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Aggiornato a ottobre 2026 · Fonti: Val d'Ega Turismo, IDM Alto Adige, Comune di Nova Levante, Dolomiti Superski
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Il Lago di Carezza si trova in Alto Adige, a 1.520 metri di altitudine, nel comune di Nova Levante, in alta Val d’Ega (provincia di Bolzano). È ai piedi del Latemar, con il Catinaccio alle spalle, lungo la strada statale 241 che sale da Bolzano al Passo di Costalunga e scende in Val di Fassa. Da Bolzano sono circa 26 km (40 minuti in auto), da Nova Levante circa 6 km, dal Passo di Costalunga meno di 4 km. Non è in Trentino, anche se il confine con la Val di Fassa è al passo, pochi chilometri più su.
È un lago piccolo: circa 300 metri per 140, con una profondità massima di 22 metri. Non ha immissari visibili: lo alimentano sorgenti sotterranee del Latemar, per questo il livello e il colore cambiano molto da una stagione all’altra. È un monumento naturale protetto ed è recintato: lo guardi dal sentiero che ne fa il giro, ma non scendi sulla riva e non fai il bagno.
D’estate vieni per il giro del lago, per il Labirinto del Latemar e per i sentieri sotto il Catinaccio. D’inverno il lago gela e a pochi minuti ci sono le piste di Carezza Ski, nel Dolomiti Superski. Qui sotto trovi cosa vedere, i sentieri con tempi e dislivelli, le tariffe 2026 dei parcheggi, il bus da Bolzano e dove dormire.
Cosa vedere al Lago di Carezza
Il lago in sé richiede mezz’ora; il resto della mattinata lo passi sui sentieri intorno. In luglio e agosto arriva presto: il parcheggio si riempie e la luce del mattino sul Latemar è la migliore per le foto.
Il lago e i suoi colori
L’acqua è limpida e va dal verde smeraldo al blu, con le guglie del Latemar riflesse in superficie quando non c’è vento. In ladino il lago si chiama “lago dell’arcobaleno” proprio per questi colori.
Il Latemar e il Catinaccio
Il Latemar è la montagna che chiude il lago a sud, con le sue torri grigie sopra il bosco. Il Catinaccio (Rosengarten) è dall’altra parte della strada: lo vedi meglio salendo verso il Passo di Costalunga. Al tramonto le sue pareti si colorano di rosa, il fenomeno che in ladino si chiama enrosadira.
Il centro visitatori e il sottopasso
Il parcheggio è dall’altra parte della statale. Per arrivare al lago passi nel sottopasso pedonale del centro visitatori, senza barriere: qui trovi i bagni gratuiti e due bistrot. Secondo Val d’Ega Turismo il centro visitatori è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17; d’inverno riapre dal 25 novembre. Il lago è accessibile a ogni ora, tutto l’anno. Lungo il giro c’è anche una piattaforma panoramica senza barriere, il punto delle foto classiche con il Latemar sullo sfondo.
La statua di Ondina
Su una roccia del lago c’è una piccola statua in bronzo della ninfa Ondina, la protagonista della leggenda, opera di Rinaldo Cigolla, sistemata nel 2005. Cercala dal sentiero del giro.
Il ponte sospeso e la foresta del Latemar
Dal lago un sentiero entra nella foresta del Latemar e attraversa un ponte sospeso costruito nel 2018, poi sale verso Carezza. Il bosco è di abete rosso, il legno di risonanza degli strumenti musicali. Nell’ottobre 2018 la tempesta Vaia ne ha abbattuto ampie zone: lungo i sentieri vedi ancora le aree schiantate e i nuovi alberi.
Carezza e il Passo di Costalunga
Sopra il lago la strada sale al villaggio di Carezza, con alberghi e impianti, e poi al Passo di Costalunga (1.745 m), affacciato sulla Val di Fassa. A piedi dal lago al passo sono circa 3,2 km, un’ora di cammino.
Il giro del Lago di Carezza
Il giro breve del lago è lungo circa 1,3 km, quasi in piano: calcola 20 minuti, mezz’ora con le soste per le foto. Parti dal sottopasso del centro visitatori e torni allo stesso punto. Il sentiero è senza barriere, adatto a passeggini e carrozzine.
- Il lago non si tocca: il sentiero corre dietro una recinzione. È vietato scavalcarla, fare il bagno, pattinare sul ghiaccio e far volare droni.
- Giro lungo: se vuoi camminare di più c’è un percorso ad anello di circa 3,8 km, con circa 100 metri di dislivello, che passa dal ponte sospeso e da Carezza. Calcola un’ora.
- D’inverno: il sentiero può essere in parte innevato o ghiacciato. Servono scarpe da trekking e, meglio ancora, i ramponcini.
Perché il livello cambia
Il lago è alimentato da sorgenti sotterranee, quindi la sua dimensione dipende da neve e pioggia. È al massimo a fine primavera, quando si scioglie la neve del Latemar. Poi cala per tutta l’estate e tocca il minimo a fine ottobre, quando la profondità scende a circa 6 metri. Per questo le foto sono così diverse.
La leggenda della ninfa e dell'arcobaleno
Nel lago viveva una ninfa, Ondina, che cantava seduta sulla riva. Uno stregone del Latemar si innamorò di lei e provò più volte a rapirla con la magia, senza riuscirci. Chiese aiuto alla strega Langwerda, che gli diede un consiglio: travestirsi da mercante di gioielli e stendere un arcobaleno di pietre preziose dal Catinaccio al Latemar, per attirare la ninfa fuori dall’acqua.
Lo stregone creò l’arcobaleno, ma dimenticò di travestirsi. Ondina lo vide nascosto tra gli alberi, capì l’inganno e si tuffò nel lago, per non uscirne mai più. Furioso, lo stregone strappò l’arcobaleno dal cielo, lo fece a pezzi e gettò i frammenti nel lago. Da allora l’acqua ha tutti quei colori.
Le versioni cambiano da valle a valle: in alcune lo stregone è “del Masaré”, la cresta del Latemar sopra il lago. Si dice che Ondina si mostri solo quando l’acqua è bassa.
Il nome tedesco Karersee viene invece dalla parola medievale “kar”, una conca d’alta valle usata come pascolo.
Escursioni dal Lago di Carezza
Dal lago partono sentieri per tutti i livelli, nel bosco del Latemar o sotto il Catinaccio. La stagione va da giugno a ottobre; in maggio e novembre i sentieri alti possono avere neve.
Labirinto del Latemar
9,4 km andata e ritorno, circa 3 ore, 457 metri di dislivello, difficoltà media, punto più alto a 1.905 metri. Dal lago sali nel bosco fino al Labirinto, una distesa di massi enormi caduti da una frana del Latemar più di due secoli fa. Il sentiero passa tra i blocchi: piace ai ragazzi, ma servono scarpe da escursionismo.
Anello lago – Labirinto – Passo di Costalunga
11,7 km, circa 3 ore e 40, 607 metri di dislivello, difficoltà media, massimo 1.950 metri. Dal lago passi il ponte sospeso, attraversi il Labirinto, sali ai prati del Latemar e chiudi al Passo di Costalunga, da cui torni al lago. È il giro più completo per vedere Latemar e Catinaccio in un giorno.
Rifugio Roda di Vael e l’aquila di Christomannos (Catinaccio)
10,3 km ad anello, circa 4 ore, 607 metri di dislivello, da 1.744 a 2.283 metri. Parti dal parcheggio Kaiserstein, sulla strada tra il Passo di Costalunga e il Passo Nigra. Il primo tratto è ripido (sentiero 9), poi il 552 traversa quasi in piano sotto il Catinaccio, passa dal Rifugio Paolina e arriva all’aquila dedicata a Theodor Christomannos, pioniere del turismo in Alto Adige. Con il 549 sali al Rifugio Roda di Vael (2.283 m) e torni con il 548 e l’1A. Il rifugio apre da fine primavera a ottobre.
Lago – Passo di Costalunga
Circa 3,2 km, un’ora di salita. È la camminata più semplice per vedere il Catinaccio da vicino. In estate puoi tornare al lago con il bus 180, che passa ogni ora.
Con gli impianti
Gli impianti estivi di Carezza funzionano dal 23 maggio al 1° novembre 2026: da Nova Levante sali in cabinovia a Malga Frommer, poi con la seggiovia Tschein sotto il Catinaccio.
Sciare vicino al Lago di Carezza
Il comprensorio di Carezza Ski (Carezza Dolomites) è a pochi minuti dal lago, tra Nova Levante, Carezza, il Passo di Costalunga e Tires. Ha 13 impianti e circa 36–40 km di piste, a seconda di come vengono contate. Fa parte del Dolomiti Superski, nell’area Val di Fassa/Carezza.
- Stagione 2026/27: apertura il 4 dicembre 2026, chiusura tra fine marzo e inizio aprile 2027 (controlla la data sul sito degli impianti).
- Impianti: cabinovie da Nova Levante a Malga Frommer, Hubertus e Franzin; seggiovie Paolina, Tschein e Pra di Tori; la funivia cabrio di Tires; skilift e tappeti per i principianti.
- Livello: piste soprattutto facili e medie, adatte a famiglie e principianti.
- Snowpark: sulla Tschein, sopra il Passo di Costalunga.
- Fondo e ciaspole: ci sono anelli di fondo ad accesso gratuito, percorsi per ciaspole e passeggiate invernali. Gli scialpinisti hanno il Latemar Ronda e il Rosengarten Ronda.
Skipass 2026/27
Sono validi lo skipass Val di Fassa/Carezza e il Dolomiti Superski. I prezzi ufficiali del Dolomiti Superski per l’inverno 2026/27 sono 89 euro per il giornaliero adulto in alta stagione e 453 euro per sei giorni in alta stagione. Il prezzo dello skipass di zona lo calcoli sul sito degli impianti o della Val di Fassa: comprandolo online almeno due giorni prima risparmi il 5%. Info su Carezza Dolomites e Dolomiti Superski.
Il lago d’inverno
Da dicembre il lago è di solito ghiacciato. Il giro si fa con i ramponcini, ma sul ghiaccio non si cammina e non si pattina. Il mercatino di Natale al lago non si fa più.
Quando andare al Lago di Carezza
- Giugno: il lago è al livello massimo, l’acqua è verde intensa. Il momento migliore per le foto.
- Luglio e agosto: tutti i sentieri aperti, ma è il periodo più affollato. Arriva entro le 9 o prendi il bus 180.
- Settembre e ottobre: meno gente e larici gialli. Il livello cala e a fine ottobre il lago è al minimo.
- Da dicembre a marzo: lago ghiacciato, sci a Carezza, ciaspolate nel bosco.
- Aprile, maggio e novembre: mezza stagione, con impianti chiusi e neve sui sentieri alti.
D’estate, al Passo di Costalunga, il traffico è più intenso tra le 9 e mezzogiorno.
Gite dal Lago di Carezza
- Val di Fassa (Vigo di Fassa circa 13 km): oltre il Passo di Costalunga, con la funivia del Catinaccio da Vigo.
- Moena (circa 18 km): la “fata delle Dolomiti”, all’imbocco della Val di Fassa.
- QC Terme Dolomiti (Pozza di Fassa, circa 15 km): le terme per una giornata di pioggia o dopo lo sci.
- Canazei (circa 24 km): la porta della Sella Ronda e della Marmolada.
- Bolzano (circa 26 km): il centro storico, i portici e il museo di Ötzi.
- Seceda (Ortisei circa 54 km): la cresta più fotografata della Val Gardena.
- Bressanone (circa 60 km): la città vescovile della Valle Isarco.
Dove dormire al Lago di Carezza
Al lago non si dorme: gli alloggi sono nei paesi vicini, tutti collegati dal bus 180. Scegli la zona in base a cosa vuoi fare.
- Nova Levante (circa 1.180 m, 6 km dal lago): il paese della Val d’Ega, con negozi, ristoranti e la cabinovia per le piste. Per famiglie e soggiorni di una settimana, d’estate e d’inverno. Hotel, pensioni, appartamenti e agriturismi.
- Carezza e Passo di Costalunga (fino a 1.745 m, 2–4 km): alberghi e residence vicino agli impianti e ai sentieri. Per chi scia dalla porta di casa e per chi vuole camminare senza prendere l’auto.
- Vigo di Fassa (circa 13 km, in Trentino): dall’altra parte del passo, con la funivia del Catinaccio e la Val di Fassa a portata. Per chi vuole combinare il lago con le Dolomiti di Fassa. Nella stessa valle ci sono anche Pozza di Fassa e Moena.
- Bolzano (circa 26 km): la città, con tanta scelta e prezzi più vari. Per chi arriva in treno, viaggia senza auto o vuole alternare montagna e città.
Per una settimana in famiglia conviene un appartamento o un agriturismo in Val d’Ega. In agosto e a Natale prenota con anticipo.
Come arrivare al Lago di Carezza
In auto
Da Bolzano esci dall’autostrada A22 a Bolzano Nord e segui le indicazioni per la Val d’Ega: la strada statale 241 passa da Cardano, Ponte Nova e Nova Levante e arriva al lago. Sono circa 26 km, 40 minuti. Dalla Val di Fassa prendi la stessa SS241 a Vigo di Fassa, sali al Passo di Costalunga e scendi al lago: circa 13 km. Da Trento calcola circa un’ora e mezza, da Innsbruck circa due ore e un quarto via Brennero. Il passo è aperto tutto l’anno, ma d’estate ci sono code: lungo la strada è vietato fermarsi a bordo carreggiata.
In treno
La stazione di riferimento è Bolzano, sulla linea del Brennero. Dalla stazione prosegui con il bus 180. Orari su Alto Adige Mobilità.
In autobus
Il bus 180 collega Bolzano, Ponte Nova, Nova Levante, il Lago di Carezza, il Passo di Costalunga e la Val di Fassa, con corse ogni ora. La fermata si chiama “Lago di Carezza” ed è a due minuti a piedi dal centro visitatori. In luglio e agosto, dalla Val di Fassa parte da Vigo. Valgono Guest Pass e Mobilcard; i biglietti si comprano a bordo. Niente bici sui bus dei passi.
In aereo
L’aeroporto più vicino è Bolzano (circa 31 km). Per i voli internazionali ci sono Verona (circa 180 km), Treviso e Venezia (circa 175–185 km), Innsbruck (circa 140 km) e Monaco di Baviera (circa 280 km). Senza auto: treno per Bolzano, poi bus 180.
Parcheggi
I parcheggi sono del Comune di Nova Levante, tutti a pagamento e non prenotabili. Il parcheggio del lago (P Lago di Carezza) è sulla statale, di fronte al lago: prendi il biglietto alla sbarra, paghi alla cassa automatica e poi hai 15 minuti per uscire. Al lago ci arrivi a piedi dal sottopasso. Tariffe 2026:
- Auto e moto: 5 euro fino a 1 ora, 8 euro fino a 2 ore, 13 euro fino a 6 ore, 18 euro fino a 12 ore, 30 euro fino a 24 ore.
- Camper e bus: 19 euro fino a 3 ore, 27 euro fino a 12 ore, 40 euro fino a 24 ore.
- Altri parcheggi: Simhild (auto 3 euro la prima ora, 16 euro al giorno) e Paolina, a Carezza (2 euro la prima ora, 24 euro per 24 ore). Frommer, alla Malga Frommer, costa 8 euro al giorno, con la prima mezz’ora gratis.
- Camper: c’è un Camper Park presso il parcheggio Paolina (38 euro per 24 ore). Nei parcheggi è vietato mettere tavoli, sedie o attrezzatura da campeggio.
Ci sono 4 posti riservati alle persone con disabilità. Tariffe e regole aggiornate sono sul sito del Comune di Nova Levante. In estate il parcheggio del lago si riempie presto: arriva prima delle 9 o lascia l’auto e prendi il bus.
Domande frequenti sul Lago di Carezza
In Alto Adige, nel comune di Nova Levante, in alta Val d’Ega (Bolzano). È a 1.520 metri, ai piedi del Latemar, sulla SS241, a circa 26 km da Bolzano e meno di 4 km dal Passo di Costalunga.
In Alto Adige. Il confine con il Trentino è al Passo di Costalunga: oltre il passo comincia la Val di Fassa.
A 1.520 metri. Il Passo di Costalunga è a 1.745 metri, Nova Levante a circa 1.180.
Nel 2026 l’auto paga 5 euro la prima ora, 8 euro fino a 2 ore, 13 euro fino a 6 ore e 30 euro per la giornata intera. Il camper paga da 19 a 40 euro. Il parcheggio non si prenota.
In treno fino a Bolzano, poi con il bus 180 per Nova Levante e la Val di Fassa, che passa ogni ora e ferma davanti al centro visitatori.
Circa 20 minuti: il giro breve è lungo 1,3 km ed è in piano, adatto a passeggini e carrozzine. L’anello lungo, con il ponte sospeso, è di circa 3,8 km e richiede un’ora.
No. Il lago è un monumento naturale protetto ed è recintato: sono vietati il bagno, l’accesso alla riva, il pattinaggio e i droni.
Perché è alimentato da sorgenti sotterranee. È pieno a fine primavera, con lo scioglimento della neve, e cala fino a fine ottobre. La leggenda dice che i colori sono i frammenti dell’arcobaleno gettati nel lago dallo stregone del Latemar.
Di solito sì, da dicembre. Il giro sulla riva si fa con i ramponcini, ma camminare o pattinare sul ghiaccio è vietato.
Circa 18 km, mezz’ora d’auto via Vigo di Fassa e il Passo di Costalunga. Da Canazei sono circa 24 km.
