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Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Garda Trentino, MUSE, Provincia autonoma di Trento, Trentino Trasporti
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Il Lago di Ledro si trova in Trentino, a 655 metri di altitudine, nella Valle di Ledro, sopra Riva del Garda. Da Riva lo raggiungi in un quarto d’ora d’auto: circa 12 km fino a Molina di Ledro, sulla sponda est, e circa 16 km fino a Pieve di Ledro, sulla sponda ovest. Da Trento sono circa 56 km (un’ora), dall’aeroporto di Verona circa 104 km (un’ora e quaranta).
È un lago di poco più di 2 km² di superficie, profondo fino a 47–48 metri, circondato da boschi e da montagne che superano i 2.000 metri. Tutta la valle forma il comune di Ledro, nato nel 2010 dalla fusione di sei comuni. Sulla riva di Molina ci sono i resti di un villaggio su palafitte di circa 4.000 anni fa, dal 2011 Patrimonio UNESCO insieme agli altri siti palafitticoli preistorici delle Alpi.
D’estate vieni per le spiagge, il giro del lago e la vela, con l’acqua più fresca e meno affollata del Garda. In primavera e in autunno per le escursioni: la strada del Ponale sopra il Garda, Cima Parì, il Monte Cadria. Qui sotto trovi cosa vedere, dove fare il bagno, i sentieri con tempi e dislivelli, il bus da Riva e dove dormire.
Cosa vedere al Lago di Ledro
Il lago è lungo e stretto, con i paesi sulle due estremità: Molina a est, verso il Garda, e Pieve a ovest, verso l’interno della valle. Sulla sponda nord c’è Mezzolago, sulla sponda sud la frazione di Pur. Una giornata basta per museo, spiaggia e un pezzo del giro del lago; per le escursioni servono almeno due o tre giorni.
Museo delle Palafitte e sito UNESCO
Nel 1929 il livello del lago fu abbassato per i lavori della centrale idroelettrica e sulla riva di Molina riemersero i pali di un villaggio dell’età del bronzo. È uno dei siti palafitticoli più noti d’Europa. Il 27 giugno 2011 è entrato nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO con il sito seriale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino”, insieme a Fiavé e ad altri villaggi preistorici in sei Paesi.
I reperti sono nel Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, sede territoriale del MUSE di Trento, in via al Lago 1 a Molina: oggetti in bronzo, osso, pietra e ceramica. Il museo è aperto tutti i giorni: da marzo a giugno e da settembre a dicembre dalle 9 alle 17, a luglio e agosto dalle 10 alle 18. È chiuso a gennaio e febbraio. La prima domenica del mese, da ottobre a marzo, l’ingresso è gratuito per tutti. D’estate ci sono visite guidate (1 euro in più del biglietto), anche in inglese. Biglietti e calendario sul sito del MUSE.
Molina di Ledro
Molina è il primo paese che incontri arrivando da Riva ed è il centro principale della valle. Qui il lago ha la spiaggia più grande, nella zona della Besta, e da qui parte la strada che scende verso Biacesa e il Ponale. Se arrivi in bus da Riva, Molina è la fermata più comoda per museo e spiaggia.
Pieve di Ledro
Pieve è sull’estremità ovest del lago, dove la valle si apre verso Bezzecca e Tiarno. Ha una spiaggia ampia, negozi e servizi a pochi passi dall’acqua: è la base più pratica per una vacanza in famiglia senza spostare l’auto ogni giorno.
Mezzolago
Piccolo paese sulla sponda nord, tra Molina e Pieve, con le case affacciate direttamente sull’acqua. Ha una spiaggetta con prato ed è un buon punto per una sosta durante il giro del lago.
Pur e Ledro Land Art
Sulla sponda sud, più tranquilla, c’è la frazione di Pur. Nel bosco sopra il lago, dal 2012, c’è Ledro Land Art: un percorso con opere d’arte costruite con materiali naturali, tronchi, rami e sassi. Si visita a piedi in poco tempo ed è adatto ai bambini.
Bezzecca e il Colle di Santo Stefano
Bezzecca è a un paio di chilometri da Pieve. Il 18 luglio 1866 qui si combatté la battaglia di Bezzecca, durante la Terza guerra d’indipendenza: i garibaldini contro le truppe austriache. Sul Colle di Santo Stefano, sopra il paese, trovi un sacrario e una croce in memoria dei caduti, e i resti delle postazioni della Prima guerra mondiale. Dal colle hai una vista completa sulla valle.
Lago d’Ampola
All’estremità ovest della valle, circa 10 km dopo Pieve verso Storo, c’è il piccolo Lago d’Ampola. Il fondo valle tra i due laghi è collegato da una pista ciclabile che parte da Biacesa.
Passo Tremalzo
Sopra la valle, a oltre 1.700 metri, c’è il Passo Tremalzo, noto soprattutto ai ciclisti per le vecchie strade militari della Prima guerra mondiale. D’estate da Riva partono navette private per salire in bici. Dalla zona di Passo Nota scendono sentieri verso il Lago di Ledro.
Spiagge e balneazione al Lago di Ledro
Sì, nel Lago di Ledro si fa il bagno: è uno dei motivi principali per venirci. L’acqua è più fresca di quella del Garda e il lago è meno affollato. Le spiagge sono libere e attrezzate a seconda del punto: prato, ghiaia e alberi per l’ombra.
- Molina – Besta: la spiaggia più grande e più soleggiata, con fondale che scende piano. Comoda per i bambini, vicina al museo e ai servizi.
- Pieve di Ledro: ampia, vicina al paese, la preferita dalle famiglie insieme alla Besta.
- Mezzolago: più piccola, con prato e zona giochi, sulla sponda nord.
- Pur: sulla sponda sud, la più tranquilla, con vista sul lago e sulle montagne.
Nel pomeriggio si alza spesso il vento: è il momento di vela e windsurf, mentre chi vuole acqua calma per nuotare fa meglio a venire al mattino. Il lago è profondo fino a 47–48 metri e in alcuni punti il fondale scende in fretta: nuota vicino alla riva se non sei esperto e tieni d’occhio i bambini. Le regole per i cani cambiano da spiaggia a spiaggia: controlla i cartelli sul posto.
Il giro del Lago di Ledro
Il giro completo del lago è lungo circa 10 km, quasi tutto in piano, in parte su strada asfaltata poco trafficata e in parte su sentiero nel bosco. A piedi calcola due ore e mezza o tre, senza le soste. Puoi partire da Molina, Pieve o Mezzolago e fermarti alle spiagge lungo la strada. È adatto anche in bici, con attenzione ai pedoni nei tratti stretti.
Se hai poco tempo, scegli metà giro: da Molina a Pieve lungo la sponda nord passando da Mezzolago, e torna in bus.
Escursioni dal Lago di Ledro
La valle ha circa 200 km di sentieri. Questi sono i tre itinerari più cercati, con i dati di Garda Trentino. I tempi sono senza soste: controlla sempre meteo e stato dei sentieri prima di partire.
Strada del Ponale
La vecchia strada del Ponale collegava Riva del Garda alla Valle di Ledro, scavata nella roccia a strapiombo sul Garda. Fu costruita nella seconda metà dell’Ottocento su iniziativa di Giacomo Cis, un commerciante di Bezzecca. Dal 2004 è chiusa al traffico ed è riservata a pedoni e ciclisti.
Da Ledro si parte da Biacesa, dal parcheggio gratuito all’incrocio tra la statale e la strada per Pregasina. Si scende fino alla centrale idroelettrica di Riva e si torna indietro: 10,5 km andata e ritorno, circa 4 ore, 785 metri di dislivello in salita e in discesa, difficoltà media. Il ritorno è tutto in salita. Ci sono gallerie e tanti ciclisti: cammina sul lato e tieni i bambini vicini. In piena estate parti presto, perché la parete prende il sole. Molti la fanno solo in discesa da Ledro e rientrano da Riva in bus.
Cima Parì
Cima Parì, a quasi 2.000 metri, è la cima più famosa per la vista sul lago. Si parte dal parcheggio di Malga Trat, che raggiungi in auto da Lenzumo su una strada stretta. Il giro proposto da Garda Trentino è lungo 9,7 km, con 580 metri di dislivello e circa 4 ore e mezza, difficoltà media. Segui i sentieri SAT 435 e 413; l’ultimo tratto verso la cima non è segnato ma si vede bene. Al rientro passi vicino al Rifugio Pernici, dove puoi mangiare se è aperto.
Monte Cadria
Il Monte Cadria, a 2.254 metri, è la cima più alta della zona e la salita più impegnativa della valle. Si parte dall’ex centrale di Concei, sopra Lenzumo: 11,9 km, circa 6 ore, difficoltà alta. Si sale nel bosco verso Bocca dei Tortavai e poi all’ultimo tratto ripido fino in vetta; si scende dal sentiero SAT 423 passando da Malga Cadria e Malga Vies. In cima non ci sono ripari: parti presto e solo con meteo stabile. È un’escursione per escursionisti allenati.
Il Lago di Ledro in inverno
D’inverno il lago è tranquillo, senza la folla estiva, e il giro si fa ancora a piedi nelle giornate secche. Il Museo delle Palafitte resta aperto fino a dicembre e riapre a marzo; la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.
La Valle di Ledro non è una stazione sciistica. In valle ci sono possibilità di sci di fondo, ciaspole e sci alpinismo, legate all’innevamento: verifica sul posto. Per le piste vere le stazioni più vicine sono Andalo (circa 62 km, poco più di un’ora), Pinzolo (circa 63 km) e Madonna di Campiglio (circa 76 km, un’ora e mezza).
Quando andare al Lago di Ledro
- Estate (giugno–settembre): bagno, vela, giro del lago, visite guidate al museo. Luglio e agosto sono i mesi più pieni: arriva presto alle spiagge.
- Primavera e autunno: il periodo migliore per la strada del Ponale, Cima Parì e il Monte Cadria, con meno caldo e meno gente.
- Inverno: lago quieto e passeggiate. Il museo è chiuso a gennaio e febbraio.
Gite dal Lago di Ledro
- Riva del Garda (circa 12–16 km): lungolago, centro storico e battelli sul Garda.
- Lago di Tenno (circa 21 km): il lago turchese sopra Riva, con il borgo di Canale di Tenno.
- Arco (circa 20 km): il castello sulla rupe e le pareti di arrampicata.
- Lago d’Ampola e Storo (10–20 km): l’estremità ovest della valle, verso le Giudicarie.
- Trento (circa 56 km): il centro storico, il Duomo e il MUSE.
- Molveno (circa 57 km): il lago sotto le Dolomiti di Brenta.
- Andalo (circa 62 km): l’altopiano della Paganella, estate e inverno.
Per altre idee in regione, guarda la nostra guida al Trentino.
Dove dormire al Lago di Ledro
Si dorme nei paesi della valle o a Riva del Garda. Scegli in base a come ti muovi e a cosa vuoi fare.
- Pieve di Ledro: sul lago, con spiaggia e servizi a piedi. La scelta migliore per le famiglie e per chi vuole lasciare l’auto ferma. Appartamenti, alberghi, case vacanza.
- Molina di Ledro: sul lago, vicino al museo e alla spiaggia della Besta, il paese più vicino a Riva. Comodo anche per chi arriva in bus.
- Mezzolago: più piccolo e tranquillo, case sull’acqua.
- Bezzecca, Tiarno e la Val di Concei (a pochi km dal lago): più quiete, più vicine ai sentieri di Cima Parì e del Monte Cadria. Spesso prezzi più bassi. Serve l’auto.
- Riva del Garda (12–16 km): tanta scelta e vita serale, per chi vuole alternare Garda e Ledro. Il bus B214 collega Riva alla valle.
In luglio e agosto prenota con anticipo: i posti sul lago sono pochi e i più richiesti sono quelli a pochi passi dalla spiaggia.
Come arrivare al Lago di Ledro
In auto
Dall’autostrada A22 del Brennero esci a Rovereto Sud – Lago di Garda Nord e segui le indicazioni per Riva del Garda. Da Riva prendi la statale 240 per la Valle di Ledro: la strada sale in galleria e arriva a Molina in circa 12 km, un quarto d’ora. Dall’uscita dell’autostrada sono circa 36 km, 50 minuti. Da Brescia e dalla Valle del Chiese arrivi invece da ovest, passando da Storo (Storo–Pieve circa 20 km). Da Milano calcola circa due ore e mezza, da Innsbruck circa tre ore, da Monaco circa cinque.
In treno
La stazione più comoda è Rovereto, sulla linea del Brennero, servita da Trenitalia e dai treni ÖBB e DB. Dalla stazione prendi il bus di Trentino Trasporti B332 per Riva del Garda e da Riva il B214 per la Valle di Ledro. Il biglietto del bus va comprato prima di salire.
In autobus
Da Riva del Garda la linea B214 di Trentino Trasporti (Riva – Pregasina – Ledro – Storo – Baitoni) attraversa tutta la valle. Gli orari invernali valgono dal 10 settembre 2026 al 25 giugno 2027. Con la Garda Guest Card, che ricevi nelle strutture aderenti, i bus di Trentino Trasporti sono gratuiti per tutto il soggiorno. Orari e fermate sul sito di Trentino Trasporti.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Verona (circa 104 km, un’ora e quaranta in auto). Dal terminal un bus porta alla stazione di Verona Porta Nuova; da lì treno per Rovereto e bus per Riva e Ledro. Brescia è a circa 95 km, Bergamo a circa 139 km (due ore).
Parcheggi
Intorno al lago ci sono diversi parcheggi, soprattutto a Molina e Pieve. Vicino al museo, d’estate, si pagano 2 euro l’ora. I camper non possono sostare vicino al museo: l’area indicata è a Bezzecca, a circa 5 km. Per il Ponale c’è il parcheggio gratuito di Biacesa. In luglio e agosto i parcheggi vicino alle spiagge si riempiono presto: arriva prima delle 10.
Domande frequenti sul Lago di Ledro
In Trentino, nella Valle di Ledro (comune di Ledro, provincia di Trento), sopra Riva del Garda. Molina, sulla sponda est, è a circa 12 km da Riva.
A 655 metri sul livello del mare, circa 590 metri più in alto del lago di Garda.
Fino a 47–48 metri nel punto più profondo. La superficie è di poco più di 2 km².
Sì. Le spiagge principali sono a Molina (Besta), Pieve, Mezzolago e Pur. L’acqua è più fresca di quella del Garda.
Non più di altri laghi di montagna. Il fondale in alcuni punti scende in fretta e il lago è profondo: nuota vicino alla riva, non fare il bagno da solo e fai attenzione al vento del pomeriggio se vai in barca.
Circa 10 km, quasi in piano. A piedi servono due ore e mezza o tre, senza soste.
Tutti i giorni: marzo–giugno e settembre–dicembre 9–17, luglio e agosto 10–18. Chiuso a gennaio e febbraio. La prima domenica del mese, da ottobre a marzo, l’ingresso è gratuito.
In treno fino a Rovereto, bus B332 per Riva del Garda e poi B214 per la Valle di Ledro. Con la Garda Guest Card il bus è gratuito.
Da Biacesa alla centrale di Riva e ritorno sono 10,5 km, circa 4 ore e 785 metri di dislivello. È chiusa alle auto dal 2004.
A Pieve o Molina se vuoi stare sul lago, a Bezzecca, Tiarno o in Val di Concei se cerchi tranquillità e sentieri, a Riva del Garda se vuoi alternare Garda e Ledro.
Foto: Lago di Ledro
Foto da Wikimedia Commons: NeoMeesje (CC BY-SA 4.0), NeoMeesje (CC BY-SA 4.0), Vid Pogacnik (CC BY-SA 4.0), Miloš Hlávka (CC BY-SA 4.0), NeoMeesje (CC BY-SA 4.0), NeoMeesje (CC BY-SA 4.0), Superfraenk (Public domain), Superfraenk (Public domain).
