partono dal paese. Molte visite si fanno senza fatica, anche con bambini piccoli.
Prati di Sant’Orso e il centro
Il prato di Sant’Orso è il centro di tutto. È una grande prateria tra il paese e le montagne, protetta dallo statuto comunale: niente case, niente strade. Sul bordo c’è la chiesa parrocchiale di Sant’Orso e da lì guardi verso sud la Valnontey e i ghiacciai del Gran Paradiso.
D’estate lo attraversi a piedi su un anello pianeggiante, adatto anche al passeggino. D’inverno diventa lo stadio del fondo: le piste partono proprio da qui. In paese trovi negozi, bar, l’ufficio del consorzio turistico in piazza Chanoux e la partenza della telecabina per il Montseuc.
Valnontey
Valnontey è la frazione in fondo alla valle omonima, a 1.666 metri. La strada finisce qui, con un grande parcheggio. Davanti hai il vallone che sale verso il Gran Paradiso e la Grivola; ai lati, boschi di larici e prati.
È il punto di partenza più usato del parco sul lato di Cogne. Lungo il torrente c’è una passeggiata in piano adatta a tutti, e da qui partono i sentieri per il Rifugio Vittorio Sella e i laghi del Lauson. D’inverno c’è un anello di fondo di 5 km.
Giardino botanico alpino Paradisia
Paradisia è il giardino botanico del parco, a Valnontey, a 1.700 metri. È nato nel 1955 e prende il nome dal giglio di monte (Paradisea liliastrum), un fiore bianco che cresce nei prati intorno. Raccoglie circa mille specie delle Alpi e degli Appennini, più alcune piante di montagna di altri continenti, con cartellini che distinguono le piante officinali da quelle velenose.
C’è anche un percorso sui licheni e un giardino delle farfalle. Il periodo migliore è da metà giugno a metà luglio, quando la fioritura è al massimo. Il giardino apre solo d’estate (nel 2026 ha aperto il 30 maggio): controlla orari e biglietti sul sito del parco prima di andare.
Cascate di Lillaz
A Lillaz, circa 1.600 metri, il torrente Urtier scende con tre salti per circa 150 metri in totale. L’anello delle cascate è lungo circa 1,8 km, con 100 metri di dislivello: conta 35–40 minuti a passo tranquillo. È il giro più facile e più amato dalle famiglie, da maggio a ottobre.
Il sentiero è segnato e facile, ma vicino all’acqua le rocce sono bagnate: scarpe con suola che tiene. Da Cogne puoi arrivare a Lillaz anche a piedi, su un percorso pedonale lungo il fondovalle. D’inverno le cascate gelano e diventano una palestra di arrampicata su ghiaccio.
Gimillan
Gimillan è la frazione più alta, sul versante esposto al sole sopra il capoluogo. Si sale in auto in pochi minuti. Da qui la vista sulla valle e sul Gran Paradiso è tra le più ampie di Cogne, soprattutto al mattino.
È anche la porta del vallone di Grauson, che resta fuori dal parco ed è meno frequentato della Valnontey. Dal paese partono i sentieri verso i laghi di Lussert e il Rifugio Grauson.
Le miniere di Cogne
Per secoli Cogne ha vissuto di ferro. Le miniere di magnetite di Colonna, Licony e Larsinaz hanno lavorato fino al 1979, quando sono state chiuse. Oggi si visitano: il percorso guidato entra in galleria su un trenino d’epoca per circa 1,5 km, fino alla discenderia principale e alle sale con i macchinari originali.
Nell’estate 2026 le visite si sono svolte dal 30 maggio al 30 settembre, alle 10:30 e alle 14:30, con ritrovo a Costa del Pino. La prenotazione è obbligatoria e serve un minimo di dieci persone. Al Villaggio Minatori c’è il Centro espositivo del Parco minerario, con la storia della vita in miniera.
I merletti di Cogne
Il merletto di Cogne è un pizzo a fuselli in filo di lino, lavorato al tombolo. Le donne del paese lo fanno da secoli e i disegni si tramandano a memoria, senza schemi su carta. Oggi la tradizione è portata avanti dalla cooperativa Les Dentellières, che lavora in una casa tradizionale, la Maison di Pitz.
In paese c’è una mostra permanente dei merletti. Vale la pena anche il museo etnografico Maison Gérard-Dayné, una casa rurale con l’architettura tradizionale valdostana. C’è anche una mostra delle sculture in legno di Dorino Ouvrier. Orari variabili: chiedi al consorzio turistico.
Stambecchi e Parco Nazionale Gran Paradiso
Il parco è nato nel 1922 dalla riserva reale di caccia creata nel 1856 per salvare lo stambecco, quasi estinto. Copre circa 71.000 ettari tra Valle d’Aosta e Piemonte e confina con il parco francese della Vanoise. Lo stambecco è anche nello stemma di Cogne.
Per vederli non serve una spedizione. In estate salgono in quota, quindi i posti migliori sono i pascoli sopra il limite del bosco, come la zona dei laghi del Lauson. In primavera e a inizio estate scendono più in basso, sui pendii che si liberano dalla neve. Porta un binocolo, resta sul sentiero e non avvicinarti: è un parco nazionale, valgono le sue regole. A Cogne c’è anche un centro visitatori del parco.
Il Gran Paradiso
Da Cogne il Gran Paradiso lo vedi in fondo alla Valnontey, ma la vetta (4.061 metri) è una salita alpinistica. Le vie normali partono dall’altro lato, dalla Valsavarenche, con i rifugi Vittorio Emanuele II e Chabod come basi. Si sale in due giorni, su ghiacciaio con crepacci: serve attrezzatura da alta montagna e, se non hai esperienza, una guida alpina.
Sciare a Cogne
Cogne è prima di tutto una località di sci di fondo. La discesa c’è, ma è un’area piccola: va bene per famiglie, principianti e per chi scia qualche ora mentre gli altri fanno fondo. Se cerchi decine di chilometri di piste, guarda Courmayeur o La Thuile.
Sci di discesa sul Montseuc
Gli impianti salgono dal paese sul Montseuc: una telecabina Cogne–Montseuc, due seggiovie (Sylvenoire e Bois du Sylvenoire–Crou du Montseuc) e un tapis roulant per i principianti. In tutto 9 km di piste: 2 blu, 4 rosse e 1 nera. Le piste sono esposte a nord e quasi tutte innevate artificialmente, quindi la neve tiene bene. Gli impianti funzionano dalle 9 alle 16:30.
Per i bambini c’è il Baby Snow Park con tapis roulant e una pista per il bob e lo snow tubing. Il comprensorio è gestito da Funivie Gran Paradiso (società di Pila). Date di apertura e prezzi dello skipass 2026/27 non sono ancora pubblicati: nella stagione 2025/26 le piste hanno aperto a inizio dicembre e chiuso il 6 aprile. Controlla la scheda ufficiale della Regione prima di partire.
Sci di fondo
La Regione indica circa 80 km di piste di fondo nella valle. Gli anelli battuti elencati nella scheda tecnica sommano circa 48 km: a Cogne (dagli 1,5 ai 15 km, alcuni usati in Coppa del Mondo e innevati artificialmente), a Valnontey (5 km), a Lillaz (1,5, 3,5 e 5 km) e a Épinel (3 km). Si scia sia in tecnica classica sia in skating, dalle 9 alle 17.
Il punto di riferimento è il Foyer de Fond nella Maison de la Grivola, nel capoluogo: noleggio, ski service, spogliatoi, docce e sauna. Trovi gli anelli sulla scheda delle piste di fondo. Il biglietto giornaliero si compra alla biglietteria dello stadio del fondo, al consorzio turistico, a Valnontey, a Lillaz oppure online. Ogni anno, di solito tra fine gennaio e febbraio, si corre la Marcia Gran Paradiso, granfondo a tecnica classica con partenza dai Prati di Sant’Orso.
Ciaspole e cascate di ghiaccio
Con le ciaspole puoi fare gli stessi fondovalle dell’estate: Valnontey, l’anello del prato di Sant’Orso, il percorso verso Lillaz. Sono piatti e facili. Per salire più in alto controlla sempre il bollettino valanghe.
Le cascate di ghiaccio nella valle sono oltre 150, dalle più facili a quelle per esperti: per chi arrampica su ghiaccio Cogne è una meta di riferimento. Se non hai esperienza, vai con una guida alpina.
Cosa fare a Cogne in estate
L’estate è la stagione migliore. I sentieri del parco sono ben segnati e molti seguono le mulattiere tracciate per le cacce reali: larghe e con pendenza regolare.
Da Valnontey al Rifugio Vittorio Sella
È l’escursione classica di Cogne. Dal parcheggio di Valnontey (1.666 m) segui l’Alta Via 2, sentiero 18: attraversi il torrente, passi accanto a Paradisia e sali nel bosco. Sono 900 metri di dislivello, circa 2 ore e 30 per salire, difficoltà E (escursionistica), senza tratti esposti.
Sopra il rifugio si aprono i laghi del Lauson, uno dei posti migliori per vedere stambecchi, camosci e marmotte.
Passeggiate facili per famiglie
Senza salire di quota hai molte scelte: il giro dei Prati di Sant’Orso, la passeggiata lungo il torrente in Valnontey fino ai prati di fondovalle, l’anello delle cascate di Lillaz e il percorso pedonale Cogne–Lillaz. Sono tutti adatti ai bambini, e alcuni anche al passeggino.
Gimillan e il vallone di Grauson
Da Gimillan parte il sentiero 8 per il vallone di Grauson. Il vallone è fuori dal parco e meno frequentato; chi va fino ai laghi di Lussert fa una giornata intera, con oltre mille metri di dislivello. Lungo il percorso c’è il Rifugio Grauson, aperto nel 2020, utile come tappa.
Bici, arrampicata ed eventi
I fondovalle si fanno bene anche in bici, su strade e sterrate tranquille; dentro il parco segui le regole sui sentieri aperti alle bici. A fine estate c’è la Devétéya, la discesa delle mandrie dagli alpeggi, e il Gran Paradiso Film Festival, dedicato al cinema sulla natura. Chiedi il calendario al consorzio turistico.
Cosa mangiare a Cogne
Il piatto del paese è la seupetta de Cogne, una zuppa densa di riso, pane, fontina, burro e spezie. Per dolce c’è la crema di Cogne, a base di panna, uova e cioccolato. A fine anno, a Lillaz, si cuoce il mécoulin, il dolce tradizionale delle feste, nel forno del villaggio.
Nelle trattorie trovi anche la cucina valdostana di sempre: fontina, polenta, carni e salumi. Cerca anche le serate Cantine Gourmet, una degustazione itinerante di vini e piatti tipici.
Gite da Cogne
- Pont d’Aël (Aymavilles): ponte-acquedotto romano del 3 a.C., alto circa 56 metri sopra il torrente, sulla strada tra Aosta e Cogne. Si attraversa a piedi nel passaggio coperto; non è per chi soffre di vertigini.
- Aosta (26,5 km): il centro romano con l’Arco di Augusto e il teatro, negozi e la stazione ferroviaria.
- Pré-Saint-Didier: le terme, per una giornata di relax dopo le camminate.
- Courmayeur e il Monte Bianco: la Skyway e la Val Ferret, a una sessantina di chilometri passando da Aosta.
- Valsavarenche e Val di Rhêmes: le altre valli valdostane del parco, più selvagge, da raggiungere in auto passando dal fondovalle.
- Champoluc e Gressoney: le valli del Monte Rosa, per chi vuole un grande comprensorio di sci.
Dove dormire a Cogne
Capoluogo (Prati di Sant’Orso): la scelta più comoda per tutti. Hai negozi, ristoranti, la telecabina, le piste di fondo e la fermata del bus da Aosta a pochi passi. È la zona giusta se arrivi senza auto e per chi fa fondo o discesa.
Valnontey: per escursionisti e appassionati di fauna. Esci dalla porta e sei sul sentiero per il Rifugio Sella o a Paradisia. D’inverno c’è l’anello di fondo, ma meno servizi.
Lillaz: tranquilla, vicino alle cascate e con anelli di fondo. Buona per famiglie con bambini e per chi arrampica sulle cascate di ghiaccio.
Gimillan ed Épinel: Gimillan per chi vuole vista e sole e cammina verso Grauson; Épinel, più in basso verso Aosta, spesso con prezzi più bassi, comoda se hai l’auto.
A Cogne trovi soprattutto alberghi a gestione familiare, appartamenti in affitto, B&B e campeggi estivi. In agosto e durante la Marcia Gran Paradiso prenota con anticipo.
Come arrivare a Cogne
In auto
Prendi l’autostrada A5 Torino–Aosta e esci ad Aosta Ovest, vicino ad Aymavilles. Da lì segui le indicazioni per Cogne: circa 21 km sulla strada regionale 47, che sale lungo la valle. È l’unica strada per Cogne: dopo l’alluvione del giugno 2024 il paese è rimasto isolato per quattro settimane, poi la strada è stata riaperta il 27 luglio 2024. Con forti piogge o frane possono esserci chiusure: controlla le notizie sulla viabilità regionale prima di partire. D’inverno servono gomme invernali o catene a bordo.
In treno
La stazione più vicina è Aosta. Da Torino si arriva con la linea Chivasso–Ivrea–Aosta, ma attenzione: fino al 13 dicembre 2026 la tratta Ivrea–Aosta è sostituita da autobus per i lavori di elettrificazione. Dalla stazione di Aosta prendi il bus per Cogne, che parte davanti alla stazione.
In autobus
Il bus di linea Aosta–Cogne impiega circa 50 minuti e ferma anche lungo la valle. Il biglietto si compra a bordo; a Cogne il capolinea è in località Revettaz, vicino all’area camper. Le corse non sono frequentissime: scarica gli orari aggiornati prima di partire. Ad Aosta arrivano bus da Torino e da Milano.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Torino Caselle, a circa 150 km. Ginevra è a circa 160 km, attraverso il traforo del Monte Bianco o del Gran San Bernardo. Anche Milano Malpensa è un’opzione, ma più lontana: da tutti gli aeroporti conviene noleggiare un’auto o arrivare in bus ad Aosta.
Parcheggi
Nel capoluogo ci sono parcheggi vicino ai Prati di Sant’Orso e alla telecabina. A Valnontey e a Lillaz la strada finisce in un parcheggio, punto di partenza per i sentieri e le piste di fondo. In agosto si riempiono presto: arriva entro metà mattina oppure usa i sentieri a piedi dal capoluogo.
Domande frequenti su Cogne
In Valle d’Aosta, in una valle laterale a sud di Aosta, dentro il Parco Nazionale Gran Paradiso. Dista 26,5 km da Aosta.
Il capoluogo è a 1.534 metri. Valnontey è a 1.666 metri, Lillaz a circa 1.600.
I Prati di Sant’Orso, la Valnontey con il giardino Paradisia (d’estate) e l’anello delle cascate di Lillaz. Se hai più tempo, le miniere con il trenino in galleria.
In estate sopra il limite del bosco: la zona classica è quella dei laghi del Lauson, sopra il Rifugio Vittorio Sella, con partenza da Valnontey. In primavera scendono più in basso.
L’anello è di circa 1,8 km con 100 metri di dislivello: 35–40 minuti a passo tranquillo, da maggio a ottobre.
Sì. La discesa è un’area piccola sul Montseuc, 9 km di piste con telecabina e due seggiovie. Il punto forte è il fondo: circa 80 km secondo la Regione, con anelli a Cogne, Valnontey, Lillaz ed Épinel.
La vetta si sale di solito dalla Valsavarenche, in due giorni, su ghiacciaio: è una salita alpinistica, meglio con una guida. Da Cogne lo vedi da vicino in Valnontey.
In auto, circa 21 km di strada regionale dall’uscita Aosta Ovest della A5. In bus, circa 50 minuti dalla stazione di Aosta.
Sì, d’estate con visita guidata e prenotazione obbligatoria. Si entra in galleria su un trenino per circa 1,5 km.
Da metà giugno a settembre per le escursioni e la fioritura; da dicembre a marzo per fondo, ciaspole e cascate di ghiaccio.
Foto di Cogne
Foto da Wikimedia Commons: Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר (CC BY-SA 4.0), Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר (CC BY-SA 4.0), Tiia Monto (CC BY-SA 4.0), Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר (CC BY-SA 4.0), Tiia Monto (CC BY-SA 4.0), Dominicus Johannes Bergsma (CC BY-SA 4.0), Tiia Monto (CC BY-SA 4.0), Agnes Monkelbaan (CC BY-SA 4.0).
